Fiamma Nirenstein Blog

Il Giornale

Israele accetta la tregua umanitaria ma non accetta ancora la tregua di Kerry

sabato 26 luglio 2014 Il Giornale 4 commenti

Il Giornale, 26 luglio 2014

(Gerusalemme) Dopo un incontro di Gabinetto che è proseguito fino a tarda notte, Israele ha deciso che la proposta di Kerry di cessate il fuoco non può essere accettata così com'è e che vuole proseguire nella discussione col Segretario di Stato Americano. Anche Hamas ha preso, grosso modo, la medesima posizione. L'elemento che non convince Israele, sembra, è l'insieme delle condizioni dei sette giorni di interruzione delle ostilità richieste da Kerry in cui Israele esige di seguitare a distruggere le gallerie che consentono a Hamas di penetrare in Israele per portare attentati terroristi.[...]

Bombe sulla scuola Onu. Tregua impossibile a Gaza

venerdì 25 luglio 2014 Il Giornale 3 commenti

Il Giornale, 25 luglio 2014

Un altra tragica disgrazia ieri se abbattuta sulla guerra contro Hamas: nella località di Gaza di Beth Hanun qualcosa (Tzahal sostiene un missile palestinese che ha sbagliato strada, i palestinesi un proiettile proveniente da un carro armato ma non si sa ancora) ha causato l'esplosione letale di un edificio dell'UNRWA, causando la morte di 9 persone (cifra provvisoria) e un alto numero, ancora imprecisato, di feriti. E' una tragedia che immediatamente non solo i palestinesi ma anche la stampa internazionale hanno attribuito a intenzioni malvagie degli israeliani. Le voci di condanna si moltiplicano. La verità è però complessa: l'esercito non ha nessun interesse nè intenzione di colpire dei civili palestinesi, al contrario di Hamas che invece cerca in tutti i modi il sangue dei civili israeliani.[...]

Arrivederci a Peres presidente di pace. Inizia l'era di Rivlin

venerdì 25 luglio 2014 Il Giornale 2 commenti

Il Giornale, 25 luglio 2014

Arrivederci Shimon Peres, grande propulsore della pace sempre in tempo di guerra, ragazzo e anche monumento di 91 anni, che ieri è uscito dal modesto palazzo gerusalemitano del Presidente della Repubblica concludendo il settennato. Il discorso di addio alla Knesset, aulico, alto, era pieno di echi della guerra che assedia le mura della Knesset, tutto il contrario di ciò che egli avrebbe voluto. Perchè mai, ha chiesto quasi costretto, mentre disegnava in modo elegante, classico, la sua vita e la sua visione del mondo di sionista socialista, perchè, ha detto come un bambino che d'improvviso veda crollare la sua torre di dadi colorati, ci sparano da Gaza, quando l'abbiamo sgomberata fino all'ultimo israeliano, fino all'ultimo soldato, perchè ci odiano? Con tanto lavoro, pure a questo Peres non ha trovato risposta.[...]

Voli cancellati, è un pressing su Israele

giovedì 24 luglio 2014 Il Giornale 7 commenti

Il Giornale, 24 luglio 2014

(Gerusalemme) A che punto siamo con la guerra? Quando cesserà il fuoco? Tutto il mondo se lo chiede, Israele piange i suoi 32 soldati uccisi e desidera la pace mentre è decisa a metter fine ai missili da Gaza; Hamas è certamente indebolita, e si affolla la tribuna dei mediatori internazionali. In tarda serata Sa'eb Erakat, un importante politico di Fatah, ha annunciato che domani forse ci sarà la tanto sospirata tregua. Poco prima Khaled Mashaal, il capo politico di Hamas, aveva affermato che la tregua ci sarà solo se alcune delle condizioni della sua parte saranno accettate, ma così facendo ha alluso a colloqui in corso, e ha parlato di tregua umanitaria. Tutto questo, vantando una fantastica vittoria della sua parte. Le posizioni sono lontane, ma forse può essere accettata la proposta di Ban Ki-moon e di John Kerry: pare che abbiano offerto di fungere da sostenitori esterni della posizione dell'Egitto, che chiede un cessate il fuoco preventivo.[...]

Quel soldato rapito e lo strazio di un Paese che piange i suoi figli

mercoledì 23 luglio 2014 Il Giornale 3 commenti

Il Giornale, 23 luglio 2014

Un Paese che nasce con 600mila abitanti nel 1948 e oggi ne ha poco più di sette milioni, considera ognuno dei suoi ragazzi un gioiello: averne perso circa 23mila, esclusi gli attentati, racconta tutta la sua determinazione. In queste ore, le foto di 27 ragazzi che hanno lasciato per sempre le loro famiglie, le loro ragazze, i loro compagni, invadono i giornali e la mente. E di pochi minuti fa l'annuncio che un altro 21enne, Eviatan Turgyman, è stato ucciso in battaglia. All'ospedale Soroka di Beersheba e anche in altri ospedali di Israele c'è un traffico da autostrada, le ambulanze portano senza tregua soldati feriti; si vedono, alte sulle barelle, le scarpe bianche di polvere di Gaza.[...]

"Israele amorale? Gli altri usano i bimbi"

martedì 22 luglio 2014 Il Giornale 4 commenti

Il Giornale, 22 luglio 2014

(Gerusalemme) Il colonnello Richard Kemp è stato comandante dell'esercito inglese in Afghanistan, ha svolto ruoli chiave in Iraq, in Bosnia, a Dublino, ha fatto parte del think tank antiterrorismo del Primo Ministro britannico. Nessuno ne sa più di lui di conflitti asimmetrici, dove è in giuoco non solo la vita, ma l'onore: durante le guerre le tv trasmettono incessantemente immagini di popoli del terzo mondo, verso le quali ognuno, nel mondo occidentale, si sente disperatamente in colpa. Le mostra ferite, in fuga, stracciati, le case in rovina. Le ambulanze raccolgono bambini insanguinati, le telecamere mostrano le vittime e tu sei il cattivo, tu li hai colpiti. Questo capita in questi giorni all'esercito israeliano, e Kemp spiega che è ingiusto.

Colonnello, ieri il grande numero di morti e di feriti a Sajaya ha causato una tempesta di critiche sull'esercito: spietatezza verso i civili innocenti di Gaza, mancanza di proporzionalità nel reagire ai missili che non fanno vittime.

"Intanto, vengo ora da una visita al sud in cui ho visto 8 case rase al suolo, le sirene seguitano a suonare, e ci sono stati 4 tentativi di infiltrazione terrorista dai tunnel. Che altro occorre per avere diritto a difendersi? Per ora Israele ha 18 militari morti e circa 100 feriti: un numero alto data la brevità del conflitto e la preparazione dei soldati. Hamas ha un esercito terrorista molto attrezzato che non si può battere con gli aerei nè con i carri armati, ma coi fucili, con le mani nude, faccia a faccia. E non c'è ricetta su come neutralizzare il nemico che usa i civili come scudi umani". [...]

Civili come scudi umani. Così si arriva alla strage

lunedì 21 luglio 2014 Il Giornale 4 commenti

Il Giornale, 21 luglio 2014


Di nuovo e ancora di nuovo, quando Israele è costretta a combattere, la BBC, la CNN, Al Jazeera si affrettano a denunciare orribili stragi perpetrate contro cittadini innocenti dai pessimi soldati israeliani, per poi dovere, nel tempo, ammettere che invece si è trattato di una durissima battaglia su un terreno fitto di combattenti mescolati a cittadini nelle cui case sono state stipate le armi, le rampe di lancio, nelle cui cantine si trovano le imboccature delle gallerie che sono l'autostrada degli attentati terroristi. Proprio come a Jenin, nell'West Bank, nell'aprile 2002 (dal posto testimoniammo la battaglia) dopo lo scontro i palestinesi con l'aiuto dell'ONU gridarono a una strage di 500 persone, per poi arrivare alla conclusione che erano stati uccisi 52 palestinesi e 23 soldati israeliani.[...]

Hamas è semplicemente un pezzo del salafismo che insanguina il Medio Oriente

domenica 20 luglio 2014 Il Giornale 5 commenti

Il Giornale, 20 luglio 2014

(Gerusalemme) Hamas ieri può gloriarsi di aver ucciso due soldati israeliani, Amos Greenberg e Adar Bersana, dopo essere emersi da un tunnel nel kibbutz dove ci trovavamo ieri, Ein ha Shlosha. Amos e Adar hanno difeso la popolazione con il loro corpo, e hanno ucciso un terrorista. Tre soldati sono stati feriti nello scontro, più altri 17sono stati colpiti durante le battaglie dentro Gaza. I palestinesi hanno avuto una cinquantina fra feriti e qualche ucciso. Via via che scende la sera, i missili lanciati su Israele colpiscono per ogni dove. La guerra divampa, l'esercito è riuscito a distruggere 23 gallerie create per stivare le armi e fare incursioni.[...]

"Qui, sotto i missili di Hamas la guerra è l'unica possibilità"

sabato 19 luglio 2014 Il Giornale 3 commenti

Il Giornale, 19 luglio 2014


(Confine di Gaza, Regione dell'Eshkol) Da quando giovedì notte l'esercito ha lanciato la sua offensiva di terra, Israele è un altro mondo. Non c'è famiglia di questo piccolo Paese che non abbia figli, nipoti, fidanzati della figlia impegnati in guerra. La trepidazione è senza confini, lungo il confine di Gaza vediamo i ragazzi ammassati nelle tende e sulla strada, c'è chi torna e chi sta per entrare, il campo formicola intorno ai carrarmati.[...]

Israele invade Gaza: è guerra a Hamas

venerdì 18 luglio 2014 Il Giornale 5 commenti

Il Giornale, 18 luglio 2014

Ieri sera alle undici è accaduto quello che ci aspettava soprattutto da quando un commando di 13 terroristi aveva cercato ieri mattina di attaccare un kibbutz del sud passando da una galleria che li ha portati da Gaza dentro il territorio Israele. Netanyahu nell'annunciare l'ingresso di terra delle truppe ha fatto riferimento a questo evento: l'esercito, ha detto, ha il compito di smantellare le gallerie che portano da noi stragi e rapimenti e l'intervento sarà breve e contenuto territorialmente. Netanyahu ha ricordato il rifiuto di Hamas della tregua che invece Israele ha accettato.[...]

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