Il Giornale
Dal '48 a Eichmann, perché Israele rialza ogni volta la testa
mercoledì 25 luglio 2012 Il Giornale 7 commenti
Il Giornale, 25 luglio 2012Che può esserci in comune fra due libri abissalmente lontani come “1948” di Yoram Kaniuk, edito dalla Giuntina, e “La casa di via Garibaldi” di Isser Harel, Castelvecchi Editore? A leggerli di seguito si capisce bene: essi contengono, il primo pungente e appassionato nella narrazione rutilante di Kaniuk, il secondo nello stile memorialistico, ma puntiglioso e fiero del capo del Mossad che catturò Adolf Eichmann, uno dei segreti più importati del popolo ebraico, quello di una imprevedibile risposta vitale ad ogni evento, anche il più luttuoso e persecutorio; dell’ inevitabile impulso morale che gli ha consentito di curarsi le più immani ferite. E’ il “tikkun olam” la base filosofica dell’ebraismo, “curare il mondo” per aiutare il Padre Eterno a farlo migliore. [...]
I figli di Israele vanno difesi ma neppure l'America si impegna contro il terrore
sabato 21 luglio 2012 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 21 luglio 2012
Gerusalemme. La carne giovane è la preferita dai terroristi. La perdita dei figli è stata sempre un’arma da essi usata per distruggere l’anima stessa di un Paese che della salvaguardia dei giovani che lo proteggono con la propria vita ha fatto il suo principale scopo. Basta pensare che 1500 prigionieri nella maggior parte terroristi sono stati consegnati all’Autorità Palestinese in cambio di un ragazzo solo, Gilad Shalit. Chi lo intende, può capire anche che cosa abbia attraversato ieri Israele, quando ha seppellito in fretta prima dello Shabbat (che interdice la sepoltura) quattro giovani e una donna quarantenne, Kochava Shikri, finalmente incinta e fiera di esserlo dopo tanti tentativi. [...]
Dalla strage di Burgas al crollo della Siria, l'analisi
venerdì 20 luglio 2012 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 20 luglio 2012Gerusalemme. Dall’Asia, all’Europa, all'America del Sud e del Nord, all’Africa... Benijiamin Netanyahu ieri ha avvertito: una serqua di attentati a iniziativa iraniana e eseguita dagli hezbollah segnalano un pericolo che aumenta ogni giorno e che invade tutto il mondo, e che potrebbe diventare un pericolo chimico. Qui da Israele la scena è insieme assurda e consueta. Ancora famiglie i cui membri, scaricati dall’aereo proveniente dalla Bulgaria sulle barelle, sono stati tutti quanti feriti nel medesimo attentato, feriti disperati per il dolore e che piangono l’esistenza di tanto odio, morti di cui il nome non viene rivelato finché ogni persona collegata al caduto non sia avvertita, tutta Israele in amorosa fibrillazione mentre i 33 feriti e i corpi dei cinque uccisi vengono sbarcato dagli aerei all’aeroporto Ben Gurion [...]
Siria, l'incubo delle armi chimiche: «casus belli» o salvezza di Assad?
sabato 14 luglio 2012 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 14 luglio 2012Già da tempo si sapeva che la Siria aveva accumulato quella che viene chiamata l’arma nucleare dei poveri, ovvero un arsenale chimico micidiale. Ma gli americani ci andavano piano a denunciarne i rischi, perchè i precedenti di Saddam Hussein bruciano ancora. Obama non vuole certo, a ditanza di pochi anni, gridare “al lupo” come un Bush qualsiasi. La verità però anche se fa male ogni tanto affiora: gli USA, dopo mille avvertimenti israeliani anche pubblici e richiami di svariati altri servizi di sicurezza, han mangiato finalmente la foglia, e il Wall Street Journal riporta il fatto che svariati rappresentanti ufficiali del governo hanno affermato che Assad ha “ mosso una parte del suo arsenale chimico”. [...]
Obama aiuta l'Egitto traditore
martedì 10 luglio 2012 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 10 luglio 2012C’era una volta un Grande Paese la cui influenza, la cui capacità di mediazione, la cui generosità, anche se tuttavia motivata da motivi di interesse generale e particolare, ne facevano un punto di riferimento mondiale, e specialmente in Medio Oriente. L’ultimo impero, nel bene e nel male. Alcuni lo ritenevano un giudice parziale, ma era pur sempre un giudice cui portare ogni controversia e ogni bisogno. Inutile dire che questo grande Paese era gli Stati Uniti. Oggi l’impero non c’è più. E’ stato smantellato da tre anni e mezzo di governo di Barack Obama. Gli USA in Medio Oriente non hanno più un amico, neppure interatto come Mubarak o Ben Alì. E, ironia della sorte, questo accade da quando Obama ha instaurato la sua politica di encomio e omaggio all’Islam. [...]
Iran contro tutti. Ma il nucleare divide Teheran
domenica 8 luglio 2012 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 8 luglio 2012Che l’Iran contrariamente a quel che speriamo non sia un Paese razionale a causa del regime degli Ayatollah, lo dice la sua incessante pulsione a minacciare, sbraitare, mettersi contro tutti. Ogni tanto noi europei pensiamo che ce l’abbia con Israele e tutt’al più con gli americani, ma la verità è che nonostante le speranze degli ultimi incontri sul nucleare è nemico di tutto il peccaminoso occidente imperialista. [...]
Il giallo di Arafat? Siluro contro Israele
giovedì 5 luglio 2012 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 5 luglio 2012Ieri Suha Arafat in coro con Hamas (“ecco di nuovo il terribile volto dell’occupazione..”) ha chiesto la riesumazione del corpo di Yasser Arafat in seguito all’inchiesta di Al Jazeera sulla morte del marito. Strano che non abbia nel contempo annunciato che intende consegnare la cartella clinica del marito che si è sempre tenuta stretta, e che anche l’ospedale francese dove è morto non ha mai lasciato vedere a nessuno. Quelle cartelle cliniche, e non Al Jazeera, descrivono tutta la verità sulla molto chiaccherata conclusione della vita del capo dell’OLP. Ma Al Jazeera è riuscita nel colpo politico tipico della sua linea di suscitare grande scandalo internazionale su un improbabile identificazione dei motivi in un avvelenamento al polonio: l’avrebbe ricavata da analisi chimiche compiute da un istituto di Losanna sulla sua biancheria e sul suo spazzolino da denti. [...]
Iran, ultima follia con plauso Onu: "La droga è ebrea"
mercoledì 4 luglio 2012 Il Giornale 9 commenti
Il Giornale, 4 luglio 2012Alle volte si cerca di crederci, l’Iran la smetterà con questa mania atomica, non sarà pazzo come sembra, tutto odio antisemita e antioccidentale, vaneggiamenti negazionisti, tutto grande Satana e piccolo Satana... no, vedrai che alla fine ci stanno a smettere di arricchire l’uranio: quando vanno agli incontri internazionali per la trattativa sul nucleare e stringono la mano alla Ashton, quella baronessa ministro degli esteri dell’UE avrà pure qualche ragione di essere tanto contenta per l’attenzione galante dei suoi interlocutori in camicia grigia e occhialini da intellettuale. [...]
L'Occidente sbaglia tre volte
domenica 1 luglio 2012 Il Giornale 4 commenti
Il Giornale, 1 luglio 2012E’ triste: la bussola è impazzita, non sappiamo dove andare. Ieri il nostro universo ha dato segni di stare perdendo conoscenza e spazio. Partiamo da Ginevra, gli occhi rotondi di Hillary Clinton e quelli allungati di Sergey Lavrov si sono fissati gelidi e incapaci, Kofi Annan quasi piangeva alla riunione dei Cinque da lui improvvidamente convocata a Ginevra. [...]
Un incubo, ma almeno non e' guerra civile
lunedì 25 giugno 2012 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 25 giugno 2012