L'ospite del giorno
In divisa di Tzahal? Fuori dalla classe!
martedì 20 novembre 2007 L'ospite del giorno 0 commenti
Un riservista dell'esercito israeliano, dopo aver prestato un lungo servizio di riserva, fa di tutto per cercare di non perdere l'ennesima lezione. Arriva in classe in ritardo, senza fare in tempo a togliersi la divisa.
Ma il professore, il regista arabo israeliano Nizar Hassan, ha tentato di respingerlo dalla classe, sostenendo che egli "non insegna a soldati o poliziotti, ma a studenti". Lo studente si è opposto ed è rimasto in classe, ma non è comunque riuscito a esprimere il suo punto di vista. Il professore, con un cinico ricatto, gli ha offerto 10 minuti all'inizio della prossima lezione, a patto che si presenti in vestiti civili.
In un articolo di oggi su Ynet, David Fisher, direttore della Fondazione Israeliana per il Cinema e la TV, accusa Nizar Hassan di ipocrisia: 10 anni fa, quando era ancora un giovane regista alle prime armi, si avvalse dei soldi della Fondazione per promuovere un film sul diritto al ritorno dei Palestinesi. Un finanziamento che gli venne riconosciuto in nome di valori quali tolleranza, pluralismo e liberalismo. Oggi che è un affermato regista, noto soprattutto per il suo dare voce alla causa palestinese, sembra dimenticarsi di questi particolari, nonostante continui ad avvalersi di una cattedra presso un'università israeliana. [...]
In Sadat's footsteps?
lunedì 19 novembre 2007 L'ospite del giorno 0 commenti

A trent'anni dalla storica visita in Israele del Presidente Egiziano Anwar Sadat (19-21 Novembre 1977), l'Israele che barcolla verso Annapolis si interroga sulla cosiddetta "pace fredda" con l'Egitto.
La Ministra degli Esteri Tzipi Livni, parlando ieri sera alla cerimonia di inaugurazione di una mostra sul processo di pace israelo-egiziano presso il Centro Menahem Begin di Gerusalemme, ha detto, rivolgendo lo sguardo verso il rappresentante dell'Ambasciata Egiziana in Israele (il caso ha voluto che l'Ambasciatore fosse malato...), che la firma degli accordi di pace non deve rappresentare una meta di per sé, bensì un punto di inizio dal quale creare tante cose. Che l'album israelo-egiziano non si può ridurre alle foto trentennali di Sadat-Begin-Carter in tutte le pose possibili: per quanto belle ed emozionanti, dovrebbero essere accostatate da nuovi ritratti. E più che da ritratti, da iniziative, certificati, inviti... Ma che non si ottiene nulla senza uno sforzo equo da parte delle rispettive leadership. Insomma, il noto problema della normalizzazione tra Israele e Paesi arabi, ma, se non altro, Livni non si è limitata a sviolinare sui meriti del Presidente coraggioso e non ha avuto peli sulla lingua. Cosa che ieri le è capitato più volte, anche nel contesto della disputa sulla definizione dello Stato d'Israele come Stato ebraico e democratico, uno dei motivi dello stallo nelle trattative per Annapolis.
L'analisi di Calev Ben-David sull'eredità di Sadat.
*nella foto: il mausoleo di Sadat al Cairo, situato nel luogo dove venne assassinato il 6 Ottobre 1981, durante le celebrazioni per l'anniversario della "vittoria" della Guerra del '73 contro Israele.
La verità su Muhammad Al-Dura viene a galla
lunedì 19 novembre 2007 L'ospite del giorno 0 commenti

Come vi abbiamo mostrato ieri in questo video, dopo la proiezione nell'aula di Tribunale francese dei 18 minuti (su 27) del materiale filmato il 30 Settembre 2000 a Netzarim da France 2 su Muhammad Al-Dura, sembra che la verità stia finalmente venendo a galla. Il materiale mostrato in aula non fornisce nessuna prova del fatto che siano stati gli israeliani a uccidere il bambino palestinese. Ma non solo, la proiezione ha risvegliato domande ben più gravi circa la possibilità che il video sia stato manipolato e addirittura, in alcuni punti, si tratti di una messa in scena. Un articolo del Jerusalem Post.
I giochi dei bambini palestinesi
lunedì 12 novembre 2007 L'ospite del giorno 0 commenti
Un rapporto rilasciato dall'Intelligence and Terrorism Information Center sull'uso da parte di bambini palestinesi di armi giocattolo, fabbricate come fedeli copie di armi vere.
La somiglianza con gli M-16 ha portato in passato ad alcuni terribili incidenti tra soldati israeliani e ragazzi palestinesi che puntavano armi finte contro i soldati in prossimità di aree in cui venivano svolte azioni anti-terroristiche. Il rapporto si riferisce anche all'educazione all'odio perpetrata fin dagli asili, come la stessa Al-Aqsa TV, la televisione ufficiale di Hamas, ci ha dimostrato in un video che abbiamo già segnalato su questo sito. [...]
Another major victory for messianics
mercoledì 24 ottobre 2007 L'ospite del giorno 0 commenti
Dopo le dimissioni (delle quali e' ancora dubbia la spontaneità) di Ali Larijani, e' stato nominato in qualità di nuovo capo-negoziatore iraniano sul nucleare Saeed Jalili, viceministro degli Esteri - uno degli uomini piu' vicini al Presidente Ahmadinejad, nonche' uno degli artefici della solida amicizia tra Iran e Venezuela.
Meir Javedanfar, autore del libro "The Nuclear Sphinx of Tehran - Mahmoud Ahmadinejad and the State of Iran", ci offre un ritratto di questo personaggio, fautore del messianismo come il suo Presidente, entrambi della cerchia di estremisti dell'Ayatollah Mesbah Yazdi.
Osama Bin Laden di nuovo tra noi
martedì 23 ottobre 2007 L'ospite del giorno 0 commenti
Victory is Within Reach in Iraq
lunedì 22 ottobre 2007 L'ospite del giorno 0 commenti
Should we declare victory over al Qaeda in the battle of Iraq? The very question would have seemed proof of dementia only a few months ago, yet now some highly respected military officers, including the commander of Special Forces in Iraq, Gen. Stanley McCrystal, reportedly feel it is justified by the facts on the ground. These people are not suggesting that the battle is over. [...]
Netanyahu: libertà di culto garantita solo in una Gerusalemme sotto giurisdizione israeliana
mercoledì 17 ottobre 2007 L'ospite del giorno 1 commento
Oltre quaranta sindaci da trenta paesi del mondo, che si trovano in Israele per la 25ma Conferenza dei Sindaci, hanno incontrato domenica il leader dell'opposizione Benjamin Netanyahu per affrontare l'argomento del futuro di Gerusalemme.
Reveal the truth of al-Dura affair
martedì 2 ottobre 2007 L'ospite del giorno 0 commenti
Natan Sharansky spiega perché è di vitale importanza fare emergere la verità sulla morte di Muhammad al-Dura, una vicenda che è stata strumentalizzata nel corso degli ultimi 7 anni dalla propaganda palestinese e nel nome della quale si sono compiuti orrendi crimini.
Dopo Tom & Jerry: il complotto sionista di Harry Potter
sabato 4 agosto 2007 L'ospite del giorno 0 commenti
In un articolo del 26 luglio, il quotidiano iraniano Kayhan ha criticato le autorità locali competenti per aver approvato la distribuzione dell'ultimo libro della serie "Harry Potter", sostenendo che il libro è parte di un complotto sionista (come Tom & Jerry?!).
Pubblichiamo una simpatica parodia di Barry Rubin al riguardo.
