La rosa bianca dell'Europa è appassita: l'antisemitismo indebolisce la sua libertà

Il Giornale, 10 maggio 2026
Non ci sarebbe stata l’Europa se non fosse stata costruita sulla necessità di voltare pagina dopo la Shoah. L’Euopa si è pretesa “nuova” come disse Konrad Adnauer, si è giurata “diversa”, come assicurò Simone Weil, in nome del superamento dell’antisemitismo che aveva ucciso 6 milioni di persone. Dunque, la festa dell’Europa che si è celebrata ieri è paradossale: l’antisemitismo è oggi una tabe onnipresente, proprio come lo fu la malattia mortale dell’Europa splendente di bellezza, di storie e tradizioni che fu negli anni '30 prima della peste del nazifascismo. Oggi confusa da un’idea dei diritti umani mista a progressismo terzomondista usa un doppio standard evidente, condanna Trump ed è gentile con l'Iran, si avventa su Israele e dimentica Hamas e gli Hezbollah. Questo, mentre pretende di costruire la nuova identità forte, concorrenziale con gli USA. Ma l’antisemitismo è la debolezza strutturale del pensiero europeo, la sua condanna. Walter Hallstein, uno dei primi presidenti della Commissione Europea, diceva “Chi ha vissuto il nazionalsocialismo sa che l’Europa è nata perché una simile persecuzione non possa più ripetersi”. Ma Roberta Metsola che parlava ieri, delle “tante sfide”, questa non la pronuncia.
Macron parla di un “tesoro forgiato dal coraggio”, perché non lo usa perché il Libano fermi Hezbollah e induca una vera pace, invece di biasimare Gerusalemme? Renzi ha dedicato una “Rosa Bianca”, come la sua organizzazione, a Sophie Sholl, ragazza che combatté il nazismo fino alla morte: giusto! Così deve essere l’Europa. Ma nelle mani dello schieramento che in nome della pace biasima solo Israele, la rosa è sofferente, avvizzita. Non si alza una voce per difendere gli ebrei: chi dice che il padiglione israeliano e quello russo della Biennale sono incomparabili perché Israele non ha aggredito, ma si è difesa, mentre la Russia ha invaso l’Ucraina? Nessuno. Né si dice che la Spagna ha sottratto l'Eurovision a cinque milioni di suoi telespettatori pur di non fargli ascoltare le canzoni Israeliane, e l’ha seguita l’Irlanda, la Slovenia, l’Olanda.
Sullo sfondo, operazioni culturali e politiche pro hamas e Iran, foto di crudeltà mai avvenute, boicottaggi di libri, professori, studenti,mostre in tutta Europa per una libertà consentita solo a chi attacca Israele e gli ebrei. A Londra, dove è aperta la caccia di ebrei come in intere zone di Parigi, cento poliziotti sono stati aggregati a una forza dedicata a proteggere gli ebrei, i vecchi, i bambini; in Francia la sequenza di omicidi ormai spinge a preparare i bagagli; il Belgio gli ebrei vivono nell’assedio e si mette fuori legge la circoncisione, tradizione santa dal tempo di Abramo; in Germania gli ebrei sono di nuovo una minoranza aggredita, fra le novità l’Università di Arte Burg è diffidata dall’ allearsi con ebrei genocidi; qui gli studenti israeliani all’Università di Napoli sono costretti a tornarsene a casa; il turismo discrimina chi parla ebraico o indossa una kippà o una Stella di David. La Rosa Bianca era bella. Fu. Le cifre parlano di decine di migliaia di attacchi e nessuna resistenza politica. Quale Europa è questa in cui la sinistra rende scientifica la menzogna storica che Israele sia uno stato coloniale e genocida, girando sugli ebrei le sue colpe ancestrali? L’Europa alla sua festa ha ribadito la volontà di rafforzarsi, ma niente la rende più debole di questo vergognoso antisemitismo.
Intanto volevo dirle che sono contenta di risentire la sua voce di testimone da Gerusalemme a Radio Radicale...dovrebbe intervenire quotidianamente!Il ricordo ormai è una finzione politica, di solo valore retorico, quindi inutile.L'azione contro l'antisemitismo diffuso è tiepida e di circostanza. A me questo fa paura.Il non riconoscere da dove arriva davvero la minaccia alle nostre società, perché la minaccia noi la stiamo alimentando, essendo tiepidi quando non compiacenti con un certa "internazionale comunista e integralista islamica"che raccoglie il peggio del politico e il peggio della religione.Invito tutti a sentirsi L'intervista integrale di Netanyahu a 60minutes cbs con gli occhi aperti, la mente libera da pregiudizi come se chi parlasse non lo conoscessimo come lo dipingono coloro che vogliono dirci cosa sia giusto.Quando Netanyahu risponde più o meno così a chi gli chiede che cosa abbia ottenuto dopo il 7 ottobre: "la vittoria del popolo di Israele oggi è esserci e non essere stato annientato dall iran, tramite i suoi vicini e che non possono né potranno mai più minacciarci. Oggi il mondo è un posto più sicuro per la democrazia se SI AGISCE con la speranza, e la forza ad una minaccia che non puoi non affrontare ".Sta dicendo la verità.Israele, Ucraina( li unisco sempre nel concetto di lotta per l' esistenza e autodeterminazione) perdono se all'azione non corrisponde consapevolezza di dove sia la parte giusta da difendere.Non spegniamo le voci che possono spiegare a chiunque cosa c'è in ballo, cosa dobbiamo difendere.Netanyahu, che ha fatto il soldato e denuncia gli orrori della guerra, non finge, e nell'intervista dice alle società che non vogliono vedere che: se pensi di non combattere mai, mai e poi mai, perché lo rifiuti categoricamente, allora dovrai farlo nelle peggiori circostanze.Come non dargli ragione.La verità non fa paura perché ci si può attrezzare per affrontarla, la menzogna collettiva iniettata per paralizzarci sì
Beate Wagner Losch , Tedesca
Cara Fiamma, da Tedesca congruo completamente con il tuo articolo e sono molto dispiaciuto dei sviluppi antisemitici in Europa, perché sappiamo, che i risultati e le conseguenze saranno terribili. Am Israel chai!
Marion , Italia
Cara Fiamma il tuo bellissimo pezzo non rispecchia come mi sento . Siamo noi in pericolo e non vedo come l’Europa sia indebolita dal suo antisemitismo. Spero tanto che tu ci veda più chiaro di me ma quello che tu descrivi a me sembra purtroppo wishful thinking
Domizia Carafoli , Italia
Grande Fiamma, appassionata e coraggiosa come sempre
Joe , Monaco
Grazie Fiamma, sei unica, con la tua sensibilità, a scrivere questi richiami contro le menzogne, la manipolazione e l'odio antisemita che viviamo noi in Europa. L'unica spiegazione potrebbe essere che gli ebrei in generale, Israele in particolare, non siammo capaci diimporre le nostre vittorie sul male, non vogliamo umiliare i nostri avversari quando dicono fi avere vinto mentre sono a terra !! Cpsa aspettiamo a ripulire Gaza dei suoi assassini, Teheran delle sue Guardie Islamiche ? Cosa aspettiamo per sistemare la Judea Samaria che è il cuore ebraico di Israele ? Ok, non vogliamo amministrare millioni di arabi che ci hanno immigrato per godere dello statuto di profughi, ma le soluzioni ci sono !! Dimentichiamo le agitazioni di politici Macronisti, facciamo il nostro interesse senza sempre temere il "cosa diranno gli Europei?" Grazie Fiamma, Joe
