Fiamma Nirenstein Blog

Il Giornale

Quell’arsenale da cui Israele deve difendersi

martedì 9 dicembre 2014 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 09 dicembre 2014

Gerusalemme
. L'attacco aereo israeliano (mai confermato) di domenica è avvenuto nella piena luce del giorno. I sei velivoli da guerra dell'esercito hanno lasciato che il loro rombo e le dieci esplosioni causate dal bombardamento dei siti stipati di armi letali dirette agli Hezbollah, si sentissero bene. I due siti sono lontani fra di loro, uno vicino all'aeroporto di Damasco, e l'altro presso Dimas, verso il confine libanese. L'aeroporto è in genere la meta delle armi iraniane o russe destinate agli Hezbollah. Potrebbe aver innescato l'azione l'arrivo di missili particolarmente potenti e pericolosi, come accadde quando Israele attaccò il trasporto di febbraio e prima quello del maggio 2013. Fu in quel maggio che i missili Fateh 110 arrivarono in aereo dall'Iran e la notte successiva un sito di stoccaggio presso il confine libanese fu distrutto.[...]

Israele, sogno e bisogno. Boom di ebrei italiani emigrati in Terra Santa

sabato 6 dicembre 2014 Il Giornale 5 commenti
Il Giornale, 06 dicembre 2014


È una pulsione, una necessità, scavalca ogni stereotipo italiano, la mamma, il cibo e il campanile che ci piacciono tanto: i giovani ebrei della comunità italiana più che mai nel passato, prendono un volo El-Al per Tel Aviv, salgono al primo piano dell'aereoporto, ufficio accoglienza, con le carte che provano la loro origine di provenienza e fanno l' aliah. Richiedono cioè sul posto la cittadinanaza israeliana che secondo la legge del ritorno per cui ogni ebreo deve avere ormai una patria sicura, hanno diritto a ricevere. Il 2014 registrerà il numero più alto di ebrei immigrati in Israele dall'Italia negli ultimi 40 anni: fino allo scorso ottobre si sono avuti 300 nuovi immigrati, un numero notevole se si pensa che rappresenta circa l'uno per cento della minuscola comunità che vive in Italia.[...]

Ma nove volte su dieci si uccidono tra loro

venerdì 28 novembre 2014 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 28 novembre 2014

Ci sono tre ragioni per cui è sbagliato pensare che il poliziotto Darren Wilson avrebbe dovuto essere accusato di omicidio e consegnato alla giustizia dal Gran Giurì, che invece l'ha prosciolto. Forse la polizia americana ha il grilletto facile, e le dinamiche criminali conducono a tiro più ragazzi neri che ragazzi bianchi. Ma il Gran Giurì non ha voluto difendere un eventuale pregiudizio razziale, come urlano i manifestanti black block con le maschere candide, ennesimo paradosso dell'era Obama, il primo presidente nero d'America. [...]

Lotta all’Isis, Obama fa fuori il capo del Pentagono

martedì 25 novembre 2014 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 25 novembre 2014

Chuck Hagel non era fatto per durare, uno straniero alla Casa Bianca da quando è diventato ministro della Difesa: paradossi della politica, è stato lui il capro espiatorio, della sconfitta di Obama alle elezioni di mezzo termine. Per dare un segnale di sveglia e di efficienza di fronte alla nuova guerra al terrore e alla sfida di Ebola, Obama ha fatto fuori proprio lui, il controverso ministro della Difesa repubblicano, ovvero del partito avverso al suo, nel periodo in cui il valore militare del Paese a stelle e strisce viene di nuovo chiamato in causa dalla guerra all'Isis e dal terremoto mediorientale. E' come se l'amministrazione avesse voluto dire al Paese: ok, ci siamo resi conto che la sfida attuale ha bisogno di veri leader che la raccolgano.[...]

A Berkeley vietato fumare ok decapitare

venerdì 21 novembre 2014 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 21 novembre 2014

Berkeley, California, immagine dorata dell'anima intellettuale dell'America, quanti film, quanti sogni sono stati alimentati dal suo campus popolato di ragazzi per cui solo il cielo è il limite. Ma se guardiamo un video realizzato per Fox News da Ami Horowitz si capisce che anche chi studia può essere un cretino: è un storia di due bandiere. Ami dispiega sul campus la bandiera nera dell'ISIS in nome della quale parecchi americani sono stati decapitati, la sventola a lungo e grida: "Voi non capite l'ISIS, la colpa è vostra, l'imperialismo americano ci perseguita, noi vogliamo solo il nostro Stato, solo i killer americani devono essere biasimati…".[...]

Israele non ci sta. Demolite le case dei jihadisti solitari

giovedì 20 novembre 2014 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 20 novembre 2014

(Gerusalemme) La capitale di Israele ci è già passata, un video in ebraico spiega bene tramite un cartone con un ebreo terrorizzato e una canzone fatta di frasi semplici cosa deve succedere. Dice: “Ebreo, guarda a sinistra, guarda a destra, ora morirai, ti schiacciano, ti pugnalano, compra un biglietto e vattene. Via da Gerusalemme”. Altro che due Stati per due popoli. Gerusalemme dopo mesi di attentati guardati dal mondo con distacco e scetticismo, proprio come nel 2001 ai tempi dell'Intifada quando saltavano per aria autobus e ristoranti, adesso reagisce con terribile dolore per i suoi morti, ma anche con gesti decisivi. Le case dei terroristi verranno distrutte.[...]

Anche l’Occidente è responsabile della carneficina in Israele

mercoledì 19 novembre 2014 Il Giornale 7 commenti
Il Giornale, 19 novembre 2014

Quei due cugini palestinesi con gli occhi annegati nel sangue, che sono entrati nella sinagoga di via Agassi per sparare alla gente che pregava e farla a pezzi con le mani brandendo coltelli da cucina non sono squilibrati, ma il risultato di una campagna cinica e fanatizzante che ha al suo centro la Moschea di Al Aqsa e Gerusalemme; ma al loro gesto ha contribuito, dispiace dirlo, l'atteggiamento sconclusionato e spastico dell'Unione Europea e degli Stati Uniti.[...]

Hamas va alla nuova intifada con i miliardi di Qatar e Iran

giovedì 13 novembre 2014 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 13 novembre 2014

(Gerusalemme) La simmetria dei due episodi di violenza di ieri in Israele disegna il peggiore degli incubi: la guerra di religione, peggiore del conflitto territoriale che forse, poi, alla fine, può presupporre una soluzione il cui logoro slogan è "due Stati per due Popoli". Nella stessa giornata una moschea è stata data alle fiamme vicino a Ramallah, ad Al Maghir, un punto di continua frizione fra palestinesi e settler. Il sindaco sostiene che i coloni sono colpevoli dell'atto vandalico, e si rifà a un altro incendio, ad Aqraba, il 13 ottobre. Nella stessa notte una bottiglia molotov ha colpito le antiche mura della sinagoga a Shfaram, in Galilea. Il fuoco non ha causato danni gravi mentre ad Al Maghir fra il primo e il secondo piano si vedono pagine del Corano e suppellettili bruciate.[...]

Iran, altro che trattative Khamenei vuole annientare Israele

mercoledì 12 novembre 2014 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 12 novembre 2014

Se inviti a cena una persona con cui si vuole fare amicizia, quello entra in casa, tira un calcio al tuo gatto, sputa per terra, tira un pugno a tuo figlio, d'un tratto capisci che hai commesso un errore. Invece dopo che, a seguito di una lettera di Obama nel segno dell'accordo e dell'alleanza l'ayatollah Khamenei ha twittato il suo progetto genocida di eliminazione di Israele Urbi et Orbi, non si è sentito ancora nessuna reazione da parte dei timidi ambasciatori dei P5+1 che in questi giorni, sono rimasti a colloquio con gli iraniani in Oman per discutere il nucleare.[...]

Israele ancora nel mirino, due assassinati

martedì 11 novembre 2014 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 11 novembre 2014

Il secondo regolare attacco terrorista della giornata ha avuto luogo proprio allo stesso incrocio, la "trampiada" dove i ragazzi chiedono un passaggio a Allon Shvut, nel Gush Etzion, appena fuori di Gerusalemme. Fu là che il 12 giugno scorso cominciò a avvolgersi la spirale di violenza col rapimento dei tre studenti che subito vennero macellati sulla strada. A seguire, alcuni ripugnanti pazzi il 5 luglio rapirono e uccisero un ragazzo arabo Mohammed Abu Khdeir. Le tre famiglie, la società, le istituzioni israeliane respinsero con orrore l'atto. Invece Abu Mazen flirta con la violenza e Hamas esalta gli innumerevoli attacchi terroristi di questi giorni.[...]
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