On. Nirenstein: il video di Stormfront non ha nulla a che fare con la libertà di opinione, è solo incitamento alla violenza
“E’ scioccante rivedere il filmato postato su Youtube da Stormfront che è stato di nuovo denunciato in questi giorni dall'On. Alessandro Ruben e da Riccardo Pacifici, presidente della comunità ebraica.
Anche io che nel video xenofobo e razzista appaio come membro del complotto mondiale ebraico per dominare l'Italia e il mondo chiedo che il video già cancellato e poi stranamente ricomparso nello spazio cibernetico venga eliminato per sempre perché non ha niente a che fare con la libertà di opinione, ma solo con l'incitamento alla violenza e perfino all'omicidio.
Le disgustose panzane con cui si minaccia gran parte del Parlamento italiano che ha per anni condotto un'indagine bipartisan contro l'antisemitismo è inammissibile così come lo è in generale l'attività sul web dei facinorosi che odiano gli ebrei”.
Roma, 8 febbraio 2013
Quanti politici ci andavano a braccetto...
E ora cosa ci racconteranno i volenterosi politici dell’UE che ancora il 9 gennaio scorso non potevano trovare un accordo sul fatto che gli Hezbollah sono terroristi? La Francia e la Germania si adopereranno ancora a spiegarci che se anche un po’ terroristi lo sono “hanno forza politica e sono socialmente impegnati” come disse Massimo D’Alema dopo la passeggiata di Beirut dell’agosto 2006? Ci ricorderanno di nuovo che fanno parte del governo e che accusandoli si destabilizza il Libano?
Raid aerei israeliani, la Siria: “Ci hanno colpito”
Il Giornale, 31 gennaio 2013
Si sa sempre poco in Medio Oriente degli eventi basilari, finchè essi non si spalancano come un fiore carnivoro e rivelano i loro significati fatali. Così accadde con il bombardamento del reattore di Osirak nel 1981 in Irak e poi di quello siriano nel 2008, a lungo Israele negò e non spiegò. Anche ora si sa poco delle incursioni degli F16 israeliani che hanno (forse) bombardato nella notte fra martedì e ieri (non è confermato, anzi, il riserbo è totale) “qualcosa” sul confine fra Siria e il Libano: “I jet israeliani hanno violato il nostro spazio aereo all’alba di oggi e hanno effettuato un attacco diretto contro un centro di ricerche scientifiche per testare il nostro livello di difesa e resistenza” l’unica conferma firmata alla Sana dal comandante dell’esercito siriano. [...]
Mediorientale
La rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin.
Intanto, un totale riserbo viene mantenuto anche oggi da Gerusalemme in seguito al raid aereo su un'installazione militare siriana, denunciato ieri dalle autorità di Damasco. Secondo altre fonti, invece, il raid aereo avrebbe colpito un convoglio di camion lungo il confine tra Siria e Libano che da Damasco avrebbero trasportato batterie di sistemi anti-aerei di fabbricazione russa (in grado di abbattere qualsiasi velivolo nel raggio di 50km) alle milizie sciite degli Hezbollah. Nirenstein nel corso della puntata aggiunge anche una terza ipotesi e poi si chiede: ora, cosa succederà dopo questo attacco aereo?[...]
La "taglia-dita": in Iran la giustizia è un film horror
Non ci resta che continuare a combattere
L'antisemitismo rinasce in Ungheria
Giornata della Memoria, Fiamma Nirenstein (Pdl) e Sandro Gozi (Pd) in Ungheria per un incontro europeo sull'antisemitismo
Antisemitismo: Nirenstein (PdL) e Gozi (PD) in Ungheria per Delegazione parlamentare
Israele senza veri vincitori. Ora la palla passa al centro
Il Giornale, 24 gennaio 2012
L’avevano sbagliata tutti; tv, carta stampata, politici di tutto il mondo che mettevano in guardia contro una vittoria schiacciante di Benjamin Netanyahu, “King Bibi”, come lo aveva sfottuto il Time Magazine sbattendoneuna foto poco rassicurante in copertina. Avrà una maggioranza schiacciante, dicevano, contornata dalla crescita della destra. Perché, sia chiaro, insistevano per colonne e colonne (vedi per esempio l’articolo su Herald Tribune di Jodi Rudoren alla vigilia elettorale) Israele va a destra, oh quanto a destra, nel profondo dei buchi neri dell’etica corrente, contro Obama, contro l’Europa,contro l’ONU. [...]





