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Il Giornale, 22 marzo 2012

Non solo lady Ashton. Molti, anche in Italia, ragionano come il terrorista: paragonano i morti di Tolosa e di Gaza.

L’assassino di Al Qaeda che ha ammazzato tre bambini ebrei e il loro papà a Tolosa, l’ha subito spiegata con una logica ineccepibile: i bambini ebrei morti sono il prezzo che gli ebrei devono pagare per i bambini uccisi a Gaza. A una persona normale questa logica risulta demenziale non solo perchè considerare che lo scambio di bambini scannati sia inconcepibile in questo millennio, ma anche perchè non c’è un briciolo di verità in ciò che il criminale ha detto: l’esercito israeliano non ha mai colpito intenzionalmente un solo bambino, anzi ha sospeso infinite operazioni quando si è delineata una vittima incolpevole. Ciò non ha evitato che a Gaza i bambini siano usati come scudi umani insieme al resto della popolazione civile, o che vengano uccisi per sbaglio in qualche azione per cui poi Israele si scusa e per cui, sovente, processa. Ma l’Europa non è normale.E’ impazzita, o forse stordita e mentalmente infragilita. Perchè l’Europa purtroppo il terrorista ha forse ragione, almeno talvolta, e ha comunque dei punti a suo sostegno. Infatti gli ha dato ragione la baronessa Ashton, che ha rivelato con un’uscita che poi si è rimangiata goffamente, la sua vera anima,e quel che è più pericoloso la vera anime dell’Europa che l’ha eletta suo ministro degli esteri: la Ashton infatti nel rimpiangere i bambini ebrei uccisi li ha comparati ai bambini uccisi a Gaza, che lei già precedentemente aveva definito un’immensa prigione. Un’osservazione stolta, che delinea un’incontenibile antipatia per Israele. E questo non è permesso quando si parla di bambini ebrei uccisi da un terrorista, e in generale quando l’Europa parla di terrorismo, il mortale nemico che nel 2011 ha ucciso 549 persone. La posizione della Ashton su Israele è pericolosa per tutti, poichè è di fatto amichevole verso il terrorismo, come dimostra il benvenuto che ha ricevuto da Hamas.

L’odio contro gli ebrei, e di conseguenza contro Israele conduce a una quantità di aberrazioni che riempiono l’Europa di pericolosissime Ashton che scambiano un Paese democratico per un’organizzazione terroristica e una strage cercata con il diritto all’autodifesa. Conducono anche a continue condanne,comitati d’indagini, sciocchezze istituzionalizzate dall’UE e dall’ONU, doppio standard come metodo fisso, come quando poche settimane fa la Ashton ha solennemente protestato per una detenzione di un palestinese e accompagnata da uno sciopero della fame, mentre una situazione analoga in Arabia Saudita non le faceva alzare un sopracciglio.

I sostenitori europei della Ashton, ovvero quelli che dicono bugie su Israele sono masse di ultra destra (Israele, la corrotta, longa manus del capitalismo, la testa del serpente della coingiura ebraico-americana per dominare il mondo), islamiste o di sinistra estrema,che come dice la giornalista Laura Eduati, sull’edizione online del giornale di sinistra “Gli Altri”che in un coraggioso pezzo biasima chi se la prende con i bambini ebrei morti perchè si parla di loro più di quanto non si parli dei bambini palestinesi. Ma i media piuttosto dedicano una tradizionale totale attenzione ai palestinesi sempre vittimizzati, mentre i duemila morti, donne, vecchi bambini, della seconda Intifada nessuno li ha presi veramente in considerazione.

La colpevolizzazione di Israele a scapito di ogni verità è parte della più evidente decadenza europea. IL poeta Tom Paulin scrisse una poesia sull’Observer britannico in cui si parla di “un altro piccolo bambino palestinese in blue jeans e camicia bianca fucilato da un SS sionista”. Nel 2001 in piena Intifada, mentre gli ebrei venivano uccisi sugli autobus e nei bar di Gerualemme, il ministro degli esteri della Finlandia dava anche lui di nazista agli israeliani sostenendo che “è stupefacendte che essi usino verso i palestinesi la stessa politica che hanno subito negli anni trenta”. Nel 2009 il parlamentare laburista britannico Gerald Kaufmann sosteneva che gli ebrei usano il senso di colpa dei gentili “come giustificazione della loro strage di palestinesi”. La lista è lunghissima: Gaza è comprabile al Ghetto di Varsavia, hanno sostenuto in diversi, come Ingalill Bjarten, capo delle donne socialdemocreatiche svedesi; e Luisa Morgantini, dal Parlamento Europeo. ha sostenuto che il tentativo di Israele di regolare la vendita delle terre del Jewish National Fund era una conferma della “discriminazione e dell’apartheid”. Apartheid, ferocia, volazione del diritto internazionale.... l’Europa la pensa così contro ogni discussione sensata, e pensa che i bambini uccisi dal terrorista di Tolosa siano comparabili a quelli palestinesi periti nello scontro armato che da anni insanguina l’area. Lo sfondo ideologico è quello dell’antisemitismo classico, per cui un intellettuale leader norvegese, il famoso autore del “Mondo di Sofia”, Jostein Gaarder, tradotto in 53 lingue, ha comprato gli israeliani ai Talibani e al Sud Africa dell’apartheid. Anche lui come, la Ashton, criticava dei gruppi terroristi, e poi subuito dopo attaccava Israele dicendo che “vuole una soluzione finale (sic) per i palestinesi”. Questa è la civilissima Europa, e ne avremmo per molte pagine ancora, anche perchè l’ONU ne accompagna il cammino verso la perdita di se stessa, di ogni ragionevolezza, ogni senso di verità, e quindi di sostanziale simpatia verso il peggiore dei mali contemporanei, il terorismo. Il Membri della House of Lords Jenny Tonge, nel 2004 (sempre in piena Intifada) lo disse chiaro:”Se io vivessi in questa situzione, potre considerare di diventare iostessa un terrorista suicidida”. Nel 2003 l’artista greco Alexandros Psycolghoulis mise in mostra il ritratto di una donna palestinese che si era fatta esplodere in un mercato israeliano. E la parlamentare belga Veronique De Keyser parlando dell’ingiustificabile controllo in termini di terorismo dei check point da parte israeliana disse “Se lambasciatore israleiano mi parla ancora della soicurezza isralaian, sento che lo vorrò strangolare”. Questa è l’Europa della Ashton, pericolosa per tutti.



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Claudia , Bruxelles
Pubblicato lunedì 26 marzo 2012 alle ore 12:22:02

Cara Fiamma, ho già lasciato un commento su questo argomento ma vorrei raccontarle una cosa che mi è capitata proprio sabato scorso. Ero in metropolitana (a Bruxelles) con mia mamma. A sedere accanto a noi c'erano un padre (belga) con suo figlio di circa 10 anni, forse meno. Sentendo che stava "istruendo" il bambino con un sacco di discorsi sulla superiorità dei cattolici rispetto agli ebrei mi sono messa a guardarlo facendogli capire che ascoltavo. Lui si gira, mi guarda e mi chiede " sei ebrea?" ed io "si,perchè?" (anche se non è vero) Allora lui si è messo ad urlare per farsi sentire da tutti "la chiesa è meglio, la sinagoga è solo business" e poi ancora "palestina libera" e tutto questo ridendo come un matto e istigando suo figlio a fare altrattanto... gli ho risposto "mi fai pena"...intanto è arrivata la mia fermata e siamo scese. Lui, suo figlio ed altri ci hanno accompagnate al grido di palestina libera...una cosa terribile e agghiacciante, se ne rende conto? Educare un ragazzino all'odio. E questo soltanto pochi giorni dopo la strage di Tolosa. L'ennesima conferma che l'antisemitismo è una realtà radicata, l'ho sperimentato sulla mia pelle per 5 minuti soltanto e sono stati 5 minuti di troppo. Orribili e lunghissimi. Dopo questa esperienza la mia amicizia e la mia solidarietà per gli ebrei ed Israele sono ancora più profonde. Questa è anche la mia battaglia. Auguro a tutti (Ashton inclusa) di vivere quei "5 minuti"...



stefano , usa
Pubblicato venerdì 23 marzo 2012 alle ore 22:12:10

Organizziamoci e chiediamo a viva voce le dimissioni della Ashton, la Jimmy Carter Europea.Stefano Simon Wiesenthal center!!!



paolo foschi , cesena - italia
Pubblicato venerdì 23 marzo 2012 alle ore 17:30:36

purtroppo è il solito giustificazionismo praticato dagli estremisti di Destra e dai paci-finti della sinistra. l'odio verso Israele viene coltivato anche dentro le scuole, ne ho avuto la prova quando mi sono trovato a dover controbattere a mio figlio le assurde teorie che qualche cosiddetto esperto invitato nella sua scuola per una conferenza aveva sostenuto e cioè che israele doveva essere considerato come uno stato persecutore dei poveri palestinesi, omettendo naturalmente qualsiasi verità storica su come fosse avvenuta la nascita dello stato di israele.



Alberto Piperno , Roma Italia
Pubblicato venerdì 23 marzo 2012 alle ore 11:54:14

Nulla di nuovo all'orizzonte.....l'unica cosa che possiamo fare è insistere, ogniuno nel proprio ambito, nel combattere la becera e sempre più dilagante disinformazione. Tutti noi ebrei sappiamo bene quanto spendono certi nostri nemici per finanziare stampa e media in generale per spargere odio nei nostri confronti, se poi aggiungi i nostri odiatori istituzionali, il risultato è li sotto gli occhi di tutti. Un caro saluto Alberto Piperno



Claudia , Bruxelles
Pubblicato venerdì 23 marzo 2012 alle ore 11:26:52

In che mani siamo...l'Europa è sempre più Eurabia e noi siamo sempre più prigionieri. Purtroppo il parallelo fatto fra i bimbi di Tolosa e quelli di Gaza è lo specchio dell'antisemitismo e dell'odio nei confronti di Israele che regna anche nelle istituzioni. Nello specifico il commento della Ashton non mi stupisce, è notorio che gli inglesi non portino nel cuore né Israele né gli ebrei...



Marianna Segal , Milano/Israeliana
Pubblicato venerdì 23 marzo 2012 alle ore 07:56:39

Ho letto il suo artiolo. Sono d'accordo con lei ma l'Europa non mi sorprende. Ho sempre pensato che è un discorso di ignoranza, nelle scuole europee non s'insegna la storia d'Israele e per un senso, è mwglio cosi, chi sa che storia inventerebbero, oggi rimodificano la storia a piacimento. Purtroppo nemmeno lo stato d'Israele capisce veramente quanto antisemmitismo e anti - Israele esiste e non capisce le radici. Nessuno sa veramente la storia del popolo ebreo, a parte quello breve periodo biblico e l'antisemmitismo europeo. Anche se, francamente, io credo che chi è già prevenuto, non vuole sapere.



franco , pozzo d'adda(mi)
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 20:13:14

Semi giocavo tutti i soldi che ho in banca diventavo milionario io lo sapevo che era un mussulmano,noi europei siamo schiavi loro e' questa la verita'milano e' in mano di questi individui parigi non parliamone,bruxell non parliamone a londra esistono i tribunali islamici a stoccolma ci sono interi quartieri nelle loro mani vogliamo continuare ancora?Ho finito di leggereil suo libro mi sono commosso alle ultime pagine quando ricorda la shoah,e' una ferita che mi fa sanguinare il cuore. saluti Franco



franco , pozzo d'adda(mi)
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 20:06:23

Semi giocavo tutti i soldi che ho in banca diventavo milionario io lo sapevo che era un mussulmano,noi europei siamo schiavi loro e' questa la verita'milano e' in mano di questi individui parigi non parliamone,bruxell non parliamone a londra esistono i tribunali islamici a stoccolma ci sono interi quartieri nelle loro mani vogliamo continuare ancora?Ho finito di leggereil suo libro mi sono commosso alle ultime pagine quando ricorda la shoah,e' una ferita che mi fa sanguinare il cuore. saluti Franco



Daniele Fiorito , Vendone - Italia
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 19:05:59

Occhio per occhio diceva Gandhiji, rende tutto il mondo cieco. Però il problema esiste Israele deve cessare l'attacco armato contro la Palestina, ed essa la Palestina deve riconoscere il diritto e il dovere che Israele ha di esistere come stato e di avere confini sicuri. Altrimenti altri pazzi tipo il Mohammed di Tolosa uccideranno ancora.



Jacopo Genazzani , Firenze/ Italia
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 18:22:39

A me personalmente nell'ambito lavorativo è successo tante volte di assistere alla discriminazione antisemita più o meno direttamente. Scrivo queste poche rige per confermarle. per esperienza diretta l'alone di antisemitismo a cui ognuno di noi deve far fronte.



Fer , Carmagnola
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 17:54:57

La vignetta di Vauro è degna di Lady Ashton



ADRIANO DA CINGOLI , FALCONARA MARITTIMA (AN) ITALY
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 17:05:42

Cara Fiamma non voglio dire tante parole ma esprimerle il mio dolore per quanto avvenuto in rancia; purtroppo avviene troppo spesso anche in Israele.Siamo veramente imperdonabili noi Europei; tutti abbiamo delle colpe.Forse la vera colpa è quella di non avere più Speranza e non mettere al mondo più bambini.Voglia Dio, nella sua Misericordia fare luce sulle nostre vite perché brilli solo la Sua.Prima che accadesse questo fatto inaudito parlavo con mia moglie, meravigliandomi che noi dormivamo su di un soffice letto al contrario di quelle persone nei LAGER.Quelle persone attendevano il giorno dopo come il Giorno del Giudizio; a destra, morte, a sinistra, torure.Non mi faccio illusioni gli uomini non impareranno mai. Ci vorrebbe un altro Diluvio ma so che avverrà alla Fine. Shalòm P.S. Capita sempre a me d'incontrare tanta Gente senza Speranza ed un motivo ci sarà; li guardo dritti negli occhi e li metto tutti nel mio cuore.



michele lascaro , matera
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 16:51:31

La baronessa Ashton è una nullità, assurta ad un compito così delicato, per motivi evidenti di declino totale dell'Europa. Tutta la cultura di un glorioso, anche se litigioso passato, non è servita che a produrre personalità deboli e gaffeuses. Mi dispiace immensamente che le morti di questi innocenti debbano essere vituperate in questo modo.



adesso sai , firenze
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 16:34:37

Ashton é il portavoce di Al-Quaeda, lo rappresenta in Europa, parla per lui. Il legame é fatto di connivenza ideologica. La mente Ashton/binladen, l braccio la gente brainwashed da le mente (Ashton and co).Il tutto coperto da i media che impediscono di svellare la propaganda guerriera dei antisemiti e delle mente (Ashton and co) impedendo una vera coppertura fattuale. La gente poi crede che effetivamente un bambino palestinese (morto veramente o vivo) giustifica un esecuzione di bambino ebreo. Cosi la propaganda mediatica si trasforma in fatti reali.



Michele Rinaldi , Milano
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 16:20:50

Abbiamo un sogno nel cuore:gli Stati Uniti d'Europa.Ma all'alba, svegliandoci, ci troviamo davanti agli occhi la faccia diAshton, una sgradevole signora Nessuno, in compagnia di altri sgradevoli personaggi, che nulla hanno a che fare con l'Europa del nostro sogno, quella della civiltà, della grazia, dell'amore, della verità, dell'eleganza.Questi sgradevoli personaggi non perdono occasione di riservirci in tavola, con ossessiva ripetizione storica, le pietanze avvelenate degli anni '30-'40.Nessuna persona perbene dovrebbe stringere la mano a personaggi come Ashton, meritevoli soltanto del più profondo disprezzo.



Paolo Zanardo , Padova Italia
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 15:57:21

Cara dottoressa Nirenstein, inutile specificare che concordo al cento per cento con il suo articolo. Vorrei invece chiederle se esiste, e puo' segnalare ai suoi lettori, un sito internet che raccolga firme per richiedere l'allontanamento di Ashton dalla posizione UE che ricopre in modo tanto vergognoso. Un caro saluto Paolo Zanardo



roberto savastano , milano
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 15:49:17

purtroppo quanto scrive è tutto vero e, ancora peggio, siamo ostaggio dei fondamentalisti del politicamente corretto.



riccardo , VICENZA
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 15:48:58

è indubbio che vi sia una antipatia verso Israele in una parte non maggioritaria , per quanto importante, degli ambienti europei .Questa antipatia riguarda la l'espressione di un ragionamento semplice ( palestinesi poveri e indifesi, Ebrei ricchi e potenti ; propendiamo per i palestinesi ) forse non si tratta di antisemitismo , si tratta di presa di posizione da (attualità e moda ) dovuta a non conoscenza del sistema politico - sociale Israeliano e/o palestinese costruita su umori, grande insicurezza e insensibilità.



Dott. Sergio HaDaR Tezza , Malmö, SE
Pubblicato giovedì 22 marzo 2012 alle ore 10:44:07

L'Europa è sempre la stessa.C'è una continuità assoluta - cioè gli antipodi rispetto alla morale ebraica - tra gli infanticidi di Sparta, il razzismo amorale di Atene, la crudeltà amorale di Roma, con la sua la Rupe Tarpea e i massacri del Colosseo, i roghi medievali, le ghigliottine illuministe, i lager bolscevichi e quelli nazisti... Il tutto, ovviamente, è sempre stato condito con arte e musica. La cultura, Kultur o culture dell'Europa ha raggiunto il suo apice, non la sua negazione, a Birkenau.Oggi, niente di strano che si trasformi in Eurabia.