Il Giornale
Diretto ma pragmatico Così "The Donald" cambia il Medio Oriente
lunedì 15 gennaio 2018 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 15 gennaio 2018Se il mondo non fosse così distratto, e certo non a torto, dalla valanga di notizie trash che sommergono i giornali con sesso e sbotti verbali impensabili, ci si accorgerebbe che il Medio Oriente sta prendendo strade nuove e diverse dal passato. L'abbraccio, ieri, forte e prolungato all'aeroporto di Delhi fra il premier indiano Narendra Modi e quello israeliano Benjamin Netanyahu non avrebbe mai potuto aver luogo senza un cambiamento di scenario complessivo. L'India è un leader del campo "non allineato", Israele dovrebbe esserle invisa per tradizione. E senza un cambio di scenario internazionale mentre si disegnano nuove alleanze, probabilmente l'esplosione spettacolare sabato, della grande galleria di Hamas che portava i terroristi da Gaza non solo in Israele ma anche in Egitto non avrebbe avuto luogo. Sono quattro gallerie saltate per aria in due mesi: una minaccia molto consistente a Hamas, che, in questo caso, sembra contenere anche un implicito silenzioso consenso egiziano.[...]
"Rivolta in Iran, furia ayatollah. Ahmadinejad è in manette"
lunedì 8 gennaio 2018 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 08 gennaio 2018Sembra uno scherzo: Mahmoud Ahmadinejad sarebbe stato messo agli arresti domiciliari a Shiraz per incitamento al disordine. E il ministro dell'Intelligence ha dichiarato: «Tutto è nato da una sedizione interna». E nessuno ha fatto fatica a pensare che si tratti proprio dell'ex presidente. È un paradosso immaginare che nell'ambito della repressione contro la folla scesa in piazza per chiedere la libertà, sia stato rinchiuso anche il peggiore ex leader dell'Iran più duro, un vero fanatico, intento durante il suo mandato dal 2005 al 2013 a costruirsi la bomba atomica per distruggere Israele e per fare a pezzi l'odiata America, e dedicatosi nel frattempo alla maggiore repressione religiosa dei propri concittadini.[...]
Gli Stati Uniti e la diplomazia dei dollari «Taglieremo i fondi anche ai palestinesi»
giovedì 4 gennaio 2018 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 04 gennaio 2018Show me your money, mostrami i soldi, è un modo di dire proverbiale per verificare le intenzioni dell'interlocutore. Non si scherza coi soldi. Trump è un businessman e ci tiene a farlo sapere ai suoi elettori, come quando rivede il bilancio del suo Paese, tagliando di qua (clima, sanità), aumentando di là, specie nel settore della difesa dove ha aumentato il budget del 4,6 per cento.[...]
Iran, l'Europa non può fare finta di non vedere
martedì 2 gennaio 2018 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 02 gennaio 2018Sono gli eroi di tutti noi quei giovani che in cento città dell'immensità iraniana, 80 milioni di abitanti, vediamo da cinque giorni nelle strade pronti ad affrontare a mani nude il regime più aggressivo e più armato del mondo, i Basiji, le Guardie della Rivoluzione, gli uomini dell'esercito e della polizia tutti quanti in difesa feroce di un regime imperialista che imprigiona, scudiscia e uccide i dissidenti, opprime le donne fino alla lapidazione, impicca gli omosessuali alle gru, ha fatto degli slogan "morte all'America” e "morte a Israele" i suoi più utilizzati gridi di battaglia. [...]
Un nuovo approccio contro il jihadismo. La linea Putin per fermare i terroristi
giovedì 28 dicembre 2017 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 29 dicembre 2017
"Sì, sono stati i terroristi", ha detto Putin dell'esplosione che ha colpito un supermarket di San Pietroburgo facendo 13 feriti" Intanto un altro attacco è stato prevenuto". E subito ha aggiunto un tocco putiniano: le forze dell'ordine devo "agire con decisione, non prendere prigionieri, eliminare i banditi sul posto nel caso la loro vita sia in pericolo". Una indicazione molto drastica, anche se, alla lettera, confacente alle comuni regole di ingaggio di esercito e polizia in tutto il mondo. La sede del discorso di Putin è significativa: una cerimonia di premiazione al Cremlino per le truppe che hanno preso parte alla campagna russa in Siria contro l'Isis.[...]
L'Europa dell'Est imita Trump: «Ambasciate a Gerusalemme». Gerusalemme, dieci Paesi con Trump
mercoledì 27 dicembre 2017 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 27 dicembre 2017Potrebbero già essere dieci i Paesi che stanno seguendo le tracce del Guatemala sulla strada dello spostamento dell’Ambasciata da Tel Aviv alla capitale di Israele, Gerusalemme. L'ha detto la viceministra degli Esteri Tzippi Hotovely durante un'intervista alla radio. E dato che fra questi Paesi sembra ci siano anche Romania, Slovenia, Repubblica Ceca, appare poco previdente l'affermazione di Federica Mogherini che sprezzantemente ingiunse a Netanyahu di non cercare approvazione per Gerusalemme capitale nell'Unione Europea, perché non ne avrebbe mai trovata. [...]
L'Onu dà uno schiaffo a Trump. E l'Italia sta con la Palestina
venerdì 22 dicembre 2017 Il Giornale 3 commenti
Il Giornale, 22 dicembre 2017I palestinesi naturalmente festeggiano, la menzogna onusiana è la loro festa, Gerusalemme secondo il voto non è la capitale di Israele, tutte le delegazioni, i capi di Stato, che hanno visitato la Knesset, si sono sbagliati. Trump è stato letto male volontariamente: ha semplicemente riconosciuto una verità lapalissiana lasciando alle parti la sistemazione futura e chiedendo di mantenere fino ad allora lo status quo. Invece è stato assalito da un branco affamato di antiamericanismo, finalmente. La vittoria è stata la solita festa di odio cieco contro gli USA e Israele.[...]
Arrestata la piccola provocatrice palestinese. Ma Israele si divide sui soldati «troppo buoni»
mercoledì 20 dicembre 2017 Il Giornale 1 commento
Il Giornale, 20 dicembre 2017Remissivi, troppo buoni: non sembri strano, parliamo dei soldati israeliani, in genere ritratti come giovani armati fino ai denti. aggressivi e severi col nemico. Stavolta, la vicenda parla di caratteristiche opposte: non si sono dimostrati troppo morbidi? Non se ne approfitterà il nemico con aggressioni sempre peggiori? La scena è una zona vicino a Ramallah, presso il villaggio di Nabi Saleh. Il sole è alto, qualche ulivo, la terra rossa, le case dei palestinesi in vista. Due giovani della distinta Unità dei Givati montano la guardia per evitare attacchi alle auto e in generale agli israeliani. Ed ecco le ragazzine. Le macchine da presa sono già in funzione, i telefonini vibranti di azione… [...]
L'Islam e Gerusalemme: una città senza valore sacra per ordine di Arafat
martedì 12 dicembre 2017 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 12 dicembre 2017In questi giorni l'agguato dei media a qualsiasi ghiotto segnale che tutto da queste parti può prendere fuoco e esplodere in una carneficina, è stato commovente. Una passione che ha portato a esaltare ogni manifestazione, ogni piccolo falò di bandierine e ritratti come fossero una rivoluzione che sta per travolgere il mondo. In realtà anche il numero dei palestinesi coinvolti, salvo forse che il venerdì mattina presso la Moschea, è stato contenuto, la gente ha voglia di vivere e lavorare e per ora i leder sembrano distanti dal sentimento popolare, coi loro strepiti e ingiurie. Ma il nome magico Yerushalaim, Jerusalem, "Al Quds " in arabo, sempre accompagnata dalla formula un po’ stanca "sacra alle tre religioni" è diventata un passpartout che garantisce lettori, ascoltatori specie quando "prende fuoco" come si dice.[...]
Schiaffi pure da Macron. Parigi resta anti-Israele
lunedì 11 dicembre 2017 Il Giornale 0 commenti
Il Giornale, 11 dicembre 2017Che peccato, che occasione perduta per l'Europa: se Macron avesse dimostrato davvero un po’ del coraggio che spesso gli si attribuisce l'Europa oggi avrebbe un leader vero, una guida. Un leader sa distinguere la vieta consuetudine politica da ciò che è giusto, sa attribuire il peso necessario alla verità quando tutte le bugie non hanno portato a nessun risultato, sa vedere quando per raggiungere l'unità l'Europa non deve utilizzare come ostaggio l'unica preda a disposizione per ottenere un voto compatto, Israele, mentre tutto il resto è dissidio. Sa individuare un alleato valoroso di fronte alle sfide del tempo, specie in tempo di terrorismo.[...]
