Fiamma Nirenstein Blog

Il Giornale

Obama all'Europa: "La vostra libertà non è garantita"

giovedì 5 giugno 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 05 giugno 2014

È una specialità del presidente Obama il reset continuo per altro spesso basato sulla parola «vibrante»: l'Ucraina, ha detto Barack Obama incontrando a Varsavia l'omologo eletto dall'Ucraina Petro Poroshenko, che proprio domani assumerà l'incarico, sarà una vibrante democrazia se l'America le sta dietro, e lo farà, ha promesso.[...]

Hamas e Fatah insieme al governo. E Israele s'infuria

martedì 3 giugno 2014 Il Giornale 3 commenti

Il Giornale, 03 giugno 2014

Gerusalemme. La cravatta è una gran cosa: rende presentabili anche i peggiori terroristi. E così ieri, alla Mukata, i 17 nuovi ministro definiti "tecnocratici" del governo Fatah-Hamas, non si distinguevano gli uni dagli altri e da qualsiasi altro politico nel mondo, tutta gente per bene. Abu Mazen appariva gioioso che fosse stata posta fine a una rottura "che tanto danno ha portato al popolo palestinese", le varie dichiarazioni ribadivano la giornata storica dopo sette anni di aspra divisione.[...]

Istanbul, Erdogan schiaccia la protesta

domenica 1 giugno 2014 Il Giornale 1 commento

Il Giornale, 01 giugno 2014

Istanbul è una fortezza, la sua fortezza, Taksim è la sua piazza, anche ieri,anniversario della rivolta che in quella piazza ha fatto almeno 7 morti e 3000 feriti: la Turchia, per come la vede lui, Recep Tayyp Erdogan, è un cavallo bizzoso da tenere a freno, il ricordo di quelle giornate una perversione da sedare con la forza. Mentre 25mila poliziotti si posizionavano in tutta la zona pericolosa, dozzine di cannoni ad acqua prendevano posto, camion e mezzi corazzati occupavano il terreno, venivano chiuse sia la strada principale Istikal Caddesi, sia le vie d'acqua: i ferry e la barche si bloccavano con gli autobus a disegnare un vero stato d'assedio, Erdogan ha detto la sua: "Se andate in piazza, sappiate che le nostre forze di sicurezza hanno ricevuto istruzioni precise e faranno qualunque cosa si renda necessaria, dall' A alla Zeta.... non vi sarà permesso di fare quello che è accaduto lo scorso anno perché siete obbligati a rispondere alle leggi. Se non ubbidirete, lo Stato farà quanto necessario".[...]

Orrore senza fine in India. Sorelle stuprate e impiccate

venerdì 30 maggio 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 30 maggio 2014

Ci vorrebbe un grande psicanalista per spiegare perché il Paese la cui maggiore religione è tutta ispirata alla non violenza, produce, si calcola, uno stupro ogni 22 minuti, e molti procurano la morte per ferite. Questo dato incredibile, è sempre confermato,in India, da nuovi episodi di orrore. Stavolta, avviene in Uttar Pradesh, uno stato del nord dove i turisti vanno per vedere Agra. Ma in uno dei vari villaggi rurali che nella zona si chiamano Katra, due sorelle di 14 e 15 anni di sera, martedì, non avendo servizi in casa, vanno insieme nel campo. Si illudono che la reciproca compagnia le protegga.[...]

Lo spettro del razzismo fa fuggire gli ebrei: l'esodo cresce del 73%

lunedì 26 maggio 2014 Il Giornale 6 commenti

Il Giornale, 26 maggio 2014

Ascoltando il discorso di benvenuto di Shimon Peres al Papa, e la sua nobile lode del desiderio di pace del popolo ebraico e di quello dei cristiani e la condanna del razzismo che ha ispirato l'assassino di Bruxelles, e ilPapa che condanna l'antisemitismo, si staglia ancora più oscuro il suo fantasma nel mondo e in Europa, la patria della mattanza della Shoah. Si è moltiplicato, è cambiato come un orribile camaleonte, dall'attacco di Roma nel 1982 in cui fu ucciso il piccolo Stefano Tachè, alla strage di bambini di Tolosa perpetrata nel 2012 dal Mohammed Merah. Adesso, non conosciamo l'identità dell'assassino antisemita di sabato. Sappiamo che dal Belgio l'immigrazione in Israele nel 2013 era già aumentata del 46 per cento, dall'Olanda del 57, che nei primi tre mesi del 2014 dalla Francia sono emigrati 1.407 ebrei, portando la percentuale in più del 2012 al 73 per cento.[...]

Solo Bergoglio si ricorda della Siria

domenica 25 maggio 2014 Il Giornale 1 commento

Il Giornale, 25 maggio 2014

Il Giordano, fiume povero d'acqua,tuttavia fluisce potente nella mente dell'umanità intera, fonte battesimale di Gesù e dei suoi seguaci, polla vitale per tutta l'Area, confine fra stati, immemore linea blu di pace e di guerra nel rosso del deserto. Uno Stato ne deriva il suo nome, e Francesco, che da là ha cominciato la sua visita, lo ha onorato osando, con tutto il suo peso,affrontare un tema ormai diventato tabù, che Obama e Putin nemmeno più sussurrano, che l'Europa ormai non nomina se non in occasioni di circostanza. Il Papa ha detto il nome proibito,"Siria", grande scandalo morale del mondo contemporaneo, dove noi nazioni civilizzate lasciamo che si compia una mattanza quotidiana.[...]

Sorpresa, il Papa in Israele troverà più cristiani

venerdì 23 maggio 2014 Il Giornale 5 commenti

Il Giornale, 23 maggio 2014

Gerusalemme. C'è almeno uno, nel mondo, per cui una visita del Papa in Medio Oriente è affar semplice mentre tutte le diplomazie si affannano e talora si disperano: è il rabbino argentino Abraham Skorka che diJorgeBergoglio è amico da vent'anni, e che ieri ci ha spiegato in un nocciolo la visita papale. "Scrivendo un libro insieme e dialogando fra noi in tv per 31 ore, niente era più chiaro del suo orrore per l'antisemitismo, dell'unione spirituale fra ebraismo e cristianesimo, e il desiderio di percorrere insieme le vie di Israele. E' un sogno che si realizza.[...]

Quegli ebrei (di sinistra) che odiano Israele

lunedì 12 maggio 2014 Il Giornale 11 commenti

Il Giornale, 12 maggio 2014

Amos Oz è uno scrittore meraviglioso, e anche un gran bell'uomo anche al compimento del suo 75esimo compleanno, celebrato al teatro Zafta, raffinato punto di incontro dell'élite intellettuale della sinistra israeliana a Tel Aviv. E questo è un dato di fatto come lo è il disgusto che suscita il gruppo di qualche decina di idioti di estrema destra che ultimamente di notte imbratta le porte delle moschee e persino di qualche chiesa (è successo anche in questo week end a Gerusalemme) con scritte tipo "morte agli arabi" o cretinate anticristiane: sono estremisti che davvero rovinano l'atmosfera, se ce ne fosse bisogno, del Medio Oriente, e inducono violenza e odio antisraeliano.[...]

Israele ricorda i 30.000 caduti senza lacrime

martedì 6 maggio 2014 Il Giornale 8 commenti

Il Giornale, 06 maggio 2014

Se volete capire cos'è Israele, guardate al passaggio fra ieri il giorno del ricordo di 23.169 soldati uccisi nelle guerre dal '48 in poi, più i 10mila uccisi in attentati terroristi, e ieri sera, quando comincia Yom Azmaut, il 66esimo Giorno dell'Indipendenza: un'esplosione di canti, fuochi, felicità però mista alla gratitudine per quei ragazzi il cui il futuro è solo nei sogni di loro cari.

Dopo le foto dei cristiani crocifissi in Siria il Papa risvegli le coscienze d'Occidente

domenica 4 maggio 2014 Il Giornale 0 commenti

Il Giornale, 04 maggio 2014

Dopo le lacrime di papa Francesco sulle foto dei crocifissi di Raqqa, ieri vibrava nell'aria la paura dell'uomo che ha consegnato al mondo le foto-testimonianza dell'orrore siriano. Si chiama Abu Ibrahim Alraquaoui: ne scriviamo il nome coll'ammirazione dovuta agli eroi. I predicatori dell'Isi, l'organizzazione sconfessata per i suoi metodi da Al Qaeda stessa, ha raccontato Alraquaoui, promettono denaro contro informazioni per la sua cattura.[...]

Per offrirti un servizio migliore fiammanirenstein.com utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.