On. Nirenstein: "Montalcini, l’esempio della donna di valore"
Nel 2013 nel medio Oriente non ci sarà più la Primavera
Israele ha bisogno di nuovi giocatori
I problemi che Israele si trova ad affrontare esigono una nuova impostazione di pensiero. Personaggi del livello di Stanley Fischer saranno in grado di ribaltare la battaglia diplomatica.
Possiamo imparare molto sulla poca serietà di alcuni leader israeliani dalle dichiarazioni di Shelly Yachimovich secondo cui la minaccia nucleare iraniana è un capriccio personale di Netanyahu. Oppure da Uri Sagi, già capo dell’Intelligence militare, che la settimana scorsa durante un simposio al College di Netanya, ha affermato che ci siamo avvelenati il cervello con la questione iraniana. Oppure ancora da un altro ex capo dell’Intelligence militare, Amos Yadlin, che suggerisce di tornare al tavolo dei negoziati sulla base delle rinunce di Ehud Olmert, pur sapendo che ciò non comporterebbe alcun passo avanti verso la pace, solo un miglioramento della immagine di Israele nel mondo.
Italy MP: Hezbollah is a dangerous terror group
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La strage del pane mette Assad all'angolo
Follia talebana: aiutare la polio
Gli uomini amano a tutte le latitudini farsi del male, distruggere le proprie speranze di prosperità, di salute, di ricchezza... E’ un sogno dolce e ingenuo quello del progressismo che insegna un mondo dedito alla “ricerca della felicità”, quasi un dovere più che un diritto codificato nella Costituzione americana. In realtà c’è metà dell’umanità schiava delle sue pulsioni masochiste e i talebani sono al primo posto [...]
Interrogazione sull’inserimento del movimento Hezbollah nella lista UE delle organizzazioni terroristiche
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Dal bollettino della Camera dei Deputati del 19 dicembre 2012 riportiamo la discussione dell'interrogazione presentata dall’On. Fiamma Nirenstein sull’inserimento del movimento Hezbollah nella lista UE delle organizzazioni terroristiche.
Si ricordano le modalità dell’interrogazione così come stabilito dal regolamento: l’interrogazione viene sinteticamente presentata e vi si allega il testo; segue la risposta del Governo e successivamente sono concessi cinque minuti di replica all’interrogante.
Vi invitiamo anche a leggere articolo, pubblicato sul Jerusalem Post, riguardo a questa e a un'altra interrogazione presentata: http://www.jpost.com/International/Article.aspx?id=297203
Interrogazione a risposta in Commissione 5-08664:
NIRENSTEIN. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:
il 23 novembre 2012, il Vice Ministro degli esteri spagnolo Gonzalo de Benito ha dichiarato che la Spagna sta lavorando per far approvare in ambito Unione europea la decisione di classificare Hezbollah come organizzazione terroristica, soprattutto in relazione all'attentato terroristico di Bourgas, Bulgaria, del 12 luglio 2012, in cui persero la vita cinque turisti israeliani, l'autista dell'autobus che li trasportava e nel quale rimasero feriti altri trentasei turisti cittadini dello Stato ebraico; [...]
Interrogazione sulla pubblicazione del rapporto dal titolo «Quanto ci costa delegittimare Israele?»
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Dal bollettino della Camera dei Deputati del 19 dicembre 2012 riportiamo la discussione dell'interrogazioniepresentata dall’On. Fiamma Nirenstein sulla pubblicazione del rapporto dal titolo «Quanto ci costa delegittimare Israele?»
Si ricordano le modalità dell’interrogazione così come stabilito dal regolamento: l’interrogazione viene sinteticamente presentata e vi si allega il testo; segue la risposta del Governo e successivamente sono concessi cinque minuti di replica all’interrogante.
Vi invitiamo anche a leggere articolo, pubblicato sul Jerusalem Post, riguardo a questa e a un'altra interrogazione presentata: http://www.jpost.com/International/Article.aspx?id=297203
Interrogazione a risposta in Commissione 5-08666:
NIRENSTEIN. - Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che:
ha suscitato vivo scalpore la pubblicazione dal titolo «Quanto ci costa delegittimare Israele?» - Rapporto sui finanziamenti pubblici alle ONG che fanno delegittimazione di Israele, a cura di Giovanni Matteo Quer, presentato il 17 novembre 2012 e discusso nei giorni scorsi a Roma in occasione del XXII Congresso nazionale della Federazione delle associazioni Italia-Israele - in quanto vi si documenta che in Italia si è costituito, in via di fatto, un autentico doppio binario nelle relazioni con Israele: da un lato quello ufficiale, quasi esclusivamente governativo, di amicizia e sostegno e, da un altro lato, un canale parallelo, informale ma attivissimo, di condanna, stigmatizzazione, delegittimazione; [...]
Mediorientale
La rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin.
http://www.radioradicale.it/scheda/368644
La puntata di oggi inizia partendo dall’analisi della politica interna israeliana quando mancano solamente cinque settimane al prossimo 22 gennaio data delle elezioni legislative. Intanto, il ministro israeliano degli Affari esteri, Avigdor Lieberman, ha annunciato le dimissioni, dopo che è stato incolpato di frode e abuso di fiducia. Lieberman è un partner importante del primo ministro Benyamin Netanyahu all’interno della coalizione al potere e molto è stato detto di lui ma durante la puntata Nirenstein sfata molti bias raccontanti sul capo della diplomazia di Gerusalemme.
On. Nirenstein: “Sono preoccupata per il ricovero di Pannella, è persona preziosa per l’Italia”
“Sono molto preoccupata per Marco Pannella, ricoverato in ospedale a causa del rischio fisico che comporta il suo sciopero totale della fame e della sete. I medici dicono infatti che rischia la vita, e questo è intollerabile sia per motivi umani che politici: l'Italia ha bisogno di un valoroso combattente dei diritti umani come Pannella. Pannella e i Radicali combattono da tempo in favore dell'amnistia e del voto ai carcerati. Uno sguardo ai dati suggerisce che ciò sarebbe semplicemente conforme a una migliore applicazione delle convenzioni internazionali e del rispetto dei diritti umani . Condivido la sua battaglia, e gli chiedo di non metter a repentaglio la sua salute con senso di responsabilità verso gli amici e verso il Paese”.
Roma, 17 dicembre 2012





