L'antisemitismo rinasce in Ungheria
Giornata della Memoria, Fiamma Nirenstein (Pdl) e Sandro Gozi (Pd) in Ungheria per un incontro europeo sull'antisemitismo
Antisemitismo: Nirenstein (PdL) e Gozi (PD) in Ungheria per Delegazione parlamentare
Israele senza veri vincitori. Ora la palla passa al centro
Il Giornale, 24 gennaio 2012
L’avevano sbagliata tutti; tv, carta stampata, politici di tutto il mondo che mettevano in guardia contro una vittoria schiacciante di Benjamin Netanyahu, “King Bibi”, come lo aveva sfottuto il Time Magazine sbattendoneuna foto poco rassicurante in copertina. Avrà una maggioranza schiacciante, dicevano, contornata dalla crescita della destra. Perché, sia chiaro, insistevano per colonne e colonne (vedi per esempio l’articolo su Herald Tribune di Jodi Rudoren alla vigilia elettorale) Israele va a destra, oh quanto a destra, nel profondo dei buchi neri dell’etica corrente, contro Obama, contro l’Europa,contro l’ONU. [...]
Nirenstein: "Chi dice che Israele è guerrafondaio e va verso destra non capisce niente"
Nirenstein in gol a Strasburgo
Una standing ovation ieri a Strasburgo per Fiamma Nirenstein, deputata del Pdl, in apertura dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa. Oltre 30 parlamentari si sono alzati in piedi per sostenere la sua richiesta di ritirare le credenziali di due membri del Consiglio - Tamas Gaudy Nagy, esponente del partito ungherese Jobbik e Eleni Zaroulia, dell'ellenico Alba Dorata.
«Entrambi i parlamentari dimostrano intenzioni politiche e un tipo di cultura volto alla discriminazione e alla persecuzione di coloro che considerano diversi. Non mi sembra che possano sedere nel Consiglio d'Europa», ha denunciato la Nirenstein. Il regolamento prevede che è necessario il supporto di almeno 10 parlamentari provenienti da 5 Paesi diversi: perciò l'iniziativa di espellere i partiti neofascisti dall'organismo europeo può dirsi un successo.
On. Nirenstein: successo dell'iniziativa di espulsione dei partiti neofascisti dal Consiglio d'Europa
Italian MP protests 'anti-Semitic' parties in European body
Italian MP Fiamma Nirenstein led a charge in Strasbourg Monday against the inclusion in the Council of Europe's Parliamentary Assembly of two parliamentarians from anti-Semitic European political parties: Hungary's Jobbik party, and Greece's Golden Dawn party.
Nirenstein challenged the inclusion into the body on procedural grounds of Eleni Zaroulia from the Greek party and Tamas Gaudi Nagy from the Hungarian Jobbik party on the grounds that both belong to parties that are "racist and anti-Semitic," and whose values stand in contradiction to the Council of Europe's ideals.
Nirenstein, who recently announced she was leaving Italian politics and making aliya, said Zaroulia told the Greek parliament that immigrants were "sub-humans" who invaded the country and spread disease, and Nagy spoke before his parliament of a list of Jews who threatened national security.
The challenges were supported by at least 10 other members of the assembly from five other countries. The Assembly's rule's committee will meet to consider the request, and is to give a decision within a week.
In esclusiva per IC7, la mia esperienza in Parlamento
L'Alyah, il mio cuore l'aveva già fatta parecchi anni or sono, ed ho aspettato di concludere il mandato per non suscitare scandalo e polemiche, una cosa da evitare ogni volta che non sia indispensabile. La questione della doppia lealtà non mi ha mai turbato: penso al contrario che l'assoluta specificità della questione israeliana, coperta di bugie e di malefatte europee, renda il lavoro di chiarimento e di solidarietà dentro un parlamento europeo e in genere nelle istituzioni un lavoro politico indispensabile per la loro stessa dignità, per la loro stessa legittimità democratica. Israele è una questione diversa da quella nazionale di un singola paese, riguarda il destino e la sopravvivenza del popolo ebraica, della sua insostituibile cultura che ha creato l'Occidente come oggi lo conosciamo,il monoteismo, la democrazia,la morale stessa.[...]





