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"A Gerusalemme": il mio nuovo libro!
lunedì 13 febbraio 2012 -  commenti
Cari amici,
è uscito il mio nuovo libro “A Gerusalemme†edito da Rizzoli. Sono 214 pagine di vita vissuta, di storia della città, di luoghi che amo particolarmente. Insomma in poche parole una lettera d’amore a una città che è nel cuore e nella mente di tutti noi per il suo passato e per il suo futuro.
Vi invito quindi alla presentazione del libro lunedì 13 febbraio alle 18,00 presso la Libreria Arion Esposizioni (Via Milano 15/17 – Roma) con Franco Frattini, Elisabetta Rasy e Walter Veltroni.
Vi accludo qualche recensione uscita in questi giorni.
Arrivederci, Fiamma

"Per le strade di Gerusalemme, la città che dà coraggio"
Libero, 4 febbraio 2012 di Paolo Bianchi


“Davar acher – A Gerusalemme con Fiamma Nirensteinâ€
Moked, 5 febbraio 2012 di Ugo Volli


“Ritorno al Muro del Pianto dove iniziò Gerusalemmeâ€
Corriere della Sera, 5 febbraio 2012 di Pierluigi Battista
 

La S.V. è invitata alla presentazione

dell’Enciclopedia discografica della musica concentrazionaria

KZ MUSIK

di Francesco Lotoro (Musikstrasse Roma)

che avrà luogo lunedì 6 febbraio 2012 alle ore 17,00

presso la Camera dei Deputati nella Sala delle Colonne, Via Poli n.18, Roma

 

Interverranno:

dr. Franco BIXIO, Presidente Casa editrice Musikstrasse

Prof.ssa Silvia GODELLI, Assessore al Mediterraneo Regione Puglia

Francesco LOTORO, pianista e autore dell’Enciclopedia

On. Fiamma NIRENSTEIN, Vice Presidente della Commissione Esteri

Prof. Franco PIPERNO, Ordinario di Musicologia e Storia della Musica, Università La Sapienza

  

È necessario accreditarsi:

e-mail raffaella.delsanto@camera.it, tel. 06 6760 6805, cell. 393 805 8906
Per gli uomini è obbligatorio indossare la giacca

Il Giornale, 5 febbraio 2012

L’Occidente aiuta una forza che farà portare il velo e opprimerà le differenze politiche. E in Siria 300 morti non bastano per fermare Assad.

Il mondo europeo e americano, dopo essersi dichiarato a iosa colpevole di non aver capito nulla, di non aver saputo prevedere le rivoluzioni arabe, adesso cerca una pericolosa scorciatoia: individuare nei Fratelli Musulmani, i grandi vincitori dello scuotimento, un interlocutore plausibile, aperto, perfino moderato. Basta frequentare le riunioni (recentemente per esempio quella delle commissioni estere convocata dall’UE) in cui si discutono i futuri rapporti con i nuovi poteri, per capire che il maggiore desiderio dei funzionari e dei politici addetti è avviare subito il previsto nuovo «piano Marshall» che dovrebbe aiutare lo sviluppo della democrazia. [...]
Si è svolta martedì 31 gennaio presso la Camera dei Deputati la presentazione del volume: “Deception: il tradimento del processo di pace†di Itamar Marcus e Nan Jacques Zilberdik. All’evento, promosso dall’Associazione Parlamentare di Amicizia Italia – Israele, hanno partecipato insieme all’autore Itamar Marcus il Presidente On. Enrico Pianetta, la Vice Presidente Sen. Rossa Boldi e l’On. Fiamma Nirenstein. Grazie a Radio Radicale è possibile ascoltare la registrazione del convegno.
Il Giornale, 30 gennaio 2012

Hamas abbandona la nave che affonda e cerca casa in un mare di difficoltà nuove. Ma ecco che si avvicina un nuovo sponsor, Erdogan e gli regala 300 milioni di dollari. Così si può ricapitolare la corrente situazione di una organizzazione che è nella lista europea e quella americana del terrorismo internazionale. Hamas lascia Damasco, anche se com’è ovvio smentisce, perché il suo sempiterno protettore, l’Iran, che ancora sponsorizza Bashar Assad di Siria, gli ha richiesto di combattere contro gli insorgenti, ovvero, in larga parte, la Fratellanza Musulmana, e Hamas ha rifiutato perché, comunque, ne fa parte. Quindi ha perduto il suo migliore mecenate e anche la sede. [...]
Mediorientale
venerdì 27 gennaio 2012 -  commenti

RIASCOLTA
Nella rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana Massimo Bordin e Fiamma Nirenstein affrontano gli argomenti:

- Siria: le posizioni della comunità internazionale per un regime change;
- Egitto: preoccupante l’alleanza tra Fratelli Musulmani e Salafiti, pregiudicati i rapporti con gli USA per il fermo di sei cittadini americani;
- Hamas in transito verso la Turchia;
- guerra informatica tra hacker sauditi, palestinesi e israeliani.

Il Giornale, 27 gennaio 2012

Odia gli ebrei per motivi ideologico-politici, demonizza Israele e ottiene il plauso del mediocre mondo culturale.

Qualsiasi cosa si scriva e si dica oggi nel Giorno della Memoria, non servirà a porre fine l’antisemitismo. E’ difficile ormai credere nel potere della memoria. Questo giorno varrà come un blando tranquillante; potrà funzionare per blandire per alcuni minuti la coscienza europea che mal sopporta il crimine della Shoah. [...]
Mambo, 25 gennaio 2012
di Peppino Caldarola

Ho letto con attenzione tutti i commenti di ieri. Ringrazio coloro che hanno preso le mie difese. Voglio discutere con chi la pensa diversamente. Distinguerei due categorie di critici della mia posizione. Ci sono quelli che hanno argomentato con veri e propri ragionamenti antisemiti. Come definire altrimenti coloro che parlano di lobby ebraica, che scrivono che avrei fatto una marchetta a favore di questa, che si chiedono che cosa facciano gli ebrei contro la crisi economica, che sostengono che non c’è scandalo nel disegnare Fiamma con il naso adunco perché Fiamma “ha†il naso adunco? C’è poco da dire. [...]
Mambo, 24 gennaio 2012
di Peppino Caldarola

Sono stato condannato per aver criticato Vauro. In questa vicenda vi sono più aspetti singolari. Innanzitutto il processo. Vauro è un disegnatore satirico che va giù con la mano pesante e che rivendica il diritto di farlo. È capitato però che di fronte a un articolo satirico a lui in parte dedicato abbia ritenuto opportuno querelare. Ricordo i numerosi casi, ad esempio la querela di D’Alema a Forattini, in cui si sollevò scandalo contro chi intendeva rivalersi in sede giudiziaria di una rappresentazione satirica. Si disse che era la negazione del diritto di satira. Vale in un senso solo. [...]
Cari amici,
provo dolore e senso di smarrimento vedendo la sentenza di pochi giorni fa che ribalta la realtà, colpevolizzando una persona come Peppino Caldarola, che ha cercato di difendere la verità, assolvendo invece l'autore di una vignetta antisemita come quella che mi ritraeva con sembianze mostruose e naso adunco tipico dell'iconografia antisemita, abbinando stella di davide e fascio littorio sul mio petto.
Mi riferisco alla vignetta di Vauro in prima pagina del Manifesto del 13 marzo 2008, durante la campagna elettorale. Peppino Caldarola scrisse in seguito un articolo stigmatizzando quella vignetta e ora è stato condannato a risarcire Vauro con 25000€ per diffamazione. [...]


What is the situation of anti-Semitism in Italy on the Remembrance Day?

Dear Friends,

I feel pained and confused by the recent far-fetched judgment condemning Peppino Caldarola, who tried to defend the truth, and acquitting the author of a cartoon depicting me with a monstrous appearance and a hooked nose, typical of anti-Semitic iconography,  combining the star of David and the fasces lictoriae on my chest. I’m referring to Vauro’s cartoon on the front page of Manifesto from March 13 2008, in the middle of the parliamentary electoral campaign. At the time, Peppino Caldarola wrote an article criticizing this cartoon. He has now been sentenced to pay 25000€ to Vauro for slander. [...]

Mediorientale
venerdì 20 gennaio 2012 -  commenti

RIASCOLTA
Nella rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana Massimo Bordin e Fiamma Nirenstein affrontano gli argomenti:

-il rapporto tra Israele e Usa rispetto al programma nucleare iraniano;
-il rapporto tra l’OLP e Hamas con il rafforzarsi del fronte estremista.

Il Giornale, 19 gennaio 2012

Magari gli impianti nucleari egiziani danneggiati nella località di Naaba di cui ha parlato con grande allarme Fayza Abouel Naga, ministro della pianificazione e della cooperazione, sono un'iniziativa innocente, persino utile.. ma nel clima mediorientale, molto meglio mettere le mani avanti. [...]

And here comes the Egyptian atom power

Il Giornale, jenuary 19 2012

Maybe the damage to the Egyptian nuclear power plants in Naaba, alarmingly reported by Fayza Abouel Naga, the Egyptian Minister of Planning and Cooperation, is an innocent, perhaps useful initiative … But in the Middle East, it’s better to play it safe. [...]
Il Giornale, 16 gennaio 2012

Bashar Al Assad da dieci mesi è come un torero: mentre il toro della rivoluzione galoppa a corna basse contro di lui, con mille mosse riesce a evitare il disastro, ormai previsto da tutti, del suo sanguinario regime. Per sopravvivere usa l’arma della ferocia con cui sono stati uccisi più di cinquemila fra i suoi concittadini. [...]

The strange game of Sheikh Al Thani, friend of America and of Iran

Il Giornale, January 16 2012

Bashar Al Assad has been acting as a matador for more than ten months now: while the bull of revolution charges horns down against him, with thousands of moves he manages to avert the impeding and expected disaster of his bloody regime. In order to survive, he has been using the arm of savagery in killing more than five thousand of his nationals.

Il Giornale, 15 gennaio 2012

Israele ha buone ragioni di pensare che l'attacco sia necessario?

Non è che tutti si debba credere ai film made in Usa: l'allarme americano per un imminente attacco israeliano all'Iran potrebbe essere una specie di «tenetemi, sennò non so che gli faccio», sulle orme del solito politically correct obamiano, contro la guerra, per le trattative, per la pace…
Madiorientale
mercoledì 11 gennaio 2012 -  commenti

RIASCOLTA
Nella rubrica "Il Medio Oriente visto da Gerusalemme" di questa settimana Massimo Bordin e Fiamma Nirenstein affrontano gli argomenti:


dei cambiamenti nel panorama politico israeliano; del successo in Sud America raccolto da Ahmadinejad; le relazioni amichevoli della Siria con il mondo arabo.

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