Fiamma Nirenstein Blog

La guerra antisemita contro l'Occidente

7 ottobre 2023 Israele brucia

Jewish Lives Matter

Informazione Corretta, il nuovo video di Fiamma Nirenstein

Museo del popolo ebraico

Destra e sinistra: categorie obsolete di vedere il nostro futuro

giovedì 14 marzo 2013 Diario di Shalom 0 commenti
Shalom, 14 marzo 2013

Sbaglia chi pensa che i valori dell’ebraismo siano tutelati da una sola parte politica. Troppi, da tutti gli schieramenti, sono silenziosi e permissivi davanti alla crescita dell’antisemitismo, all’odio viscerale contro Israele, al fanatismo islamico.
Non vi è per l’ebraismo della diaspora questione più spinosa del rapporto fra la destra, la sinistra e gli ebrei. Ambedue le parti, nel corso della storia lontana e recente, hanno dato prova di una violenta pulsione antisemita, chiunque non sia totalmente cieco lo vede. Se la destra ha nella parte più infausta del suo curriculum macchie atroci come l’antisemitismo genocida, con rimarchevoli eccezioni anche nei momenti più pericolosi, la sinistra non può vantare davvero una fedina pulita.[...]

Ecco cosa chiedere innanzitutto a Grillo

mercoledì 13 marzo 2013 Generico 3 commenti
Lo scorso lunedì sera Paolo Mieli ha lanciato insieme a me, che ho sollevato il problema in un'assemblea di ebrei milanesi durante il convegno La sinistra italiana e Israele, un appello inequivoco perché il fenomeno dell'antisemitismo di Grillo e dei suoi seguaci venga ritenuto fondamentale per capire il fenomeno, e ha chiesto che chiunque si avvicini a lui per un dialogo deve dirgli innanzitutto: "Adesso, prima che parliamo di misure economiche o sociali, ripudia tutto questo orrore che fuoriesce dai tuoi discorsi passati e dal tuo sito, o per noi non sei un interlocutore".

Fiamma Nirenstein

La battaglia di Fiamma Nirenstein in Parlamento per Israele

mercoledì 13 marzo 2013 Generico 1 commento
Informazione Corretta13 marzo 2013

Ecco il testo dell’intervento di Fiamma Nirenstein durante l’incontro con le Associazioni Italia-Israele del Piemonte, tenutosi ieri a Torino, nel quale le è stato riconosciuto il ruolo che ha avuto nell’ultima legislatura, cinque anni di lavoro incessante. Il suo non è un addio, continuerà da Gerusalemme la sua, nostra battaglia in difesa di Israele.  

Grazie cari amici di Torino e Piemonte. Un’esperienza si è conclusa per me, ed è bello vedere la propria fatica premiata, riconosciuta. E’ straordinario anche, in quest’Italia delle ipocrisie e del politically correct che in questo ci sia sincerità, non compaia affettazione, non desiderio di apparire. In genere le celebrazioni hanno un secondo fine, vi si celebra il proprio conformismo, qualche idea che piaccia alla gente, che serva per il futuro. Qui non è così. Voi premiate una persona che ha nuotato contro corrente, penso di poterlo affermare senza falso orgoglio. In genere un ebreo riceve molto onore nel Giorno della Memoria, nel ricordo degli ebrei uccisi, o anche per esempio quando in maniera generica , con piglio universalistico, si parla di “diversi” di “oppressi” di “perseguitati” facendo un gran minestrone. Un esempio: uno, il servizio di Rai 3 sulla giornata internazionale dei Giusti indetta dall’Unione Europea. [...]

Il Parlamento contro l'antisemitismo

mercoledì 13 marzo 2013 Attivita parlamentari 0 commenti
“Al termine di questa legislatura sono lieta di poter presentare i due volumi che racchiudono sia le conclusioni del lavoro del Comitato d'Indagine sull'Antisemitismo, sia gli atti della conferenza tenutasi alla loro prima uscita il 17 ottobre 2011. I volumi saranno presentati a Roma mercoledì 13 marzo alle ore 18 presso la Sala delle Colonne, via Poli 18. Oltre a me parleranno l'On Margherita Boniver, presidente del Comitato Schengen della XVI legislatura, l’On. Sandro Gozi, responsabile per le politiche europee del PD, lo storico Giovanni Sabbatucci e Angelo Pezzana, direttore di Informazionecorretta.com" [...]

Obama in Israele. Un viaggio che parte in salita.

sabato 9 marzo 2013 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 9 marzo 2013

Chissà se, in occasione dell’incontro fra Obama e Netanyahu, durante il viaggio del presidente americano in Israele, quel gatto nero che passeggia sempre fra i due quando cercano di parlare si prenderà un riposo. Ok, Obama ha finalmente deciso, al suo secondo mandato, di farsi la famosa passeggiata a Gerusalemme che non aveva mai voluto preferendo il Cairo. Ma chi può dire se,  ormai il 20 di questo mese, arriva carico o di invise imposizioni oppure di buone intenzioni verso l’unico alleato che gli garantisce di poggiare saldamente i piedi sulla terra del medioriente e non sulle sabbie mobili delle rivoluzioni arabe?[...]

Se la Siria abbatte la statua di Assad

mercoledì 6 marzo 2013 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 06 marzo 2013

Il monumento al padre del dittatore trascinato nella polvere. Ribelli sempre più forti, ma divisi in mille fazioni.

Un uomo è la sua bandiera, la sua croce, il suo libro: una statua trascinata nella polvere ha un effetto più forte dello scoppio di un missile, più violento di una strage. Così, non è da sottovalutare l’effetto dell’immagine della statua di Hafez Assad tutta d’oro ieri trascinata nella polvere di Raqqa sul fiume Eufrate. Chi non ha pensato, anche Assad e i ribelli siriani, alla statua di Saddam la cui caduta ne segna la sconfitta? Raqqa è una capitale di provincia nel nord del Paese che è fondamentale oggi conquistare per motivi di collegamento. Ma i ribelli, benchè fieri della conquista, dicono che le forze loialiste ancora tengono l’aeroporto a sessanta chilometri dalla città, e un cittadino fa sapere dalla sua zona d’ombra che ancora i ribelli assediano gli uffici dei servizi segreti di Assad.[...]

Mediorientale

lunedì 4 marzo 2013 Generico 0 commenti
RIASCOLTA La rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin.



La puntata di questa settimana de Il Medio Oriente visto da Gerusalemme inizia ancora una volta con un‘analisi sulla politica interna israeliana. Cosa sta succedendo all’interno della Knesset? Quali coalizioni si stanno formando? Dopo aver risposto a queste domande l’attenzione si sposta su l’Iran, argomento di discussione anche durante l’ultima convention organizzata dall’AIPAC, lobbying group statunitense noto per il forte supporto allo stato di Israele, incontro al quale ha partecipato anche l’ex ministro della Difesa Ehud Barak. Per restare sul rapporto Israele-Usa durante la puntata si parla anche della prima visita presidenziale di Obama a Gerusalemme[...]

"Quel Pontefice poco mediatico che ha parlato chiaro agli ebrei"

giovedì 28 febbraio 2013 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 28 febbraio 2013

Il rabbino capo di Roma: "Ammiro il suo aspetto ritirato, da lui abbiamo ricevuto rispetto. La nostra speranza? Che il nuovo Papa non sia ostile"

Nello studio al secondo piano del Tempio Maggiore, sorriso gentile: «Si rischia il cattivo gusto a interessarsi degli affari degli altri». Ma poi quelle due cupole che si guardano dalle rive del Tevere altro non possono fare che scrutarsi e discutere in un dialogo sempiterno e spinoso quanto lo è quello fra ebrei e cattolici.
Il professor Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma, una sessantina d'anni molto ben portati, dotto e severo, parla con familiarità e rispetto delle dimissioni del suo coinquilino nella città in cui gli ebrei risiedono da 2000 anni. I ragazzi che incontriamo lo chiamano «morè» maestro. Il Papa è venuto qui in visita, in segno di amicizia. Di Segni è primario di radiologia diagnostica, come prescrive il dettato ebraico che vuole che i suoi saggi siano attivi nel mondo. Bioetica, rapporti interreligiosi, laicismo, speranze per il futuro: il rabbino dice sempre di più di quel che esprimono le sue brevi frasi. [...]

Quelle giravolte di Erdogan

domenica 24 febbraio 2013 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 24 febbraio 2012

Le ambizioni della Turchia di entrare a far parte dell’Unione Europea sono state frustrate fin dagli anni ‘60, e per questo, dopo la svolta islamista impressa al grande Paese dal presidente Recep Tayyp Erdogan, ci siamo vigorosamente battuti il petto: tutto sarebbe stato diverso se la Turchia fosse entrata nell’UE, abbiamo detto, oggi il mondo islamico e quello cristiano andrebbero più d’accordo... insomma, mea culpa se le migliori aspirazioni della Turchia sono state decapitate dalla scarsa lungimiranza europea e americana, abbiamo pensato. [...]

Nirenstein: l’Europa deve rapidamente mobilitarsi per porre un freno alla delittuosa attività degli Hezbollah

giovedì 21 febbraio 2013 Attivita parlamentari 0 commenti
Dichiarazione dell’On. Fiamma Nirenstein, Vicepresidente della Commissione Esteri:

“Non stupisce che a Cipro sia stato processato ieri un uomo di 24 anni che ha ammesso di essere parte del gruppo di Hezbollah impegnato come organizzatore e informatore in molti siti che i turisti israeliani sono soliti frequentare. L’uomo di Hezbollah, Hossam Taleb Yaacoub, dicono gli inquirenti ciprioti stava preparando attentati che ci ricordano quello di Burgas, in Bulgaria, in cui sono stati uccisi cinque turisti israeliani e l’autista bulgaro. E’ di pochi giorni fa la conclusione dell’inchiesta dei giudici bulgari che, appunto, identificavano negli Hezbollah i più che probabili autori di quell’attacco sanguinoso. Mi sembra, anche in seguito alla notizia proveniente da Cipro, che l’Europa debba rapidamente mobilitarsi per porre un freno alla delittuosa attività degli Hezbollah ponendo l’organizzazione estremista nella lista dei gruppi terroristi riconosciuti come tali dalla Unione Europea.”

Roma, 21 febbraio 2013

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