Fiamma Nirenstein Blog

La guerra antisemita contro l'Occidente

7 ottobre 2023 Israele brucia

Jewish Lives Matter

Informazione Corretta, il nuovo video di Fiamma Nirenstein

Museo del popolo ebraico

Assad agita contro Israele lo spettro delle armi chimiche

mercoledì 12 dicembre 2012 Il Giornale 3 commenti

Il Giornale, 17 dicembre 2102

Come in una spirale di orrore, adesso entrano sulla scena siriana anche i campi profughi palestinesi: è addirittura un bombardamento compiuto dai jet di Assad quello che ha colpito dentro una moschea del campo profughi di Yarmouk, alla periferia di Damasco, 25 ribelli che vi si erano rifugiati dopo aver tentato un’avanzata nella capitale. Sono stati tutti uccisi, e lo scontro nel campo aveva messo in fuga il famoso comandante del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, il duro e ormai anziano Ahmed Jibril. Era rimasto fedele ad Assad mentre il capo di Hamas Khaled Mashaal se ne era andato in cerca di altri sponsor. [...]

Israele, stella polare della politica estera italiana

martedì 11 dicembre 2012 Attivita parlamentari 8 commenti
Il testo dell'intervento dell'On. Fiamma Nirenstein, Vicepresidente della Commissione Esteri, tenuto oggi in occasione dell’audizione di Giulio Terzi di Sant’Agata, Ministro degli Affari Esteri, sull’esito del voto presso l’Assemblea Generale dell’ONU in ordine al riconoscimento all’Autorità palestinese dello status di Paese non membro.

Sulla WebTV della Camera dei Deputati la registrazione dell’audizione:
http://webtv.camera.it/portal/portal/default/Commissioni/Dettaglio?IdEvento=5520

Prima di tutto ringrazio il Ministro, che ha svolto un intervento complesso e persino sofferto. Ho avvertito nella complessità della sua esegesi sulla risoluzione italiana un tormento, oltre che una determinazione, che sinceramente mi fa piacere e mi conferma nell’idea che la decisione di Palazzo Chigi abbia avuto un carattere subitaneo, sul quale io non ritorno a lungo, in quanto ho già sentito molti miei colleghi spiegare di che cosa si è trattato. Il Ministro Terzi è fra coloro che hanno sempre compreso il pieno significato culturale e strategico della difesa di Israele. Qui affrontiamo il punto di gran lunga più delicato della storia di questi cinque anni in politica estera, un evidente cambio di linea, una svolta voluta da Palazzo Chigi contro ogni possibile previsione e ragione evidente nel comportamento del precedente Governo e del Parlamento. Tale scavalcamento è avvenuto in modo scioccante, dopo che questo Parlamento aveva compiuto decine di gesti di speciale amicizia e comprensione nei confronti di un Paese sempre assediato non solo da nemici fisici, ma da un odioso lavorio di delegittimazione. [...]

Mediorientale

lunedì 10 dicembre 2012 Generico 0 commenti
RIASCOLTA 

La rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin.

http://www.radioradicale.it/scheda/367946

La puntata inizia dal voto dell’ONU a favore della Palestina e dalla posizione presa dal Governo italiano. Quale significato politico ha avuto questo voto? Domani, martedì 11 dicembre, il capo della Farnesina Terzi ne parlerà presso la Commissione esteri della Camera. Terzi dovrà riferire di questa posizione così inusitata del nostro Governo che sembra non aver ascoltato neanche il discorso pregno d’odio pronunciato dal presidente palestinese Abu Mazen al Palazzo di Vetro. Lo stesso odio presente anche durante la terribile (ascoltando la puntata di oggi capiamo il perché dell’aggettivo) manifestazione di centinaia di migliaia di persone a Gaza in onore di Khaled Meshaal per la sua prima visita nella Striscia, non un ritorno.[...]

Italian deputy calls for EU ban of Hezbollah

domenica 9 dicembre 2012 Generico 0 commenti
Jerusalem Post, 9 dicembre 2012

WASHINGTON – Fiamma Nirenstein, vice president of the Foreign Affairs Committee of the Italian Chamber of Deputies, has submitted a resolution to the committee urging Foreign Minister Giulio Terzi Sant’Agata to push to outlaw Hezbollah. The move comes as discussions are being held among the 27 EU member countries about placing the Lebanese Shi’ite group on its list of terrorist organizations. The Jerusalem Post obtained a copy last week of the draft resolution, which was formulated in late November, and is slated to be voted on by the Foreign Affairs Committee. It calls on Italy’s Foreign Ministry “to act within the European framework in order to include the Hezbollah movement in the international terrorism list of the European Union.” The resolution bases the call to blacklist Hezbollah on a number of factors, including the July 18 bus attack in the seaside resort of Burgas, Bulgaria, which killed five Israeli tourists and their Bulgarian bus driver, and wounded 32 other Israelis. American and Israeli intelligence officials attributed the explosion to a joint Iran-Hezbollah operation. [...]

Il leader di Hamas torna dall'esilio. Vince l'estremismo.

sabato 8 dicembre 2012 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 8 dicembre 2012

Dinamiche mediorientali a velocità supersonica. Arriva Khaled Mashaal a Gaza. Il leader di Hamas festeggia varie cose: il suo primo ritorno a Gaza dal ‘67, i 25 anni dalla fondazione del movimento islamista da tutto il mondo messo nella lista terrorista, la gioia di aver sparato missili fino a Tel Aviv e Gerusalemme usando le forniture iraniane e tuttavia di aver coinvolto nelle trattative l’Egitto della Fratellanza così da dissuadere Israele da un ingresso nella Striscia in conclusione della guerra. C’è chi dice che quando Mashaal se n’è andato da Damasco in seguito alla rivolta contro Assad (i palestinesi sono sunniti, alleati naturali dei ribelli) ha creato le premesse per un distacco dall’Iran... ma fino ad ora le armi seguitano a fluire a Gaza tramite il Sudan,il Sinai e quant’altro. Tuttavia per questo distacco dalla Siria, Mashaal è visto come un possibile interlocutore segreto di Israele. Ma perchè mai un Hamas sulla cresta dell’onda vorrebbe cercare la pace? Bisogna invece leggere bene il fatto che per la prima volta Fatah abbia deciso di partecipare ai festeggiamenti di Hamas, che altro non sono che una ripetuta condanna a morte di Israele.[...]

100 onorevoli contro Palazzo Chigi per il voto pro-Palestina

venerdì 7 dicembre 2012 Attivita parlamentari 15 commenti
Dichiarazione dell’On. Fiamma Nirenstein, Vicepresidente della Commissione Esteri

“E con profonda soddisfazione che vedo riconosciuta nelle 100 firme dei deputati del PDL valore politico di un’opposizione decisa contro la scelta di Palazzo Chigi di votare il 29 novembre all’ONU per la dichiarazione unilaterale di uno Stato palestinese osservatore.

La lettera aperta, di cui è primo firmatario Fabrizio Cicchitto Capogruppo PDL alla Camera, critica la metodologia e il contenuto della scelta governativa.” – spiega Nirenstein - “La metodologia: è stata completamente ignorata l’impostazione politica del Parlamento che questo Governo dovrebbe rappresentare ed è anzi stata capovolta. In secondo luogo appare del tutto incoerente con l’impostazione italiana che promuove il processo di pace tramite il negoziato l’avere avvallato il rifiuto palestinese di parlare con Israele e quindi di riconoscerlo come Stato del popolo ebraico. La scelta del governo ha cancellato la trattativa affiancandosi a una delle consuete scelte automatiche della Nazioni Unite che non mancano occasione per delegittimare Israele”.

Roma, 7 dicembre 2012 

L’altra ribellione anti-premier “Sulla Palestina scelta sbagliata”

venerdì 7 dicembre 2012 Attivita parlamentari 1 commento
Il Corriere della Sera, 7 dicembre 2012

''Intendiamo esprimere viva preoccupazione e stupore per la decisione italiana di votare a favore della dichiarazione unilaterale di uno Stato Palestinese all'Assemblea Generale dell'ONU del 29 novembre scorso''. Lo scrivono il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, la Vicepresidente della Commissione Esteri, Fiamma Nirenstein e altri 100 parlamentari del centrodestra in una lettera aperta al Governo. [...]

L'Europa perde il ruolo di mediatore con Israele

martedì 4 dicembre 2012 Il Giornale 8 commenti
Il Giornale, 4 dicembre 2012

L’Europa si dice molto preoccupata, ma si vede di lato un sorrisetto di malvagio compiacimento. Parigi, Londra, Stoccolma hanno invitato per spiegazioni gli ambasciatori israeliani, anche la Germania condanna. L’Italia per bocca del premier Mario Monti, esprime il suo sdegno in maniera molto pesante anche perché si unisce alla Francia parlando di “colonizzazioni” israeliane e si preoccupa riconoscendosi nelle dichiarazioni di un personaggio che con Israele ha sempre avuto un’antipatia così profonda da comparare a suo tempo l’eccidio terrorista di Tolosa alla morte dei bambini a Gaza, la signora Ashton!  [...]

"Les Ménoras d'Or" del B'nai Brith Moshé Dayan

lunedì 3 dicembre 2012 Generico 0 commenti
Ho ricevuto ieri a Nizza in Costa Azzurra il premio internazionale del B'nai Brith Moshé Dayan "Les Ménoras d'Or", ero l'unica italiana premiata.

E' stata una serata di grande affetto al Teatro dell'Opéra di Nizza in cui tutti i nostri pensieri sonno andati alla terribile ingiustizia subita da Israele con il voto dell'Assemblea Generale dell'Onu del 29 novembre scorso.

Il messaggio di una serata di solidarietà internazionale e' stato: "Continuiamo la lotta per garantire allo Stato ebraico il diritto alla vita e all'autodifesa".

Israele isolato? Ci è abituato e saprà resistere

sabato 1 dicembre 2012 Il Giornale 16 commenti

Il Giornale, 1 dicembre 2012

Fossi in Israele, me ne andrei dall’ONU; le serve solo a raccogliere isolamento e delegittimazione. Ma Israele è dura, abituata all’isolamento che nasce nel cuore malato delle parole difuoco, come quelle che  Abu Mazen ripeteva; Israele è uno Stato mostro, di apartheid, parafascista, che uccide i poveri poveri palestinesi innocenti... E tutti lo hanno votato, anche noi. [...]

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