Un Paese di 64 anni giovane e robusto
«Quando sarò vecchio e perderò i capelli, fra molti anni, mi manderai ancora biglietti d’amore con gli auguri per il compleanno e una bottiglia di vino..». Insomma sarai ancora la mia gratificazione preferita, il mio narciso sentirà il bisogno indispensabile della tua esistenza... Chissà, «avrai ancora bisogno di me, mi nutrirai ancora, quando avrò 64 anni»...
On. Nirenstein: Israele a 64 anni è l'anima della democrazia occidentale
Dopo una lunga giornata della memoria in cui i genitori, le vedove, i figli, di Israele hanno ricordato i 22.993 caduti in guerra e altre 2.500 assassinati dal terrorismo, si è svolto il 64esimo anniversario della grande storia di un incredibile Paese che nonostante l’assedio, l’odio fanatico, la continua diffamazione e nonostante la minaccia esistenziale portata al suo minuscolo territorio e alla sua popolazione, è riuscito a fiorire nella democrazia e nel progresso che ogni paese civile sogna. [...]
Roma, 26 aprile 2012
On. Nirenstein: la memoria deve scorrere nel cuore e nella mente degli italiani
Un suono prolungato delle sirene, per due minuti, poi il silenzio: così milioni di israeliani hanno ricordato oggi l'Olocausto nazista nella Giornata nazionale della Memoria della Shoah. Ne parliamo con l’Onorevole Fiamma Nirenstein, Vicepresidente della Commissione Esteri e Presidente del Comitato di Indagine Conoscitiva sull’Antisemitismo del Parlamento, che ieri è intervenuta nell’Aula di Montecitorio per ricordare questo anniversario. [...]
OSE, un secolo di assistenza medica al servizio delle popolazioni ebraiche in Europa
On. Nirenstein: violazione dei diritti umani in nome di "antichi usi", da noi non deve avvenire.
L’arresto del 53ene pakistano residente a Monghidoro (Bo) per gravi maltrattamenti nei confronti della moglie, di cinque figli e della nuora, getta una luce cupa su una pericolosa realtà ormai riconoscibile in svariati Paesi d’Europa: quella della violazione di tutti i diritti umani delle donne e dei minori in nome di “antichi e saggi usi e costumi tradizionali della propria terra di origine" come ha detto l’uomo arrestato oggi.
Sembra che per 7 anni almeno questo personaggio abbia tenuto in schiavitù e forse persino in schiavitù sessuale le donne e i ragazzi della sua famiglia. Da noi questo non deve avvenire: dobbiamo avere il coraggio e la forza di scavare nella realtà che ci circonda per evitare che la nostra timidezza a guardare nella realtà del multiculturalismo ci impedisca di coglierne i problemi. Per esempio una metropoli come Parigi sempre in nome di “antichi usi” conta centinai di migliaia di persone che vivono in famiglie poligamiche, naturalmente illegali. Non so quanto lo stesso fenomeno sia diffuso da noi, ma è bene interrogarsi su quante persone vivano in Italia sotto leggi che non sono le nostre e quindi adoperarsi per salvarle.
Roma, 17 aprile 2012
"Il negoziato avvantaggia Teheran (che si vanta pure)"
L’ultima volta che l’Iran e i 5+1 si sono incontrati per trattare è stato nel gennaio del 2011, e i risultati sono noti: niente,nada,nothing.L’Iran ha proseguito la marcia verso il nucleare e ormai sono moltissime le fonti certe (fra tutte l’Agenzia per l’energia atomica dell’Onu) che questo nucleare ha un uso militare. E il programma di arricchimento è andato sempre più in fretta: un rapporto della Cia e parecchi esperti israeliani sostengono che mancano pochi mesi al completamento della bomba. [...]
Ma a quella rassegna invece la Cina ci sarà
Hanno reclutato la migliore, la mia «idola», la sublime vincitrice di due premi Oscar, la shakespeariana Emma Thompson. Forse è un’ignorantona, invece, o forse, come spesso accade tra i suoi pari in Inghilterra, ama parafrasare la sua antipatia per gli ebrei in biasimo e delegittimazione contro Israele. Lei e alcuni altri suoi amici del salotto buono hanno scelto infatti di cacciare via non per esempio la Cina, campione di condanne a morte e violazioni di diritti umani che parteciperà in bellezza alla maratona shakespeariana del Globe Theatre, ma il centenario, magnifico teatro Habima, nato ancor prima dello Stato di Israele grazie all’amore profondo che ha sempre caratterizzato quel Paese nei confronti della cultura. È per quell’amore che l’Habima, tradizionalmente piuttosto di sinistra, ha tuttavia portato anche nei territori tanto bel teatro. [...]
Mediorientale
RIASCOLTA
la rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Massimo Bordin e Fiamma Nirenstein.
Fiamma Nirenstein, presente all’incontro tra Shimon Peres e Mario Monti ci dà un flash sull’impressione che ha fatto in Israele il nostro presidente del Consiglio per poi raccontare la notizia del giorno riportata dai giornali e le radio israeliane riguardante Jonathan Pollard, l’ex spia israeliana condannata all’ergastolo negli Stati Uniti nonostante le attuali richieste di liberazione da parte d’Israele. Dopo ventisei anni quale segreto rende così importante lo 007 di Gerusalemme?
Grass, simbolo degli antisemiti chic
Gente come Gunter Grass, come Mikis Theodorakis, come Josè Saramago sono in realtà la vera faccia dell’Europa, quella degli intellettuali da salotto che danno una mano a far fuori gli ebrei. Certo, dopo la Shoah, soprattutto se uno è stato nelle SS come Grass, ci vuole tempo per dirlo che Israele è peggio dell’Iran. Ma poi arriva. E vai, grande intellettuale, dicci che è la reincarnazione del nazismo, che c’è l’apartheid,che uccide i bambini per gusto, e lancerà la bomba atomica. [...]
Le incertezze islamiche della tunisia.
Adesso lo sentiremo ripetere dai giornalisti e i politici per bene in tutte le occasioni: è stato un grande successo della primavera araba, un’affermazione di democrazia la decisione di Ennahda, il partito di maggioranza tunisino che, benché rischi di procurare gradi tensioni nel suo elettorato, ha deciso di non trasformare l’articolo uno della Costituzione del 1959. Cioè, vi ha lasciato scritto che la Tunisia è «uno stato libero, indipendente e sovrano: la sua religione è l’islam e il suo regime è la repubblica». [...]





