Fiamma Nirenstein Blog

La guerra antisemita contro l'Occidente

7 ottobre 2023 Israele brucia

Jewish Lives Matter

Informazione Corretta, il nuovo video di Fiamma Nirenstein

Museo del popolo ebraico

Deutsche Bank risveglia i fantasmi antisemiti

mercoledì 19 febbraio 2014 Il Giornale 1 commento

Il Giornale, 19 febbraio 2014

Quando uno legge che una banca talmente tedesca da chiamarsi Deutsche Bank mette una delle banche più popolari di Israele, la Bank ha Poalim, che vuol dire Banca dei Lavoratori, in una lista di sedici compagnie "problematiche" e quindi su cui si potrebbe attuare il disinvestimento e il boicottaggio (BDS è la formula classica) la reazione istintiva è: ecco la nuova strada per distruggere il mondo ebraico.[...]

SIRIA: DATI SU PROFUGHI MINORI INQUIETANTI, CONVEGNO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

mercoledì 19 febbraio 2014 Generico 0 commenti

ROMA 19 feb 2014. "Orrori inenarrabili". A quasi tre anni dallo scoppio della guerra in Siria, è questa la conclusione del primo rapporto delle Nazioni Unite sulle ripercussioni del conflitto sui civili. Secondo i dati pubblicati a novembre dall’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati (UNHCR), in meno di un anno, il numero dei profughi minorenni siriani è più che decuplicato: da 70.000 a oltre 1 milione e 100mila, 75 per cento dei quali al di sotto dei 12 anni. Per denunciare questa piaga l'organizzazione Remembrance Forum Italy (RBF), presieduta da Fiamma Nirenstein, giornalista e già vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, promuove un convegno questo giovedì 20 febbraio 2014 alle ore 18,00 presso la Sala delle Colonne della Camera dei Deputati (Via Poli 18).

Al convegno parteciperanno Giacomo Guerrera, presidente UNICEF ITALIA, Domenico Quirico, editorialista e inviato de La Stampa, Sion Houri, direttore della ONGSave a Child's Heart, che tra gli altri ha curato numerosi bambini siriani che hanno cercato rifugio in Israele. Insieme a Fiamma Nirenstein, il Ministro Beatrice Lorenzin, l'Amb. Giulio Terzi di Sant’Agata, i deputati Eugenia Roccella(NCD) e Sandro Gozi(PD) e il Sen.Luigi Compagna(NCD) discuteranno di questa emergenza e presenteranno una mozione parlamentare affinché il governo italiano si impegni a intervenire in soccorso ai 9,3 milioni di persone coinvolte dal conflitto siriano, tra le quali quasi 4,3 milioni di minorenni.

Inoltre, in collegamento telefonico dal confine turco-siriano, sentiremo la testimonianza diretta dei coordinatori del Progetto Siria della ONG "Non c'è Pace senza Giustizia".


 
Per informazioni e accreditistampa: sharonnizza@gmail.com; 346-0725239; 393-8058906
Accrediti TV - Sala Stampa della Camera: tel. 06-67602125

Quel paradiso diventato teatro di guerra

lunedì 17 febbraio 2014 Il Giornale 1 commento

Il Giornale, 17 febbraio 2014

Un attacco al passaggio di Taba con quattro morti e decine di feriti è un bel risultato per l'organizzazione Ansar Bait al Madis, senza dimenticare il bus di turisti cristiani che va da Santa Caterina in Egitto ai luoghi santi di Gerusalemme. L'autobus è scoppiato nei pochi metri che dividono Egitto e Israele, il primo ormai nelle mani del generale Sisi, il peggior nemico della Fratellanza Musulmana, il secondo l'odiata roccaforte degli ebrei, i nemici della Umma Islamica: la bomba collocata sotto il sedile del guidatore è scoppiata quando doveva, dove i sionisti avvertissero bene la minaccia. La strage è stata rivendicata dalla stessa organizzazione che qualche giorno fa ha lanciato due missili su Eilat, cittadina israeliana.[...]

Mediorientale

venerdì 14 febbraio 2014 Generico 0 commenti

RIASCOLTA La rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin



Gli insediamenti, le proteste dei coloni, i continui boicottaggi contro lo Stato ebraico, l’infelice dichiarazione di Schulz alla Knesset , i possibili candidati a succedere al presidente Peres che sta per terminare il proprio mandato, questi gli argomenti affrontati durante la puntata di questa settimana del Il Medioriente visto da Gerusalemme per poi passare ad analizzare la situazione della vicina Giordania, il perché del viaggio del generale El Sisi a Mosca e la situazione della Fratellanza musulmana nel mondo arabo.

 

Schulz mente alla Knesset. Che eurogaffe

giovedì 13 febbraio 2014 Il Giornale 4 commenti

Il Giornale, 13 febbraio 2014

Sei europeo? Allora su Israele ormai sai soltanto bugie, e le ripeti senza verificarle a chi ti capita, così, tanto per chiaccherare. Ne ha dato un esempio ieri alla Knesset il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz. Ha detto dal podio che un giovane palestinese (ha detto così) gli ha riferito che i palestinesi usufruiscono di 17 litri di acqua al giorno e i soliti israeliani di 70. Ma non aveva verificato, e l'ha detto.[...]

CONVEGNO L'infanzia rubata - la tragedia dei bambini siriani

giovedì 13 febbraio 2014 Generico 0 commenti

Secondo i dati pubblicati a novembre dall’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati (UNHCR), in meno di un anno, il numero dei profughi minorenni siriani è più che decuplicato: da 70.000 a oltre 1 milione e 100mila, 75 per cento dei quali al di sotto dei 12 anni. I bambini rappresentano il 52 per cento della popolazione profuga siriana. All'interno dei confini siriani, le persone coinvolte dal conflitto sono 9,3 milioni, quasi 4,3 milioni dei quali minori: 3 milioni fra questi sono sfollati interni. Secondo le stime ONU, le vittime civili sono almeno 113.000, tra cui 11.400 bambini, un terzo di loro al di sotto dei 10 anni.
 

L’INFANZIA RUBATA
 
LA TRAGEDIA DEI BAMBINI SIRIANI
 
giovedì 20 febbraio 2014
ore 18,00 – 20,00 
 Camera dei Deputati, Sala delle Colonne, Via Poli 18 – Roma 
 
Saluti di apertura:
Beatrice Lorenzin,
Ministro della Salute
 
Tavola Rotonda:

Giulio Terzi di Sant’Agata,
Ministro degli Esteri emerito

Domenico Quirico,
Editorialista e inviato de La Stampa

Giacomo Guerrera,
Presidente UNICEF ITALIA

Sion Houri,
Direttore dell’Unità di Terapia Intensiva Pediatrica, Wolfson Hospital (Israele), Save a Child’s Hearth

Eugenia Roccella,
Vicepresidente Commissione Affari Sociali

Sandro Gozi,
Vicepresidente Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa

Luigi Compagna,
Commissione Esteri del Senato
   
Modera e conclude:
Fiamma Nirenstein,
Editorialista de Il Giornale e scrittrice, Presidente di  RBF Italy
 

E’ prevista traduzione simultanea inglese-italiano-inglese
E’ necessario accreditarsi:
Tel: 06-67605244, cell. 393 805 8906
email: 
summitinformation@gmail.com
 Per gli uomini è obbligatorio indossare la giacca

Medio Oriente, ovvero il teatro dell’assurdo

lunedì 10 febbraio 2014 Generico 0 commenti

Shalom, febbraio 2014

Per capire dove è il povero, insanguinato Medio Oriente in questo momento, occorre una premessa un po’ debilitante: viviamo su un palcoscenico girevole, in cui rotea l’Egitto, la Siria, l’Iran, il processo di pace mediorentale, e ognuna delle scene rappresentate ha un carattere sostanzialmente fittizio. Ovvero, ciò che vediamo, il modo in cui se ne parla e se ne scrive, non risponde alla realtà dei fatti, l’interazione politica avviene fra protagonisti che recitano un copione che prescrive una politica mondiale di pacificazione mentre in realtà si stanno modificando con terremoti e tsunami tutti gli antichi equilibri. Il palcoscenico girevole ci mostra in questi giorni la trattativa sulla Siria a Ginevra; la questione iraniana, che ha avuto una sua accentuazione a Davos; e il dialogo israelo- palestinese, qui, dalle parti di Gerusalemme e di Ramallah.[...]

Coprono orrori e tiranni. Si risparmino la predica

giovedì 6 febbraio 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 06 febbraio 2014 

Fa apparire la Chiesa come un covo di orchi in agguato il rapporto del Comitato dell'ONU per i diritti dei Bambini quando parla della Chiesa cattolica e sostiene che essa ha "sistematicamente" adottato politiche che hanno permesso ai preti di violentare e molestare decine di migliaia di piccoli innocenti nel corso degli anni. Il rapporto chiede di aprire i suoi archivi sui preti pedofili e sui preti che hanno nascosto i loro crimini e in qualche modo collega la richiesta all'atteggiamento della chiesa verso gli omosessuali, l'aborto e la contraccezione. Un linguaggio da ONU, un organismo sempre aggressivo e di parte finché questo va d'accordo con le sue maggioranze automatiche e le sue scelte ideologiche, senza mai curarsi se questi diritti siano applicati da chi presenta i documenti, vota le mozioni, sventola la bandiera dei diritti umani.[...]

Mediorientale

mercoledì 5 febbraio 2014 Generico 0 commenti

RIASCOLTA La rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana con Fiamma Nirenstein e Massimo Bordin



L’affaire Soda Stream, il boicottaggio contro i prodotti israeliani, la Terza intifada made in Bruxelles, le pressioni europee contro Israele, le “minacce” di Kerry rivolte a Gerusalemme riguardo i colloqui, e poi le pericolose strategie implementate e istruite dallo svigorito Hamas e gli obiettivi dei qaedisti interessati a importare il jihad in Palestina per combattere contro lo Stato ebraico e un’analisi sulla situazione interna a questi gruppi jihadisti: si è parlato di questo durante la puntata de Il Medioriente visto da Gerusalemme di questa settimana per poi continuare con un’analisi sulla situazione domestica turca fino ad arrivare a notizie afferenti la Mavi Marmara, sulla Siria – compresi i rapporti di questa con Russia e Iran- per poi concludere con i rapporti socio economici tra UE Berlino ed Ankara in relazione al possibile ingresso della Turchia in Europa, senza lasciare nel silenzio il triste bilancio sulle vittime della continua guerra siriana e informazioni sullo stato dell'arte della consegna delle armi da parte di Assad.

La fabbrica della vera pace che infastidisce chi odia Israele

martedì 4 febbraio 2014 Il Giornale 1 commento

Il Giornale, 04 febbraio 2014

Gerusalemme. Sabbia e pietre, una fila di palme al vento e là nel mezzo la domanda (i territori occupati) e la risposta (il rispetto e l'amicizia fra israeliani e palestinesi) che insieme si presentano sotto forma di una fabbrica di macchinette per l'acqua gassata, arricchita di sapori da bambini: fragola, arancia, mela. Ma la storia non è per bambini: nasce infatti da "un'ossessione antisraeliana", come ha detto il ministro canadese Jason Kenney, che è venuta in piena luce perché l'attrice Scarlett Joahnsonn ha rifiutato di cedere all'aggressione al vetriolo per aver fatto la réclame a questa fabbrica, Soda Stream, nei Territori occupati. Scarlett ha spiegato che in quella fabbrica si fanno passi verso una vera pace perché vi lavorano alla pari, nel rispetto, palestinesi e israeliani. Un gran coraggio che l'ha portata alle dimissione da Oxfam, l'organizzazione "per i diritti umani" che ora si dimostra un centro di boicottaggio antisraeliano, di cui per otto anni è stata ambasciatrice.[...]

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