Conference "Europe and Israel: A New Paradigm"
Il direttore del comitato ebraico: presi tra due fuochi, pensiamo a emigrare
Il Giornale, 11 marzo 2014
Gerusalemme - «La verità - Edward Dolinsky, direttore generale del Comitato Ebraico dell'Ucraina, fa un sorriso amaro - è che ogni ebreo in Ucraina, a Kiev, a Odessa, e anche in Crimea si sta chiedendo se non sia il caso di emigrare in Israele. Compreso io stesso». Gli ebrei ucraini di nuovo si sentono minacciati, pesano su di loro memorie feroci (il più famoso l'eccidio di Babi Yar) dell'endogeno antisemitismo del loro Paese, dove pure hanno dimorato da millenni. Già negli anni Novanta 350mila ebrei ucraini sono diventati cittadini israeliani. Adesso ne sono rimasti fra i 300 e i 400mila, di cui 15mila circa in Crimea.[...]
Se la Turchia scivola verso il regime
Il Giornale, 08 marzo 2014
Ne ha fatte di tutti i colori senza pagare pegno, e anzi restando nell'opinione pubblica internazionale il ponte fra mondo islamico e Obama,ma colpire il grande moloch del nostro tempo, You Tube e Facebook, va al di là delle solite imprese. Erdogan ne compie ogni giorno: dalle pesanti accuse di corruzione per lui e il figlio Bilal (porta via i soldi da casa dei nostri parenti, gli dice, se il materiale è autentico, il papà), dalle lodi a Hamas e la fallimentare Flotilla, all'effrazione delle sanzioni e le visite in Iran, al sostegno cieco per la Fratellanza Musulmana, all'accusa a Israele di aver organizzato la rivoluzione in Egitto contro il suo amico Morsi, agli attacchi personali a Shimon Peres, più tutte le aggressioni alla libertà nel suo Paese, ai giornalisti, ai militari, a chiunque non sia d'accordo con lui.[...]
Mediorientale
RIASCOLTA La rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin
Le armi contro Israele di Rohani "il buono"
Il Giornale, 06 marzo 2014
Con impresa funambolica l'Unità 13 della marina dell'esercito israeliano ha bloccato nelle acque del Sudan un cargo con bandiera panamense che trasportava a Gaza una gran quantità di missili da 150 chili di esplosivo con 200 km di gittata, perché Hamas li lanci su cittadini innocenti fino a Tel Aviv e a Gerusalemme. Un carico che avrebbe ampliato enormemente la potenza di fuoco di Hamas.[...]
Obama ricordi: il "no" alla guerra va detto in due
Il Giornale, 04 marzo 2014
Non è più vero affatto che gli USA sono di Marte e gli europei di Venere. Siamo tutti figli di Venere: dieci anni dopo la pubblicazione del famoso studio, ovvero nel 2012, Robert Kagan proponendo una revisione del suo testo, ipotizzò che fosse l'Europa si sarebbe mossa verso l'America. E' curioso: di fatto invece è stato Obama a europeizzarsi, ed oggi dunque tutto l'arco dei Paesi democratici rifiuta l'intervento militare come sommo anatema, sperando di disegnare un mondo senza violenza.[...]
Firenze: presentazione del libro"A Gerusalemme"
La prova del fuoco del premier: una vera linea filo occidentale
Il Giornale, 26 febbraio 2014
Se non ti occupi di politica estera, la politica estera si occuperà di te, e mai quanto in questi prossimi mesi. Mentre la Farnesina passa dalle mani di Emma Bonino a quelle della giovane Federica Mogherini, il futuro dei nostri figli si disegna in Europa come in India e in Medio Oriente, nelle logiche del negoziato come in quelle aliene della conquista, della vendetta, dell'onore. L'Italia deve essere mite come una colomba e astuta come il serpente, la risalita della sua economia non sta in qualche nuovo trattato, ma nella nostra rispettabilità, nella nostra abilità di sapersi bilanciare, districare, di rendere la nostra parola autorevole, indispensabile, originale e decisa.[...]
Mediorientale
RIASCOLTA La rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin
“Raid d’Israele contro una base di Hezbollah al confine tra Libano e Siria”, da qui inizia la puntata di questa settima de Il Medioriente visto da Gerusalemme di questa settimana per poi analizzare la situazione nel Golan, dove continuano a riunirsi gruppi qaedisti che provocano l’interessamento di Netanyahu e d’Israele in questa zona, la presenza di Al Qaeda in Siria, le dinamiche interne alla stesso movimento terrorista, per poi continuare ad analizzare l’attuale situazione nel Sinai, le relative risposte dell’esercito del Cairo a queste presente terroristiche e la situazione domestica egiziana per poi concludere tornando a notizie che ci arrivano da Israele riguardo alla propria politica e questioni interne soprattutto legate al rapporto tra ebrei e musulmani in relazione sopratttto ad un recete fatto legato alla celebre Spianata delle Moschee.
CONVEGNO L'infanzia rubata - la tragedia dei bambini siriani
Cari amici,
per rivedere l'intera registrazione del convegno L'infanzia rubata - la tragedia dei bambini siriani svoltosi lo scorso 20 febbraio presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati basterà cliccare qui mentre per rivedere alcune immagini basterà cliccare qui





