BEAUTIFUL Aleppo, before & after - INCONCEIVABLE devastation
sabato 17 dicembre 2016 Generico 0 commenti










E noi dovremmo fidarci di chi ci vuole morti?
sabato 10 dicembre 2016 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 10 dicembre 2016Non si tratta di fare moralismi, di piangere sui poveri bambini iraniani, ma di capire per tempo cosa si può preparare per noi. E' dai tempi della guerra Iran-Iraq negli anni '80 che inorridivamo sapendo che gli legavano al collo una chiave di plastica, quella del Paradiso, dandogli il viatico per camminare sui campi minati su cui sarebbero poi passati i soldati. Con che cosa abbiamo a che fare quando sentiamo parlare da parte della agenzia di notizie Raja News, quella della Guardia Rivoluzionaria che è il più terribile lupo da guardia della rivoluzione islamica, tutta fiera, dell'apertura della "città dei giuochi per bambini rivoluzionari". Possono i bambini essere rivoluzionari? Eccome, e possono fare grandi danni oggi e domani quando cresceranno.[...]
Presentazione del libro LETTERE di Yonathan Netanyahu
venerdì 9 dicembre 2016 Generico 1 commento

Mediorientale
martedì 6 dicembre 2016 Generico 0 commenti
Cari amici,cliccando qui potrete riascoltare e leggere la trascrizione della rubrica di questa settimana Il Medio Oriente visto da Gerusalemme condotta da Massimo Bordin.
Islam sempre più violento
domenica 4 dicembre 2016 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 04 dicembre 2016È come per il terrorismo: se non si muovono i grandi della religione continuerà così per sempre. E allora sarà inutile parlare di integrazione. La violenza contro le donne musulmane, il disprezzo per il loro corpo, la loro segregazione devono essere condannati: lo ripetiamo nel giorno in cui una ragazzina di origine nordafricana ha subito dalla madre botte e minacce tali da spingere la magistratura di Udine a ordinare che sia rifugiata in una struttura protetta. Cosa faceva di male? Obbligata a prendere l'autobus con il velo, a scuola per sentirsi integrata se lo levava per poi indossarlo di nuovo quando tornava in prigione, pardon, a casa. Ma la mamma ha fatto un'incursione a sorpresa e l'ha riempita di botte tali da segnarle il viso e anche l'anima.[...]
L'ultima figuraccia estera. Nuovo voto contro Israele
venerdì 2 dicembre 2016 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 02 dicembre 2016Questa si chiama persecuzione del Popolo Ebraico, se qualcuno ancora non l'avesse capito, e poiché il mondo ne ha una certa esperienza, dovrebbe per un attimo fermarsi a pensare. Infatti ci risiamo e con maggiore orrore e scandalo, dato che errare è umano, ma perseverare è davvero diabolico. L'Assemblea Generale dell'ONU, come spinta da un tic, ha votato di nuovo una Risoluzione su Gerusalemme che usa solo la terminologia e la logica araba e musulmana e condanna Israele per il solo fatto di essere a Gerusalemme. Una Risoluzione ricalcata su quella dell'Unesco, sulla quale poi c'è stato, specie da parte dell'Italia, un gran battersi il petto. Di 193 Stati membri, 147 hanno votato per la Risoluzione, ovvero contro Israele, sette hanno votato contro e otto si sono astenuti.[...]
SAVE THE DATE The Force of The Words. Oriana Fallaci: Florentine, Journalist, Citizen of the World
venerdì 2 dicembre 2016 Generico 0 commenti
La nuova semplice ma efficace arma del terrorismo: il fiammifero
giovedì 1 dicembre 2016 Diario di Shalom 0 commenti
Shalom.it, dicembre 2016L’intifada del fuoco, con decine di incendi appiccati contemporaneamente, ha messo in ginocchio Israele. Una forma di aggressione subdola che non fa differenza, tra persone, piante, animali e abitazioni e che potrebbe essere esportata anche in Occidente C’è da ringraziare il Cielo e l’incredibile coraggio e resistenza dei vigili del fuoco se l’immenso incendio che ha bruciato per quasi una settimana e in parte sta ancora bruciando Israele con fiamme altissime ad ogni latitudine, non ha fatto morti ma soltanto 180 feriti, al contrario di quello che accadde nel 2010. [...]
Il tradimento degli storici e la truffa dell'antifascismo
martedì 29 novembre 2016 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 29 novembre 2016Il nuovo libro di Ernesto Galli della Loggia "Credere, tradire, vivere" edito da il Mulino è già un classico da conservare in biblioteca: lo è per il modo in cui è costruito, con l'enunciazione di una tesi originale e poi la sua dimostrazione arricchite da un ricco corredo di citazioni, da ricordi personali che si intersecano col mestiere accademico di Galli. E' un classico anche per l'importanza della intenzione storiografica che lo ispira e che vuole trasmettere, smontando la cosiddetta "narrativa" di sinistra. Essa, per tutto il libro Galli dimostra, domina la storiografia, affligge anche la maggioranza dei testi scolastici e ha enormi responsabilità sull'epos collettivo del popolo italiano: la storiografia traditrice è uno dei grandi responsabili dell'antifascismo obbligatorio sostitutivo di qualsiasi riflessione sincera su ciò che è accaduto all'Italia degli ultimi cento anni. Il testo dunque si sviluppa lungo un carattere basilare, seminale perfino, della identità politica italiana, quella riassunta dal secondo verbo nel titolo: "tradire", un'attitudine italiana spiegata in tutti gli angoli e con mal contenuta indignazione.[...]
Mediorientale
martedì 29 novembre 2016 Generico 0 commenti
Cari amici,cliccando qui potrete riascoltare e leggere la trascrizione della rubrica di questa settimana Il Medio Oriente visto da Gerusalemme condotta da Massimo Bordin.






