Fiamma Nirenstein Blog

Il Giornale

Quegli ebrei (di sinistra) che odiano Israele

lunedì 12 maggio 2014 Il Giornale 11 commenti

Il Giornale, 12 maggio 2014

Amos Oz è uno scrittore meraviglioso, e anche un gran bell'uomo anche al compimento del suo 75esimo compleanno, celebrato al teatro Zafta, raffinato punto di incontro dell'élite intellettuale della sinistra israeliana a Tel Aviv. E questo è un dato di fatto come lo è il disgusto che suscita il gruppo di qualche decina di idioti di estrema destra che ultimamente di notte imbratta le porte delle moschee e persino di qualche chiesa (è successo anche in questo week end a Gerusalemme) con scritte tipo "morte agli arabi" o cretinate anticristiane: sono estremisti che davvero rovinano l'atmosfera, se ce ne fosse bisogno, del Medio Oriente, e inducono violenza e odio antisraeliano.[...]

Israele ricorda i 30.000 caduti senza lacrime

martedì 6 maggio 2014 Il Giornale 8 commenti

Il Giornale, 06 maggio 2014

Se volete capire cos'è Israele, guardate al passaggio fra ieri il giorno del ricordo di 23.169 soldati uccisi nelle guerre dal '48 in poi, più i 10mila uccisi in attentati terroristi, e ieri sera, quando comincia Yom Azmaut, il 66esimo Giorno dell'Indipendenza: un'esplosione di canti, fuochi, felicità però mista alla gratitudine per quei ragazzi il cui il futuro è solo nei sogni di loro cari.

Dopo le foto dei cristiani crocifissi in Siria il Papa risvegli le coscienze d'Occidente

domenica 4 maggio 2014 Il Giornale 0 commenti

Il Giornale, 04 maggio 2014

Dopo le lacrime di papa Francesco sulle foto dei crocifissi di Raqqa, ieri vibrava nell'aria la paura dell'uomo che ha consegnato al mondo le foto-testimonianza dell'orrore siriano. Si chiama Abu Ibrahim Alraquaoui: ne scriviamo il nome coll'ammirazione dovuta agli eroi. I predicatori dell'Isi, l'organizzazione sconfessata per i suoi metodi da Al Qaeda stessa, ha raccontato Alraquaoui, promettono denaro contro informazioni per la sua cattura.[...]

Altri 687 islamici a morte. Pulizia etnica per sentenza

martedì 29 aprile 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 29 aprile 2014

Più che aiutare la lotta contro l'islamismo estremo di cui la Fratellanza Musulmana è certamente il più importante esponente, condanne come quella che ieri ha emanato un tribunale egiziano a Minya danneggiano ogni possibilità di batterlo con un atteggiamento civile e legale, e mostrano il Medio Oriente come quella folle polveriera in cui la stabilità il buon senso sono ormai un'opzione impossibile. Ieri un giudice egiziano ha condannato a morte, tutti insieme, 687 imputati ritenuti sostenitori della parte dell'ex presidente e adepto della Fratellanza Mohammed Morsi, cacciato nel luglio scorso dopo una serie di mosse estremiste e errori marchiani.[...]

"Altro che pace, vuole riavere i detenuti palestinesi"

lunedì 28 aprile 2014 Il Giornale 0 commenti

Il Giornale, 28 aprile 2014

Khaled Abu Toameh è un giornalista puro. Nato a Tulkarem nel 1963, musulmano, vive a Gerusalemme. Da trent'anni ha scelto la verità più scomoda. Oggi scrive su giornali e website arabi, israeliani, americani, il Wall Street Journal ospita le sue colonne, ma nel passato ha pagato cara la sua battaglia per la libertà di opinione dei giornalisti palestinesi. E' "distinguished fellow" del Gatestone Institute di New York. Riceve una quantità di premi giornalistici e di minacce.

Khaled, perchè Abu Mazen dopo gli ultimi nove mesi di trattative ha deciso di lasciare il suo ruolo di moderato e di fare un accordo con Hamas?

"Per ora si tratta soltanto di strette di mano, baci e abbracci. Ma Abu Mazen porterà Hamas a Ramallah, o Hamas lascerà entrare Fatah a Gaza? I due hanno visto scorrere molto sangue, Abu Mazen ha arrestato migliaia di membri di Hamas, Hamas vede Fatah come un nido di traditori".[...]

Un altro bluff di Abu Mazen: "Shoah, il crimine più odioso"

lunedì 28 aprile 2014 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 28 aprile 2014

Gerusalemme. Che un leader arabo importante come il presidente palestinese Abu Mazen dica che "ciò che è accaduti agli ebrei con l'Olocausto "è stato il peggior crimine contro l'umanità di tutta la storia moderna" è molto importante. Che lo affermi pubblicamente di fronte al suo popolo stupefatto nella sera di inizio del Giorno della Memoria, in cui Israele è chino sui suoi sei milioni di assassinati dai nazisti, è ancora più importante. Per l'Islam moderno il negazionismo è istintivo, naturale: il meccanismo è quello di pensare,o pretendere di pensare, che gli ebrei si sono inventati la Shoah come scusa per fondare lo Stato d'Israele.[...]

La storia della Shoah all'asilo. Israele si spacca sulla riforma

domenica 27 aprile 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 27 aprile 2014

Gerusalemme. Domani alle dieci suonerà la sirena in ogni remoto angolo di Israele. Le auto si fermeranno, giovani e vecchi, uomini, donne e ragazzini scenderanno, e sull'attenti aspetteranno che il suono diventi roco e si spenga. Ai semafori, sui marciapiedi, nei negozi la vita si bloccherà, e il popolo ebraico prenderà idealmente per mano le sue nonne e bisnonne, i suoi genitori e fratelli uccisi nella Shoah. E i bambini di tre o quattro anni guarderanno senza capire.[...]

L'intesa OLP-Hamas fa saltare i colloqui di pace

giovedì 24 aprile 2014 Il Giornale 0 commenti

Il Giornale, 24 aprile 2014

Le quinte del dramma Medio Orientale sono logore e rosse di sangue, ma non importa: siamo all'ennesima replica. Ieri Abu Mazen e Ismail Haniyeh, i leader di Fatah e di Hamas hanno annunciato fra esplosioni di gioia popolare, di essere pronti a unificare il popolo palestinese in un governo di coalizione. Da subito sarà "tecnico", e fra sei mesi elettivo, e cinque settimane dopo Hamas e la Jihad Islamica entreranno tutti a far parte dell'OLP. Questo significherà una radicalizzazione di tutti i palestinesi? La vittoria di Hamas su Abu Mazen, che molti prevedono?[...]

Così l'Iran inganna l'Occidente sul nucleare

mercoledì 23 aprile 2014 Il Giornale 0 commenti

Il Giornale, 23 aprile 2014

Ogni giorno un nuovo titolo ci garantisce che i colloqui con l'Iran sulle sue strutture atomiche vanno non bene, benissimo. E' formidabile la notizia di ieri che le parti si incontreranno a New York, mai successo prima, nelle giornate fra il 5 e il 9 maggio. Si parla anche di un accordo a breve sul reattore ad acqua pesante di Arak. L'agenzia degli Studenti Iraniani cita il negoziatore Abbas Araghchi che annuncia che i negoziati vi saranno tenuti a lato di un incontro sul Trattato di Non Proliferazione.[...]

Un mensile egiziano: "Ebrei vampiri che ammazzano bambini"

domenica 20 aprile 2014 Il Giornale 0 commenti

Il Giornale, 20 aprile 2014

Ci sembra di saperle già tutto, di dover ormai solo un piccolo sospiro agli attacchi antisemiti poveraccisti di Beppe Grillo, una dolorosa contrazione al petto per gli omicidi del Ku Klux Klan in Kansas, un mal di testa per quello che capita in Ungheria, un singhiozzo per il negozio di memorabilia hitleriane aperto a Londra. L'antisemitismo quasi non passa più sui giornali, stufa, ce n'è talmente tanto, l'Europa mostra d nuovo la sua piaga, la sua vergogna essenziale con l'aiuto dell'immigrazione musulmana. Ciò crea in un ebreo, posso testimoniare, uno stato di nausea permanente, conosco molti che faranno le valige con dolore e disprezzo. [...]

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