Nirenstein interviene a inaugurazione Israeli Jewish Congress
mercoledì 12 settembre 2012 Attivita parlamentari 1 commento
L'On. Fiamma Nirenstein partecipa oggi a Gerusalemme, invitata in qualità di Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, all'inaugurazione dell'Israeli Jewish Congress. Intervenendo in un panel sulla delegittimazione di Israele, Nirenstein ha espresso soddisfazione per l'istituzione di una nuova organizzazione volta a rafforzare i legami tra Israele ed Europa. "Purtroppo in Europa continuiamo ad assistere a una recrudescenza dell'antisemitismo. Oltre a preoccupanti manifestazioni di antisemitismo tradizionale, come accade in Ungheria e Grecia, non dobbiamo sottovalutare il carattere letale della delegittimazione di Israele: da un lato la continua messa in discussione del diritto all'esistenza dello Stato ebraico, guidata a livello mondiale da un presidente iraniano che incita incessantemente alla distruzione di Israele davanti a una impassibile comunità internazionale, dall'altro la negazione del legame storico del popolo ebraico con questa terra, con Gerusalemme, precludono a Israele il più elementare dei diritti, quello alla vita. Per questo e' importante continuare a mostrare come Israele sia invece un paese vitale ed essenziale per il popolo ebraico, ovunque nel mondo. L'Israeli Jewish Congress può avere un ruolo importante in questa battaglia, da un lato consolidando il legame tra gli ebrei del mondo e Israele, dall'altro rafforzando i rapporti tra Israele ed Europa, perché il Vecchio Continente non ripeta gli errori del passato".
La conferenza inaugurale e' stata aperta da un incontro tra gli oratori e il Presidente dello Stato d'Israele Shimon Peres e verrà conclusa da un intervento del Premier Benjamin Netanyahu. Tra gli altri relatori, i Ministri israeliani Silvan Shalom e Yuli Edelstein, numerosi parlamentari europei e presidenti di Comunità ebraiche europee, tra cui il Presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici.
Gerusalemme, 12 settembre 2012
Fine dell'amnesia. Resuscitati Dio e Gerusalemme
venerdì 7 settembre 2012 Il Giornale 8 commenti
Il Giornale, 7 settembre 2012Quanto sia stata grave la malattia, quanto abbia fatto soffrire Obama l’amnesia che lo ha colpito quando si preparava la piattaforma del partito democratico, lo si vede, poveretto, dal fatto che gli erano passati di mente due fondamentali: Dio e Gerusalemme. O Santo Cielo, come ho fatto a scordarmene dottore? Sarà l’età? Presto, una medicina. E gli è passata, in verità[...]
Così Obama snobba il voto ebraico
giovedì 6 settembre 2012 Il Giornale 9 commenti
Il Giornale, 6 settembre 2012Obama non ha certo un punto forte nel Medio Oriente, i suoi strateghi non funzionano: lo ha provato perdendo tutti gli amici che aveva prima delle rivoluzioni senza riuscire a farsene altri. L’atteggiamento ossequioso verso l’Islam non ha elevato di un millimetro la considerazione verso gli USA, rimasti il vecchio nemico imperialista. L’unico amico rimasto vicino agli USA, non per interesse, ma per ispirazione democratica, l’unico piccolo Hans rimasto col dito nella minacciosa falla della diga mediorentale, Obama se lo sta giocando vertiginosamente. [...]
Mediorientale
martedì 4 settembre 2012 Generico 0 commenti
RIASCOLTAla rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin.
La puntata inizia partendo da Teheran che ha da poco ospitato la riunione del Movimento dei Paesi Non-Allineati. Durante il meeting, negli anni presenziato dai peggiori dittatori di fama storica e mondiale, oltre al solito mantra sulla lotta all’imperialismo e sul colonialismo dei Paesi occidentali, non sono mancati i brutali attacchi contro Israele. “Un gruppo di lupi affamati” è stato definito lo Stato di David, davanti a una platea composta da rappresentanti di molte Nazioni appartenenti all’ONU, da un timido Ban Ki Moon (sud coreano e ospite di un Iran che da poco ha stretto un bell’accordo con la Corea del Nord) e da un aggressivo Mohammed Mursy che accusa palesemente il regime degli ayatollah di essere complice del massacro del popolo siriano[...]
Ormai l'Iran ha superato la linea rossa
lunedì 3 settembre 2012 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 3 settembre 2012C’erano due buone ragioni per chiedere a Israele di rimandare l’ attacco alle strutture nucleari iraniane: la prima la possibilità che il programma degli ayatollah fosse indietro, lontano dall’obiettivo della bomba. La seconda, che gli USA avrebbero agito al momento opportuno per bloccarlo. Tutti e due questi argomenti sono caduti nel giro di poche ore. [...]
Damasco. I ribelli chiedono ad Assad di sparare contro Israele invece che sui siriani
domenica 2 settembre 2012 Generico 3 commenti
"Stamani alla radio israeliana ho sentito uno dei ribelli siriani, sofferenti, decimati, perseguitati e per i quali ho svolto parecchie attività di sostegno, accusare Bashar Assad di usare le sue armi contro i suoi propri fratelli siriani invece di volgerle dalla parte giusta, ha detto, cioè "contro Israele, contro gli ebrei". Ha detto proprio così "yahud". Non voleva la pacificazione, voleva che Assad invece di sparare a lui volgesse le armi contro gli yahud[...]
I «non allineati» a Teheran fiera d'odio per l'Occidente
venerdì 31 agosto 2012 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 31 agosto 2012
Informazione Corretta: il commento settimanale di Fiamma Nirenstein
lunedì 27 agosto 2012 Generico 1 commento
Informazione Corretta, 27 agosto 2012Scrivo alla ripresa della stagione lavorativa, e mi attanaglia il disgusto. Non la paura, ma il disgusto per l’abisso di indifferenza con cui il mondo guarda l’ondata di incitamento all’odio, di aggressività e di violenza cui l’abitua l’Islam politico, dall’Iran ai Fratelli Musulmani. E quando dico il mondo, in questo caso mi riferisco al suo rappresentante incaricato, Ban Ki Moon. Il trenta di agosto Ban Ki Moon andrà a Teheran alla conferenza del NAM, la vecchia unione dei cosiddetti Movimenti Non Allineati, un modo di chiamare tutti quei Paesi di qua e di là dall’Oceano che sventolano dai tempi della Guerra Fredda la bandiera dello sviluppo e dei diritti umani per opprimere, invece, con dittature ideologiche i loro popoli e attaccare, tramando, la democrazia americana, israeliana, europea. Quando è caduto il Muro di Berlino, naturalmente questa alleanza ha perso i suoi contorni, i suoi scopi, che come diceva Fidel, ex presidente dell’organizzazione, erano quelli di combattere l’imperialismo, il capitalismo, l’imperialismo, il neo imperialismo... e compagnia cantante. Insomma, come dicevamo, gli Stati Uniti, l’Europa, Israele[...]
Breivik, vergogna norvegese: 3 mesi di galera per ogni vittima
sabato 25 agosto 2012 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 25 agosto 2012Che vergogna Ban Ki Moon a Teheran
venerdì 24 agosto 2012 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 24 agosto 2012Obama non è per niente contento, anzi aveva chiesto di non fare quel passo. Ma Ban Ki Moon ha optato per la verità che ci fa male: l’ONU tiene per l’Iran, o almeno non gliene importa niente che la smetta di guerreggiare per Bashar Assad, di costruire la bomba atomica, di mandare squadre di terroristi per il mondo, di perseguitare dissenzienti, donne, omosessuali, di promettere il genocidio di un altro stato membro. Dunque Ban Ki Moon prepara una tenuta di gala e va a rappresentare l’ONU a Teheran in questo scorcio di fine agosto: nella capitale iraniana infatti si riunisce il NAM, i Movimenti dei Non Allineati[...]





