Fiamma Nirenstein Blog

Il Giornale

Ormai l'Iran ha superato la linea rossa

lunedì 3 settembre 2012 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 3 settembre 2012

C’erano due buone ragioni per chiedere a Israele di rimandare l’ attacco alle strutture nucleari iraniane: la prima la possibilità che il programma degli ayatollah fosse indietro, lontano dall’obiettivo della bomba. La seconda, che gli USA avrebbero agito al momento opportuno per bloccarlo. Tutti e due questi argomenti sono caduti nel giro di poche ore. [...]

I «non allineati» a Teheran fiera d'odio per l'Occidente

venerdì 31 agosto 2012 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 31 agosto 2012

Un’assemblea piena di odio per l’Occidente, di affermazioni paranoiche e di incitamenti alla violenza e di minacce agli USA, a Israele, all’Occidente, e nessuno del nostro mondo che si alzi in piedi a protestare. Questo è lo spettacolo dell’assemblea del NAM, il Movimento dei 120 Paesi Non Allineati (su 190 complessivi dell’ONU) che ha aperto i suoi trionfali battenti della sua follia verbale e strategica a Teheran. Ma anche una fiera delle contraddizioni interne a un mondo che dopo la guerra fredda non ha trovato nessuna ragione di vita se non rimestare, ciascuno a suo modo, chi comunista, chi islamico, nell’odio antioccidentale[...]

Breivik, vergogna norvegese: 3 mesi di galera per ogni vittima

sabato 25 agosto 2012 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 25 agosto 2012

Dunque, da un rapido calcolo possiamo concludere che secondo la sentenza della Corte di Oslo contro Anders Behring Breivik, 21 anni in carcere, egli, per ognuno dei 77 ragazzi ammazzati uno a uno, paga poco più di tre mesi di galera. E che galera: perché quelle norvegesi non sono come le nostre, hanno la vista sui boschi, l'aria condizionata, la tv in cella e danno ai detenuti la possibilità di lavorare e ricrearsi. Lo scopo è il recupero, e di questo ci rallegriamo. E ci congratuliamo perché la pena di morte è bandita. È anche una bella cosa che un criminale come Breivik abbia avuto un processo corretto, identico a tutti gli altri, in cui due giudici togati sono stati affiancati da tre giudici popolari, e abbiamo la speranza che sia ottemperata quella norma che consente di rinnovare la condanna se il criminale dovesse essere ritenuto pericoloso alla fine della breve pena.Ok. Ma poiché siamo persone di normale buon senso e non angeli - come invece forse pensano di essere i norvegesi e gli altri europei che cercano di costruire non società giuste ma società perfette - ci dispiace invece assai che quel disgustoso assassino di Breivik abbia avuto solo 21 anni[...]

Che vergogna Ban Ki Moon a Teheran

venerdì 24 agosto 2012 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 24 agosto 2012

Obama non è per niente contento, anzi aveva chiesto di non fare quel passo. Ma Ban Ki Moon ha optato per la verità che ci fa male: l’ONU tiene per l’Iran, o almeno non gliene importa niente che la smetta di guerreggiare per Bashar Assad, di costruire la bomba atomica, di mandare squadre di terroristi per il mondo, di perseguitare dissenzienti, donne, omosessuali, di promettere il genocidio di un altro stato membro. Dunque Ban Ki Moon prepara una tenuta di gala e va a rappresentare l’ONU a Teheran in questo scorcio di fine agosto: nella capitale iraniana infatti si riunisce il NAM, i Movimenti dei Non Allineati[...]

Europa cieca: l'Iran vuole cancellare Israele

martedì 21 agosto 2012 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 21 agosto 2012

Le gran paginate di dibattito sulla possibilità, l’imminenza, la probabilità terrificante per molti, che Israele attacchi gli impianti nucleari iraniani, sono un pensiero sostitutivo di quello più logico e semplice che nasce da un drammatico, e tuttavia semplice, riconoscimento della realtà. L’Iran vuole distruggere Israele. Ma noi europei siamo maestri di negazione, protagonisti storici dell’immaginario poetico[...]

Picchiata per il velo, l’Italia come Kabul

sabato 18 agosto 2012 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale,  18 agosto 2012

Se si vanno a vedere le statistiche, almeno 5000 donne l’anno vengono uccise nei mondi dell’immigrazione per motivi d’onore. In Inghilterra dove la presenza musulmana e quindi i costumi relativi alle donne sono più intensi, nel 2010 sono state uccise (e la cifra è ritenuta bassa rispetto alla realtà) 22 donne in quattro mesi, e di crimini collaterali ne sono stati denunciati 2283, più 500 minori. La lista è densa di nomi noti e l’accusa di partenza è sempre la stessa: eccessiva integrazione nei costumi occidentali, i padri assassini talora aiutati dalle madri lo ripetono come in un inconsapevole nuvola di nefasto attaccamento a un mondo perduto, a un paradiso forse mai esistito[...]

L'islamico Morsi si sta rivelando un nuovo Mubarak

martedì 14 agosto 2012 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 14 agosto 2012

Almeno al tempo di Mubarak l’ideologia panarabista e islamista erano un evidente paravento per il potere del duce. Almeno tutti sapevano che si trattava di una dittatura, e non si fingeva di essere di fronte a una rivoluzione popolare. Almeno c’era il parlamento per quanto dimidiato nei poteri, la costituzione per quanto da completare, e soprattutto c’era l’esercito che non sarà stato un vessillo di democrazia ma almeno aveva l’ordine di spezzare il terrorismo. Noi giornalisti in giro per il Sinai ai tempi dei diversi attentati (di Taba, di Sharm, di Dahab...) abbiamo di continuo incontrato bruschi soldati armati che ti fermavano e ti strapazzavano, ma che di certo cercavano i salafiti [...]

Il «nuovo Egitto» accusa Israele per la strage voluta da Al Qaida

martedì 7 agosto 2012 Il Giornale 3 commenti

Il Giornale, 7 agosto 2012

Tutto è tragicamente chiaro: il Sinai è preda di bande terroriste di origine qaedista che attaccano Egitto e Israele insieme alla ricerca dell’Islam puro. Ma con l’avvento della Fratellanza Musulmana al potere alla prima occasione per dimostrare di saper tenere la testa sulle spalle, invece fuoriesce dal nuovo Egitto di Mohammed Morsi, il presidente che appartiene della Fratellanza, uno scriteriato proclama complottista che distrugge il concetto stesso di dilplomazia. Che peccato, dopo i quindici morti egiziani di domenica cercare, invece dei colpevoli, il solito capro espiatorio per la più bassa opinione pubblica: Israele, la seconda vittima dell’attacco col Paese delle piramidi. [...]

Hezbollah offre aiuto al raìs traballante

domenica 5 agosto 2012 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 5 agosto 2012

Uno dei mantra mediorentali è la necessità di conservare la pace nel Paese dei Cedri, il Libano, e a questo scopo ci serviamo di un oneroso contingente internazionale, l’UNIFIL, cui Giampaolo Di Paola, Ministro della Difesa ha fatto visita or ora. Siete indispensabili per la stabilità del Paese, ha detto ai soldati. Ma la stabilità del Libano è un castello al cui interno sono già penetrati i guerrieri più sovversivi, gli Hezbollah, la milizia sciita filoiraniana, custode degli interessi della Siria di Assad, che a sua volta li ha rimpinzati di armi. [...]

Obama manda la Cia in Siria. E Kofi Annan getta la spugna

venerdì 3 agosto 2012 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 3 agosto 2012

Quando Obama entra in scena in Medio Oriente, in genere è poco risolutivo ma molto rumoroso. Così sembra anche questa volta. Mentre il dipartimento di Stato fa sapere di aver stanziato 25milioni per appoggi non letali ai ribelli e 60 per assitenza umanitaria, Obama fa capolino da una pagine fin’ora chiusa, e si capisce sempre di più come la guerra di Siria sia un gioco a mosca cieca. Si viene a sapere adesso che deluso dall’incapacità del Consiglio di Sicurezza di comminare serie punizioni adAssad, Obama ha firmato allora ordini segreti che autorizzano l’aiuto americano ai ribelli da parte della CIA e di altre organizzazioni che agiscono coperte. E’ un tipo di azione di intelligence detta “finding”, individuazione, e consente aiuti di vario genere a quelli che le agenzie ritengano opportuni partner [...]
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