Destra (e non solo). C’è un ecosistema tutto antisemita

Il Giornale, 05 agosto 2026
Figlie adolescenti di amici romani assediati in un hotel di Sofia hanno subito l’urlo omicida "Sieg Heil” da una banda di antisemiti bulgari. Stavolta l’antisemitismo ha il marchio di fabbrica hitleriano, ce ne sono ancora, e adesso si sentono ringalluzziti dall’aria antisemita che si respira. Ma gli antisemiti di sinistra travestiti da critici di Israele ora approfitteranno dell’occasione per indossare la veste del combattente per i diritti umani che difende anche gli ebrei dai soliti fascisti? Grazie, ci difendiamo da soli. Non ci cascherà nessuno. L’angoscia nel vedere i nostri figli esposti a questa vergogna non consente travestimenti, è vera: la mostruosità dell’antisemitismo nazifascista, quello razzista classico, oggi osa mostrarsi perché è divenuta parte di un ecosistema nel quale soggetti con origini ideologiche diverse, convergono su un bersaglio comune. Questo crea alleanze.
Le due parti non sono tutte in movimento oggi per rafforzarsi reciprocamente, ma godono della legittimazione generale del loro odio per gli ebrei, la loro religione, Israele, il sionismo. La Bulgaria è un esempio, nell’Europa dell’est, della sovrapposizione dell’odio antisemita attuale: tutto l’anno, e specie dal 7 ottobre, è presente sul campo con la simbologia neonazista, le svastiche, la marcia di Hristo Lukov, il leader delle Legioni hitleriane per cui ogni anno si tenta di fare una marcia nazista, e anche con l’antisemitismo propal: è sulla sinagoga di Sofia che sono apparse le scritte, nel 2025, “Free Palestine” che hanno coperto i volti degli uccisi del 7 ottobre. Il 9 di ottobre del 2025 il monumento alla salvezza di Sofia, dedicato a chi si è opposto alla deportazione e alla persecuzione degli ebrei, è stato defacciato e dipinto di rosso; anche quello alla Shoah è stato sconciato.
Sono solo alcuni degli episodi. Ma le aggressioni sono state rivolte da destra e da sinistra agli stessi obiettivi, agli stessi ebrei, e questo accade ormai in tutto il mondo: l’Europa ne è appestata da destra e da sinistra, e se saltiamo di là dall’Oceano negli Stati Uniti dove un nazista come Nick Fuentes si mescola a Mamdani nella stessa condanna furiosa e astorica del “sionismo” come sintesi della indegnità ebraica. Chi dunque crede che da una parte, a sinistra, ci sia una “legittima critica allo Stato d’Israele” e dall’altra, a destra, dei biechi fascisti? Bieca è la convergenza dei due sull’odio che sporca l’Europa e il mondo: biechi i nazisti, biechi gli antisemiti rossoverdi. Biechi quelli che accusano gli ebrei di essere avidi complottisti e quelli li accusano di voler sottomettere il mondo con la forza. Saranno smascherati. I ragazzini ebrei non aspetteranno rinchiusi; sapranno tutti con calma uscire tranquilli verso la vita.
I messaggi di solidarietà di chi, non digiuno di politica, sa cosa significa soffiare sul fuoco dell paura, del pregiudizio dell ignoranza fanno pena e arrabbiare anche di più.Dopo pochi giorni dal 7 ottobre hanno cominciata una levata di scudi contro Israele travestita da opposizione a Netanyahu. Hanno chiamato il terrorismo bestiale con il nome di resistenza, si scandalizzano del diritto internazionale violato a giorni alterni poi(perché qualcuno ancora ha il coraggio di dire che Putin ha invaso l ucraina perché spinto dall abbaiare della Nato ai confini...come si può!!), e tollerano un regime come quello degli ayatollah, che fa proliferare la morte e il martirio contro i propri cittadini e l occidente, consoderato corrotto e infedele. È per quei valori occidentali che Israele lotta e anche l ucraina e dovremmo appoggiarsi senza se e senza ma sempre.Ma di che parliamo la sinistra oggi si deve solo vergognare. Hanno fatto ridere con i mille distinguo sulla legge proposta contro l antisemitismo.Oggi non hanno votato, con un escamotage tecnico, le spese della difesa, per non scontentare pacifisti e pro pal che danzano sulle teste di altri che muoiono e chiedono solidarietà e aiuto vero. Non vogliono la pace, stanno solo dalla parte del nemico contro l america contro l'occidente contro il capitalismo, che però usano e sfruttano piu di molti altri, cone fanno i regimi stessi, tra l'altro. Andassero questi ben pensanti in russia o in Iran vediamo che cartoline di soddisfazione potrebbero mandare per questo mondo lì.Gli ebrei a queste persone fanno comodo per le targhe retoriche da morti, da vivi sono tabù.Vergogna ancora per questa sinistra così connivente con il male che semina per superficialità, interesse, scarsa conoscenza. Vincerà cmq la verità di chi vuole vivere. Viva Israele e viva l Ucraina
Anfossi Maria Teresa , Italia
Sono presidente della associazione culturale Italia Israele di Ventimiglia Sanremo International,sono senza parole per tutto questo odio ANTISEMITA massima solidarietà da parte mia e della mia Associazione!
