Fiamma Nirenstein Blog

Il Giornale

Missili sul nord di Israele. Grande fuga nella Striscia

lunedì 14 luglio 2014 Il Giornale 0 commenti

Il Giornale, 14 luglio 2014


(Gerusalemme) Giornata di normali missili per Israele: sono caduti su tutto il terreno nazionale, con due brutte sorprese: il primo ferito molto grave a Ashkelon, una ragazzino di 16 anni, più una decina di feriti leggeri; e alcuni missili sul nord estremo di Israele, vicino al confine. Anche ieri erano piombati due missili dal Libano, probabilmente lanciati da un'organizzazione palestinese locale. Ma stavolta gli R16 piovuti su Haifa, la capitale del nord e su Naharia, meno di dieci chilometri dal Libanonon sono regali locali.[...]

Hamas resiste sotto le bombe: così vince la guerra mediatica

domenica 13 luglio 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 13 luglio 2014


(Gerusalemme) Soltanto circa 70 missili missili da Gaza fino alle 6 del pomeriggio.Soltanto. Di nuovo, certo, hanno coperto tutto il terreno nazionale, di nuovo la cronista ha dovuto correre nella stanza di cemento mentre scriveva il pezzo e i gerusalemitani hanno afferrato i bambini correndo al rifugio più vicino, e poi alle 9 un attacco preannunciato ha colpito Tel Aviv, il centro e il sud, per dimostrare che Hamas può arrivare dappertutto, e che gli israeliani corrono nei bunker ai suoi ordini.[...]

"Io nella città sotto le bombe Ogni minuto arriva un razzo"

sabato 12 luglio 2014 Il Giornale 3 commenti

Il Giornale, 12 luglio 2014

Sderot. Cosa fa una guerra a un uomo? Cosa creano dentro tutti questi missili che ci inseguono ogni cinque minuti mentre viaggiamo lungo il confine con Gaza? Che ritroveremo la sera a Tel Aviv, a Gerusalemme? Paura? Tensione? No, a ogni bum, a ogni sirena, gli israeliani di Sderot, dei kibbutz di confine, ma anche i ragazzi disinvolti di Tel Aviv, o i quieti giovani gerusalemitani esprimono determinazione, resistenza indefinita, rabbia, vogliono farli smettere, «quegli idioti che marciano verso la loro distruzione, noi siamo più forti» dice Zafrir mentre corriamo insieme verso un bunker.[...]

Israele richiama 40mila uomini. "Siamo pronti a invadere Gaza"

mercoledì 9 luglio 2014 Il Giornale 10 commenti

Il Giornale, 09 luglio 2014


Siamo arrivati alla nuova guerra con Hamas, "Margine protettivo". Dopo la pioggia di missili che ha fatto da controcanto al rapimento dei tre ragazzi uccisi da due terroristi di Hamas, ieri sera per la prima volta nel Gush Dan, l'area di Tel Aviv, la sirena ha costretto i cittadini a correre nei rifugi, come a Sderot, Ashkelon, Ashdod, Beersheba. Metà di Israele è sotto i missili di Hamas, ogni minuto suona la sirena. Intanto, arrivavano da Gaza le prime immagini di case distrutte e la notizia dell'uccisione di tredici persone.[...]

Arrestati gli assassini del giovane palestinese

lunedì 7 luglio 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 07 luglio 2014

"Non è possibile": queste parole stupefatte sono state da ieri pomeriggio il leitmotiv del senso comune israeliano. La peggiore delle ipotesi si è avverata. Il diciassettenne palestinese rapito e ucciso, Mohammed Abu Khdeir, sembra sia stato veramente ucciso da un gruppo di estremisti criminali israeliani. Si tratta di sei persone di varia età arrestate ieri di cui cinque confermati, forse in parte appartenenti alla stessa famiglia nella zona di Gerusalemme, nè coloni nè religiosi, si dice, ma semplicemente un gruppo di esaltati ignoranti e razzisti, con precedenti criminali.[...]

Il califfo ora fa la star in tv. È la nuova estetica del terrore

domenica 6 luglio 2014 Il Giornale 5 commenti

Il Giornale, 06 luglio 2014

Per la prima, volta col turbante e la barba nerissimi sullo sfondo degli arabeschi della moschea di Mosul marcando il santo inizio di Ramadan il "califfo" autoproclamato capo dell'IS, lo Stato Islamico, Abu Bakr Al Baghdadi ha lanciato una personale offensiva di immagine: il suo primo video stabilisce che il califfato sarà stabilito in tutto il mondo e chiede l'ubbidienza di tutti i musulmani alla sua persona. La chiede ai suoi sunniti, ai gruppi dissidenti, e ai nemici sciiti con cui è in guerra. Il capo della vecchia Al Qaeda, Ayman Al Zawahiri ha scomunicato Al Baghdadi, ma l'ascesa dell'ISIS è indubbia, come il fatto che abbia già conquistato una parte del Medio Oriente. Se ne capisce bene il perchè guardando gli altri video dell'ISIS, dove annega nel sangue il mondo del passato. Cercate su internet il film dell'Isis, il movimento terrorista qaedista dell'Iraq e del Levante.Il titolo del video è Saleel al Sawarin ("clangore di spade").[...]

Non cedere alla legge del taglione

giovedì 3 luglio 2014 Il Giornale 5 commenti

Il Giornale, 03 luglio 2014

Gerusalemme. Netanyahu ha definito "un delitto abominevole" l'assassinio del diciasettenne Muhammad Hussein Abu Khader, il sindaco di Gerusalemme Nir Barkat l'ha chiamato un atto "orribile e barbarico", e ancora più terribile apparirebbe se si trattasse di un atto di vendetta dopo l'assassinio di Gilad, Eyal e Naftali. Il primo ministro ha anche chiesto alla polizia di presentare al più presto i risultati delle indagini, e ha detto che Israele è uno Stato di diritto dove la giustizia non si fa con le proprie mani.[...]

Tutta Israele piange i suoi tre ragazzi: "Faremo giustizia"

mercoledì 2 luglio 2014 Il Giornale 5 commenti

Il Giornale, 01 luglio 2014

Uno a uno nelle sinagoghe di casa loro, e poi insieme al cimitero di Modiin con Bibi Netanyahu che ha porto loro l'ultimo saluto, Eyal, Gilad e Naftali sono stati seppelliti dal loro popolo unito, religiosi e laici, destra e sinistra. Le loro mamme e i loro padri ne hanno narrato la forza d'animo e le loro tenere passioni di ragazzi speciali, il nonno di Eyal si è detto sicuro che il suo nipote abbia lottato fino all'ultimo con i rapitori per "fargli vedere che noi non abbiamo paura"; il padre ha parlato anche a nome della madre chiusa nel suo dolore e ha detto ai rapitori di non illudersi:"Abbiamo un cuore di carne e di sangue, per questo piangiamo. Ma il nostro cuore è pieno d'amore, ed esso vincerà".

Barbarie in Israele: trucidati i tre studenti rapiti da Hamas

martedì 1 luglio 2014 Il Giornale 12 commenti

Il Giornale, 01 luglio 2014

Come una madre che non vuole sapere della morte del figlio e fugge quanto più lontano, così ieri Israele ha evitato di dare la notizia anche dopo ore che Al Jazeera e Al Arabiya avevano annunciato che i ragazzi rapiti per cui da due settimane si prega e si trema sono stati ritrovati morti.Si fa così in Israele: prima sono stati avvertiti i genitori, che non apprendano dalla televisione l'accaduto.[...]

Superstipendi ai terroristi palestinesi in cella

venerdì 27 giugno 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 27 giugno 2014

I prigionieri nelle carceri israeliane sono per Abu Mazen e per Hamas un fine e un mezzo primario, un faro che orienta la loro politica: più li aiuti, più riesci a tirarli fuori da dietro le sbarre, più mostri di occupartene, più la società palestinese ti ammira, ti attribuisce consenso. Anche l'ultimo terribile rapimento di tre ragazzini israeliani che tornavano da scuola è finalizzato a uno scambio tipo quello di Gilad Shalit, 1000 prigionieri fra terroristi con ergastoli multipli, contro quel soldato semplice.[...]

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