Il Giornale
Per chi ha visto l'orrore il dolore non passa mai. E niente e come prima
lunedì 21 maggio 2012 Il Giornale 8 commenti
Il Giornale, 21 maggio 2012Assistere a una strage confina per sempre nella depressione. E chi ce l'ha fatta vive con un costante senso di colpa.
E’ difficile capire bene il terrorismo: lo si può fare in molti anni di apprendistato, vivendo in mezzo agli attentati e alle vittime e ai terroristi stessi. Nel lavoro di giornalista ti accade, e ti rendi conto che quando non c’è l’esperienza diretta dell’evento, una specie di rimozione collettiva lo vuole collocare per forza dove vale il principio di causa-effetto, dove regna la logica e la civiltà. Non è così. Ha ragione Eli Wiesel quando dice che bisognerebbe combatterlo con leggi definitive e internazionali, quelle sui crimini contro l’umanità. E’ infatti la peggiore delle guerre. [...]
I colloqui con l’Iran un ottuso regalo alla follia atomica
venerdì 18 maggio 2012 Il Giornale 5 commenti
Il Giornale, 18 maggio 2012Lei è una bruna piccolina con i begli occhi allungati, la bocca a cuore, la voce soffice, si chiama Saba Farzan. E’ iraniana, una giovane intellettuale che vive in Germania, fondatrice del think tank Transatlantic Perspectives, scrive sul Wall Street Journal, femminista, una figura importante. Lunedì parlava a Roma in una Conferenza con un gruppo di esperti scintillanti (Ottolenghi, Ledeen, Dore Gold, Maurizio Massari), e la sua voce da bambina ha ipnotizzato il pubblico spiegando quieta e disperata quale sarà la conclusione dei colloqui sul nucleare iraniano che stanno per riaprirsi a Baghdad il 23. [...]
Se per i politici d'Egitto la gara è a odiare Israele
sabato 12 maggio 2012 Il Giornale 4 commenti
Il Giornale, 12 maggio 2012Dopo il timore che le elezioni in Algeria, si concludessero con una vittoria islamista, un’apparente vittoria del fronte laico: il Fronte di Liberazione Nazionale (NLF, presidenziale) ha ottenuto 220 seggi su 462, mentre gli islamisti ne hanno ottenuto 66. Il raggruppamento democratico Rnd del primo ministro Ahmed Ouyahia si è attestato al secondo posto con 68 seggi. Risultati ufficiali. Ma è finita qui? Lo schieramento islamico “Alleanza Verde” subito ha denunciato “massicci brogli”: dice che i dati del governo sono truccati, e aggiunge che “Il Paese è in pericolo”. La memoria è allarmante: dopo le elezioni del 91 quando il FIS fu cancellato militarmente (e ancora oggi partecipa alle elezioni) l’Algeria ha avuto non meno di 200mila morti. [...]
Il processo all'11 settembre non assolve l'inerzia di Obama
domenica 6 maggio 2012 Il Giornale 4 commenti
Il Giornale, 6 maggio 2012Comincia presso il tribunale militare di Guantanamo quello che già si chiama il processo del secolo: si tratta, stabilendo se i cinque imputati che furono probabilmente e per ammissione di alcuni la mente dell’attentato delle Twin Towers dell’11 di settembre 2001, di verificare la verità sulla perversione di un attacco inenarrabile che distrusse le vite di 2.976 innocenti, e anche la nostra capacità di reazione, la sua più interna natura, la capacità di difenderci dal terrorismo. Quando diciamo “nostra” intendiamo qui quella leader, del simbolo della salute e delle malattie dell’Occidente, gli USA. E quindi, dell’uomo che li rappresenta, il presidente Obama. La prima occhiata all’aula, al sentimento che circondano il processo e non consente grande ottimismo: di fronte alla possibilità di processare i grandi assassini del suo popolo l’America, Obama, sembrano vacillare: prima di discutere il terrorismo, il suo stato attuale, l’arma migliore per batterlo, ricomincia la tiritera occidentale contro il fatto usare le leggi militari, per altro riviste dal congresso e mitigate alquanto per il processo contro Khaled Sheik Mohammed, “la mente”, Ramzi bin al Shibh, Ali Abd Azuiz Alì, Mustafa Ahmed al Hawasan, Walid Bin Attash. [...]
L’antisemitismo pacifista: Breivik? È del Mossad...
venerdì 4 maggio 2012 Il Giornale 6 commenti
Il Giornale, 4 maggio 2012
Vorrei buttarmi questa storiella dietro le spalle con un sorrisino di compatimento. Ma non si può. In realtà le teorie del professor Johan Galtung costringono ad accorgersi che l’antisemitismo alligna fra quegli angeli dei pacifisti. Osservando le varie ONG lo si capisce bene, ma la prova è un’altra cosa. [...]
Un Paese di 64 anni giovane e robusto
giovedì 26 aprile 2012 Il Giornale 14 commenti
Il Giornale, 26 aprile 2012«Quando sarò vecchio e perderò i capelli, fra molti anni, mi manderai ancora biglietti d’amore con gli auguri per il compleanno e una bottiglia di vino..». Insomma sarai ancora la mia gratificazione preferita, il mio narciso sentirà il bisogno indispensabile della tua esistenza... Chissà, «avrai ancora bisogno di me, mi nutrirai ancora, quando avrò 64 anni»...
"Il negoziato avvantaggia Teheran (che si vanta pure)"
lunedì 16 aprile 2012 Il Giornale 2 commenti
Il Giornale, 16 aprile 2012L’ultima volta che l’Iran e i 5+1 si sono incontrati per trattare è stato nel gennaio del 2011, e i risultati sono noti: niente,nada,nothing.L’Iran ha proseguito la marcia verso il nucleare e ormai sono moltissime le fonti certe (fra tutte l’Agenzia per l’energia atomica dell’Onu) che questo nucleare ha un uso militare. E il programma di arricchimento è andato sempre più in fretta: un rapporto della Cia e parecchi esperti israeliani sostengono che mancano pochi mesi al completamento della bomba. [...]
Ma a quella rassegna invece la Cina ci sarà
martedì 10 aprile 2012 Il Giornale 10 commenti
Il Giornale, 10 aprile 2012Hanno reclutato la migliore, la mia «idola», la sublime vincitrice di due premi Oscar, la shakespeariana Emma Thompson. Forse è un’ignorantona, invece, o forse, come spesso accade tra i suoi pari in Inghilterra, ama parafrasare la sua antipatia per gli ebrei in biasimo e delegittimazione contro Israele. Lei e alcuni altri suoi amici del salotto buono hanno scelto infatti di cacciare via non per esempio la Cina, campione di condanne a morte e violazioni di diritti umani che parteciperà in bellezza alla maratona shakespeariana del Globe Theatre, ma il centenario, magnifico teatro Habima, nato ancor prima dello Stato di Israele grazie all’amore profondo che ha sempre caratterizzato quel Paese nei confronti della cultura. È per quell’amore che l’Habima, tradizionalmente piuttosto di sinistra, ha tuttavia portato anche nei territori tanto bel teatro. [...]
Grass, simbolo degli antisemiti chic
giovedì 5 aprile 2012 Il Giornale 12 commenti
Il Giornale, 5 aprile 2012Gente come Gunter Grass, come Mikis Theodorakis, come Josè Saramago sono in realtà la vera faccia dell’Europa, quella degli intellettuali da salotto che danno una mano a far fuori gli ebrei. Certo, dopo la Shoah, soprattutto se uno è stato nelle SS come Grass, ci vuole tempo per dirlo che Israele è peggio dell’Iran. Ma poi arriva. E vai, grande intellettuale, dicci che è la reincarnazione del nazismo, che c’è l’apartheid,che uccide i bambini per gusto, e lancerà la bomba atomica. [...]
Le incertezze islamiche della tunisia.
martedì 27 marzo 2012 Il Giornale 6 commenti
Il Giornale, 27 marzo 2012Adesso lo sentiremo ripetere dai giornalisti e i politici per bene in tutte le occasioni: è stato un grande successo della primavera araba, un’affermazione di democrazia la decisione di Ennahda, il partito di maggioranza tunisino che, benché rischi di procurare gradi tensioni nel suo elettorato, ha deciso di non trasformare l’articolo uno della Costituzione del 1959. Cioè, vi ha lasciato scritto che la Tunisia è «uno stato libero, indipendente e sovrano: la sua religione è l’islam e il suo regime è la repubblica». [...]
