Fiamma Nirenstein Blog

Attivita parlamentari

L'On. Fiamma Nirenstein chiede al sindaco di Napoli De Magistris di rinunciare al sostegno della Flottilla antisraeliana

giovedì 4 ottobre 2012 Attivita parlamentari 3 commenti
Dichiarazione dell'On. Fiamma Nirenstein, Vice Presidente della Commissione Esteri:

"È con estrema preoccupazione e sconcerto che apprendo che il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris ha concesso il patrocinio del comune all’Associazione “Ship to Gaza Sweden”  legata al movimento Freedom Flotilla che organizza la missione della nave Estelle per forzare il blocco navale che Israele chiede di rispettare in risposta ai ripetuti atti ostili che giungo dal territorio amministrato da Hamas, un'organizzazione integralista islamica nella lista dell'Unione Europea delle organizzazioni terroriste che domina interamente il territorio di Gaza ed è devota alla distruzione dichiarata dello stato d'Israele e di tutti gli ebrei. Sono praticamente quotidiani i lanci di missili verso le città israeliane e dall’inizio del 2012 fino allo scorso settembre ne sono stati sparati ben 381 contro i civili, è anche accertata la quotidiana preparazioni di attacchi terroristici contro Israele e le dichiarazioni dei leader di Hamas sono pura istigazione all'odio e al terrore, giorno dopo giorno. Cercare di portare aiuto a Gaza compiendo l'atto ostile dell'uso di vie non certificare equivale senza ombra di dubbio a un gesto di folle ostilità contro l'esistenza stessa di Israele. [...]

Nirenstein interviene a inaugurazione Israeli Jewish Congress

mercoledì 12 settembre 2012 Attivita parlamentari 1 commento
L'On. Fiamma Nirenstein partecipa oggi a Gerusalemme, invitata in qualità di Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, all'inaugurazione dell'Israeli Jewish Congress. Intervenendo in un panel sulla delegittimazione di Israele, Nirenstein ha espresso soddisfazione per l'istituzione di una nuova organizzazione volta a rafforzare i legami tra Israele ed Europa.

"Purtroppo in Europa continuiamo ad assistere a una recrudescenza dell'antisemitismo. Oltre a preoccupanti manifestazioni di antisemitismo tradizionale, come accade in Ungheria e Grecia, non dobbiamo sottovalutare il carattere letale della delegittimazione di Israele: da un lato la continua messa in discussione del diritto all'esistenza dello Stato ebraico, guidata a livello mondiale da un presidente iraniano che incita incessantemente alla distruzione di Israele davanti a una impassibile comunità internazionale, dall'altro la negazione del legame storico del popolo ebraico con questa terra, con Gerusalemme, precludono a Israele il più elementare dei diritti, quello alla vita. Per questo e' importante continuare a mostrare come Israele sia invece un paese vitale ed essenziale per il popolo ebraico, ovunque nel mondo. L'Israeli Jewish Congress può avere un ruolo importante in questa battaglia, da un lato consolidando il legame tra gli ebrei del mondo e Israele, dall'altro rafforzando i rapporti tra Israele ed Europa, perché il Vecchio Continente non ripeta gli errori del passato".

La conferenza inaugurale e' stata aperta da un incontro tra gli oratori e il Presidente dello Stato d'Israele Shimon Peres e verrà conclusa da un intervento del Premier Benjamin Netanyahu. Tra gli altri relatori, i Ministri israeliani Silvan Shalom e Yuli Edelstein, numerosi parlamentari europei e presidenti di Comunità ebraiche europee, tra cui il Presidente della Comunità Ebraica di Roma Riccardo Pacifici.

Gerusalemme, 12 settembre 2012 

Nigeria: Nirenstein stupore e sconforto per il ricatto al Presidente Goodluck Jonathan

martedì 7 agosto 2012 Attivita parlamentari 0 commenti
Dichiarazione dell’On. Fiamma Nirenstein, Vice Presidente della Commissione Esteri

“Esprimo stupore e sconforto per l’esortazione del gruppo fondamentalista islamico Boko Haram al Presidente della Nigeria Goodluck Jonathan a dimettersi e a convertirsi all’islam. Sono passate solo poche settimane da quando con le colleghe Souad Sbai ed Eugenia Roccella ho presentato una risoluzione alla Camera nella quale si impegna il governo italiano a chiedere all’Onu di ricorrere all’intervento dei Caschi blu per fermare la mattanza di cristiani in Africa e per proteggerne i luoghi di culto. Dal 2009 ad oggi Boko Haram combatte per islamizzare l’intera nazione, il Paese più popoloso d'Africa, dove la brutalità fondamentalista è costata la vita ad almeno 1.600 persone solamente a causa del loro credo. Non esistono monete di scambio o transazioni valide con ideologie così violente dove per le quali l’antagonismo religioso è un carattere fondamentale”.

Roma, 7 agosto 2012

Nirenstein: il Parlamento italiano supplisce all'incredibile mancanza del CIO

giovedì 26 luglio 2012 Attivita parlamentari 3 commenti
Dichiarazione dell'On. Fiamma Nirenstein, Vice Presidente della Commissione Esteri

“La strage di Monaco non deve essere dimenticata, il popolo ebraico e d’Israele deve poter vivere nella libertà in cui tutti i popoli hanno diritto di vivere, il terrorismo deve essere combattuto ad ogni latitudine. In questo caso l’esercizio della memoria è quanto mai rivolto al presente, quando si pensa all’attentato di Burgas e a tutti gli innocenti vittime dell’odio anti-israeliano e antisemita” così ha detto Fiamma Nirenstein in chiusura della seduta della Commissione Cultura e della Commissione Esteri che stamane hanno votato all’unanimità una risoluzione che impegna il governo a rivolgersi al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) perché venga osservato un minuto di silenzio in apertura dei giochi olimpici di Londra in memoria degli 11 atleti israeliani uccisi alle Olimpiadi di Monaco del 1972

“È stata una discussione eccezionalmente convinta quella dei rappresentati di tutte le forze politiche che hanno giudicato questo momento di lavori del parlamento uno dei i più elevati cui ci sia stato dato di partecipare, infatti molti degli intervenuti hanno ribadito che il significato universale e pacifico delle Olimpiadi potrà essere rispettato soltanto nella memoria di come esso sia stato brutalmente violato dall’attacco nel settembre ’72 contro dei giovani israeliani giunti alle Olimpiadi con l’unico nobile scopo di gareggiare insieme agli sportivi del resto del mondo" -continua Nirenstein- "Il Parlamento italiano, sono fiera di affermare, è stato in prima linea di una battaglia cui si è aggiunta ieri sera Hillary Clinton in cui hanno partecipano molti parlamenti democratici. Il nostro però è l’unico ad avere osservato un minuto di silenzio, lo abbiamo fatto per supplire all’incredibile mancanza del CIO”.

Roma, 26 luglio 2012

La risoluzione che impegna il governo italiano a chidere al COI un minuto di silenzio per le vittime di Monaco '72

giovedì 26 luglio 2012 Attivita parlamentari 0 commenti
A seguire il testo della risoluzione che la Commissione Cultura e la Commissione Esteri hanno votato all’unanimità impegnando csoì il governo italiano a rivolgersi al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) perché venga osservato un minuto di silenzio in apertura dei giochi Olimpici di Londra in memoria degli 11 atleti israeliani uccisi alle Olimpiadi di Monaco del 1972.

Fini: Ancora profonda commozione per starge Monaco '72

mercoledì 25 luglio 2012 Attivita parlamentari 0 commenti
A seguire il testo dell'intervento del Presidente Fini pronunciato alla Camera dei Deputati per la commemorazione delle vittime delle Olimpiadi di Monaco 1972.

L'imminente apertura della trentesima edizione dei Giochi Olimpici, che avra' luogo a Londra venerdi' prossimo, alla presenza per l'Italia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, riporta alla nostra memoria, nel quarantesimo anniversario, l'efferato attentato terroristico del settembre 1972, di cui fu vittima la rappresentativa israeliana a Monaco di Baviera, in cui persero la vita undici atleti di Tel Aviv ed anche un agente della polizia tedesca". Lo ha detto il presidente della
Camera, Gianfranco Fini, intervenendo in Aula a Montecitorio. [...]

Terzi: Olimpiadi, il governo combatte antisemitismo ancora presente

mercoledì 25 luglio 2012 Attivita parlamentari 1 commento
Dichiarazione dell'Amb. Giulio Terzi di Sant'Agata, Ministro per gli Affari Esteri, in aula alla Camera dopo la commemorazione degli atleti israeliani uccisi alle Olimpiadi di Monaco '72.

"Il fondo di violento antisemitismo e di negazione dei valori fondamentali della persona e' ancora presente dopo 40 anni da quella tragedia nel nostro mondo." ha ricordato 'attacco violento a personalita' israeliane pochi giorni fa in Bulgaria evidenziando che il ''governo italiano prende costantemente una posizione di condanna e di contrasto di tutte le forme di terrorismo ma in questo caso voglio ribadire l'impegno forte del Governo per contrastare tutte le forme di intolleranza e di antisemitismo che ancora gravano sul nostro mondo e sulle nostre famiglie''.

Impegno, ha concluso, ''che oggi voglio riaffermare in assemblea dove si sono levate voci cosi' importanti per partecipare al dolore di quelle famiglie che sono state colpite e per riaffermare un comune impegno di solidarieta' e di impegno politico per portare avanti una lotta che non deve mai cessare di spegnersi'' 

Roma, 25 luglio 2012

Nirenstein: “Il Parlamento italiano all’avanguardia nella battaglia mondiale per ricordare l’eccidio di Monaco 72”

mercoledì 25 luglio 2012 Attivita parlamentari 0 commenti

Dichiarazione dell’On. Fiamma Nirenstein, Vice Presidente della Commissione Esteri

Fiamma Nirenstein intervenendo alla Camera dei Deputati dopo che il Presidente Fini aveva richiesto con un sentito intervento un minuto di silenzio che è stato rispettato da tutti i parlamentari, ha espresso grande soddisfazione su come il Parlamento italiano si sia posto all’avanguardia nella battaglia mondiale per ricordare la strage terroristica degli 11 atleti israeliani che partecipavano alle Olimpiadi di Monaco del 1972.

Infatti ha detto Nirenstein: ” Questo Parlamento con il minuto di silenzio osservato dopo il nobile invito del Presidente Fini, con la risoluzione delle Commissioni Cultura e Esteri in cui si impegna il governo a rivolgersi al Comitato Olimpico Internazionale (CIO) per conservare la memoria degli uccisi e condannare il terrore e con la raccolta di 151 firme che esprimono la volontà di tutti i partiti politici italiani di ricordare la strage compiuta dal gruppo terroristico palestinese Settembre Nero ha compiuto una serie di gesti che vogliono offrire rimedio rispetto all’errore compiuto dal Comitato Olimpico nel rifiutare il minuto di silenzio chiesto dai famigliari delle vittime e dallo Stato di Israele.

Fiamma Nirenstein ha detto che in questo modo il Parlamento ha condannato il più vile fra tutti i generi di violenza: quello che troppe volte ha colpito Israele in questi anni attaccando la vita civile dei cittadini innocenti per renderla impossibile. L’ultima vicenda quella dell’attacco all’autobus di turisti israeliani a Burgas segnala di nuovo, come il feroce attentato di Monaco che colpì gli atleti intenti soltanto nel nobile gioco dello sport internazionale, il desiderio di uccidere la spontanea vitalità di un paese vibrante di democrazia.

“Per 40 anni il CIO – continua Nirenstein - rifiutando di commemorare gli atleti israeliani ha rifiutato un gesto di pietà elementare e di condanna del terrorismo. Anche quest’anno nonostante la richiesta di un gran numero di paesi democratici, compresi gli stati Uniti di Obama, il CIO non ha ritenuto che l’apertura dei Giochi Olimpici potesse ospitare un solo minuto di pietà. Ma la memoria non conosce opportunismo e tanto meno paura. Il nostro impegno è quello senza condizioni e senza opportunismi di sorta di garantire con la lotta al terrorismo e la memoria di quei meravigliosi ragazzi la libertà di tutti. Il nostro Parlamento con le sue decisione sottolineate dalle parole toccanti del Presidente della Camera dei Deputati è una garanzia di libertà universale e per i cittadini di Israele e gli ebrei sempre così minacciati in particolare.”

Roma, 25 luglio 2012 

Italian Parliament held a minute of silence in memory of 11 Israeli athletes killed in Munich Olympic Games
Statement by the Hon. Fiamma Nirenstein, Vice President of the Foreign Affairs Committee of the Italian Chamber of Deputies, Chairperson of the International Council of Jewish Parliamentarians (ICJP)

Inviare i caschi blu dell'Onu in Nigeria, lo chiedono Nirenstein, Roccella e Sbai

venerdì 13 luglio 2012 Attivita parlamentari 0 commenti
Nella mozione presentata a firma delle deputate del PDL si chiede alle Nazioni Unite di intervenire per fermare le stragi dei cristiani in Nigeria. Le parlamentari rappresentanti delle tre religioni monoteiste (la cattolica Eugenia Roccella, l'ebrea Fiamma Nirenstein, la musulmana Sbai Souad) hanno spiegato in una conferenza stampa le motivazioni che hanno portato a presentare il documento, sottoscritto da altri 17 colleghi.

Introduce l’On. Eugenia Roccella: “Nell’ultimo anno in Nigeria sono stati più di 600 i cristiani uccisi dall’estremismo islamico e almeno 100.00 negli ultimi dieci anni: quello che chiediamo con voce unanime è che si intervenga fisicamente attraverso una missione dei Caschi blu dell’Onu, per difendere la libertà di culto dei cristiani in Nigeria e che l’organizzazione estremista Boko Haram, responsabile degli attacchi mirati contro i cristiani, venga inserita nella blacklist delle organizzazioni terroristiche”.

L’On. Souad Sbai definisce la situazione “drammatica non solo per i cristiani e  per gli intellettuali costretti a vivere minacciati quotidianamente dalla spada dell’Islam radicale, ma sono anche vittime del silenzio assordante dell’Occidente che permette a personaggi come il presidente del Sudan, Omar Al-Bashir, di continuare a vivere e a governare senza dover pagare per gli innumerevoli crimini contro l’umanità di cui si è macchiato negli anni. Le azioni di violenza non colpiscono solo i cristiani, ma anche le donne musulmane nei confronti delle quali si registrano atti sempre più feroci. Stiamo assistendo a una re-islamizzazione del Maghreb e dell’Africa sub sahariana, dove il fondamentalismo e la violenza non risparmiano nemmeno gli stessi musulmani”.

Conclude l’On. Fiamma Nirenstein: “Nonostante l'idea del ricorso ai caschi sia molto audace tale reazione da parte della Comunità internazionale sarebbe realmente necessaria. Non esistono monete di scambio o transazioni valide quando ci si confronta con ideologie così violente dove l’antagonismo è un carattere fondamentale. Una lezione che ho appreso nella lotta contro l’antisemitismo, una battaglia che porto avanti da anni”. Inoltre, il Vice presidente della commissione esteri spiega che “i terroristi di Boko Haram non sono un gruppo isolato ma ci sono delle forze internazionali a sostenerli. Se per molti anni il Governo di Abuja ha ricevuto ingenti finanziamenti dall’Arabia Saudita ora c’è un nuovo attore che si fa sempre più spazio: l’Iran sciita che sostiene soprattutto con le armi gli integralisti nigeriani”.

Segue testo della mozione.

Roma, 13 luglio 2012

151 parlamentari italiani chiedono al Comitato Olimpico Internazionale di ricordare i morti di Monaco ‘72

mercoledì 11 luglio 2012 Attivita parlamentari 2 commenti

Centocinquantuno parlamentari italiani di tutti i gruppi politici hanno sottoscritto una lettera al Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Jacques Rogge affinché, durante la cerimonia di apertura della XXX Edizione dei Giochi Olimpici di Londra, venga osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del massacro di Monaco del 1972.

L’On. Fiamma Nirenstein, Vice Presidente della Commissione Esteri e promotrice di questa iniziativa, spiega: “dal 1976 a oggi ad ogni edizione dei giochi olimpici un gruppo di familiari degli 11 atleti israeliani massacrati alle Olimpiadi di Monaco del 1972 dall’organizzazione terroristica Settembre Nero, ha chiesto di osservare un minuto di silenzio in memoria dei loro cari. Questa richiesta è stata ogni volta rifiutata. Quest’anno, ricorrono 40 anni dal massacro. Il Parlamento Italiano, con quello canadese, quello australiano e col Senato americano unisce la sua voce a quella delle vedove e delle molte organizzazioni che chiedono un momento di pietà nei confronti degli atleti uccisi e una ferma condanna del terrorismo.

A seguire il testo della lettera e i nomi dei firmatari.

Per informazioni: segreteria On. Fiamma Nirenstein
tel. 06 6760 68 05 cell. 393 805 8906 mail: nirenstein_f@camera.it

Roma, 11 luglio 2012  

Per offrirti un servizio migliore fiammanirenstein.com utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito autorizzi l'uso dei cookies.