Fiamma Nirenstein Blog

La guerra antisemita contro l'Occidente

7 ottobre 2023 Israele brucia

Jewish Lives Matter

Informazione Corretta, il nuovo video di Fiamma Nirenstein

Museo del popolo ebraico

Global Forum for Combating Antisemitism - 4th International Conference

lunedì 3 giugno 2013 Generico 0 commenti
 



Lo scorso 30 maggio si è conclusa la 4° Conferenza Internazionale del Forum globale per la lotta contro l'antisemitismo (Global Forum for Combating Antisemitism ) tenutasi a Gerusalemme e organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero per gli Affari di Gerusalemme e la Diaspora, per discutere, attraverso 10 gruppi di lavoro differenti, modelli praticabili per affrontare la sfida globale che pone l’antisemitismo.

Per rivedere l’intervento in inglese di Fiamma Nirenstein basterà aprire questo link:
http://www.youtube.com/watch?v=TYnVGA1LlXY 

Per vedere alcune immagini dell'evento basterà aprire questo link:
https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10151473766191720.1073741827.14103401719&type=1

La morale degli sciacalli di Damasco

lunedì 3 giugno 2013 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 03 giugno 2013

La tragedia che si trasforma in farsa non è una novità. Ed ecco una storia di sciacalli. La Siria, tutta contenta che il suo nemico Erdogan, primo ministro turco, si trovi nei pasticci a causa delle grandi manifestazioni che ieri sera hanno di nuovo occupato le piazze di Istanbul, fa una sua mossetta distraendosi per un secondo dalla sepoltura di tutti gli assassinati. Dall’inferno di sangue in cui nello scontro con Assad sono stati uccisi più di 80mila cittadini, il suo Ministero degli Esteri consiglia, che, date le dimostrazioni in Turchia, i turisti siriani (me li vedo, tutti coi pantaloncini corti e gli occhiali da sole per una vacanzina dall’inferno) non vadano in Turchia.[...]

Armi ai siriani. L'idea suicida dell'Occidente

sabato 1 giugno 2013 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 01 giugno 2013

L'Europa toglie l'embargo ai rivoltosi islamisti e Mosca dà ad Assad missili e aerei: è un boomerang

Una regola fissa in guerra è che fuoco chiama fuoco, quando si spara si sparerebbe, quando ci sono molti morti e feriti si cerca più sangue, le armi sono un magnete per nuove invenzioni belliche, e ciascuno degli attori approfitta per crearsi spazio mentre pretende di giuocare per la pace. Finché la realizzazione plastica dell’inferno su questa terra non conduce allo shock e alla rottura. Ci stiamo forse arrivando.[...]

Un servizio della tv israeliana dedicato alla mia Aliyah

giovedì 30 maggio 2013 Generico 1 commento
Questo è un servizio televisivo in ebraico mandato in onda dalla rete israeliana Channel 10 che riprende l'arrivo di Fiamma Nirenstein in Israele per la sua Aliyah.

Per vedere il video basterà aprire questo link: 

http://news.nana10.co.il/Article/?ArticleID=980088&TypeID=0

Omaggio a Fiamma Nirenstein per la sua Aliyah da parte di Yuli Edelstein

mercoledì 29 maggio 2013 Generico 0 commenti
Consegna di un bassorilievo rappresentante Gerusalemme a Fiamma Nirenstein per la sua Aliyah da parte del presidente della Knesset Yuli Edelstein


Conference: Europe and the Middle East

lunedì 27 maggio 2013 Generico 0 commenti
 

Fiamma Nirenstein saluta l’Italia

domenica 26 maggio 2013 Generico 2 commenti
Moked.it, 26 maggio 2013



Giornalista, scrittrice e già vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei deputati, Fiamma Nirenstein lascia l’Italia per trasferirsi in Israele. A renderle omaggio, tra gli altri, il Consiglio della Comunità ebraica di Roma con un brindisi di commiato (nell’immagine, tratta dal sito comunitario) avvenuto nell’imminenza dello Shabbat cui hanno preso parte numerose associazioni ebraiche e l’ambasciatore dello Stato di Israele in Italia Naor Gilon.[...]

Sgozzatori islamici anche a Parigi

domenica 26 maggio 2013 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 26 maggio 2013

Un soldato aggredito per starda da un magrebino. È il virus dell'assalto isolato



Si chiama copy cat, effetto emulazione, ma qui sembra un’epidemia e ha il colore dell’aggressione islamista contro quel simulacro di società occidentale che i terroristi si figurano. Ieri, di nuovo, un militare francese di guardia all’Arco della Defense a Parigi è stato pugnalato alla gola da un uomo barbuto, di tipo nordafricano, di circa trent’anni, con indosso una jalabiah, ovvero la tradizionale tunica magrebina. Dope aver tentato di tagliare la gola al soldato, l’uomo è riuscito a fuggire. Per fortuna stavolta il militare non è in pericolo di vita, è riuscito a difendersi.
Non si sa ancora molto della dinamica e del protagonista dell’attentato. La società europea, la pubblica opinione europea e italiana, sono garantiste, devono essere garantiste, ma è molto difficile sottrarsi all’idea che il modello dell’azione di questo ragazzo in jalabiah non sia il massacro del giovane cadetto inglese compiuto da due convertiti all’Islam nel quartiere londinese di Woolwich, e prima ancora non sia l’attentato di Boston da parte di due giovani ceceni arruolati dal fondamentalismo islamico, e prima l’eccidio di bambini della sinagoga di Tolosa da parte di un altro islamista nordafricano,e prima... e prima... quanti attentati a Madrid, a Londra, un po’ dappertutto da quando la squilla è stata suonata l’11 settembre del 2001 con l’attentato alle Twin Towers.[...]

Londra e l'Islam visti da Fiamma Nirenstein

sabato 25 maggio 2013 Generico 0 commenti
Formiche.net, 25 maggio 2013

Intervista di Francesco De Palo a Fiamma Nirenstein


Gli islamici di Londra scendano in piazza e si indignino, chiede Fiamma Nirenstein, giornalista di lungo corso e parlamentare, che in una conversazione con Formiche.net sul terribile attentato di Londra a colpi di machete, ragiona a mente fredda su come prevenire drammi del genere, invitando a scavare nel senso più profondo del concetto di integrazione. Nirenstein tra l’altro è in partenza per Gerusalemme dove farà la sua Aliyah il “pellegrinaggio”, ovvero la salita che si doveva compiere per raggiungere Gerusalemme durante i tre pellegrinaggi prescritti per le festività di Pesach, Shavuot e Sukkot. E dopo il tributo a sorpresa che ieri sera le è stato organizzato dalla Comunità ebraica di Roma proprio per l’evento della doppia cittadinanza.

È sufficiente una semplice condanna da parte dell’Islam?

Mi accontenterei di veder scendere in piazza gli islamici che vivono a Londra e in tutte le altre città dove ci sono stati attentati terroristici. Non solo per l’atto in sé, quindi con una sconfessione del personaggio, ma soprattutto delle motivazioni che lo hanno prodotto.[...]

Tocca all'islam isolare i killer nel nome di Allah

venerdì 24 maggio 2013 Il Giornale 6 commenti
Il Giornale, 24 maggio 2013

I musulmani nel Regno Unito sono quasi tre milioni. Non basta più che condannino le violenze: devono dissociarsi dagli argomenti i degli estremisti

Its’ cool it’s cool, è fico, dice l’assassino con le mani piene di sangue, stringendo il machete con cui ha appena tagliato la testa a un giovane soldato in borghese, è fico, ripete, non vada via, e ferma un tizio terrorizzato con un telefonino e per mezzora prima che arrivi la polizia da una bella intervista-video sul cadavere smembrato. Finisce l’intervista, si aggira, temporeggia, la polizia non arriva, vari giornalisti beneficiano di questo perverso metafisico intervallo in cui il male galleggia nell’aria mefitica di questa ex-Londra, come una bolla pestilenziale. C’è tutta la sventata, perversa capitale inglese odierna in questa storia, la fine che si può fare a Londonistan. Certo, non vogliamo dir niente di male di una delle tre grandi religioni monoteiste, ma qui c’è un soldato fatto a pezzi da un ragazzo islamico, uno del milione di musulmani che vivono a Londra sui 2milioni e 750mila che secondo gli elenchi ufficiali risiedono legalmente in Inghilterra[...]
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